Lavorare o fare il giornalista?

IL 23 Ottobre 2015
14:30
Via Festa Del Perdono 7, Milano

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare”, diceva Luigi Barzini jr, ma oggi è ancora valida questa frase? 

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Il mondo del giornalismo è un mondo affascinante a cui molti studenti ambiscono; tanti sono coloro che sognano di tagliare il traguardo e diventare “giornalista”.  Il giornalista è una figura chiave della società moderna, piena di responsabilità, per gli anglosassoni è il cane da guardia della democrazia, ma nell’era di internet e in un paese come il nostro, dove il confine tra “diritto di cronaca” e “diffamazione” sembra sempre più labile, in un paese dove il mondo dell’informazione è dominita dai grandi gruppi editoriali e dove il dibattito nella classe dirigente si è impoverito e banalizzato, può essere ancora così?

La forza della penna ha cambiato le società, ha fatto cadere governi, sistemi di potere, cupole mafiose ma ha anche orientato e gestito l’opinione pubblica in modo cieco e diffuso delle tremende panzane, come facciamo ad orientarci tra le notizie?

Ne discutiamo con:
Massimo Bordin, giornalista
Jacopo Tondelli, Direttore de Gli Stati Generali
Marco Travaglio, Direttore del Il Fatto Quotidiano

Modera:
Gemma Ghiglia, Direttore di Vulcano Statale

Introduce:
Matteo Ghergo, UniSì – Uniti a Sinistra

Come raggiungerci

TAG: giornalismo, UniSì, università statale
CAT: Eventi

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