Presentazione dell’Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere

IL 29 Settembre 2015
18:00
Viale Alemagna, 6, 20121, Milano

Martedì 29 settembre 2015 alle ore 18.00, nel Teatro Agorà della Triennale di Milano si terrà una Tavola Rotonda di presentazione dell’Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere. La presentazione di martedì alla Triennale costituisce il primo momento pubblico di confronto sulle ricerche prodotte dall’Osservatorio ed è divisa in due momenti.

La prima parte prevede l’illustrazione della struttura e dell’attività dell’Osservatorio, relativamente ai temi, ai risultati delle ricerche e della compagna fotografica, svolti durante il suo primo anno di esercizio.

Saranno presenti i fotografi:
Andrea Botto, Gaia Cambiaggi, il collettivo PanAut Collective, Marco Introini, Allegra Martin, Maurizio Montagna, Armando Perna, Filippo Romano, Marcello Ruvidotti e Francesco Stelitano.

La seconda parte vede coinvolti numerosi ospiti, provenienti da ambiti disciplinari diversi, invitati a prendere parte a una discussione ampia ed eterogenea sul tema delle Grandi Opere.

Parteciperanno alla Tavola Rotonda: Olivo Barbieri, artista e fotografo, Federico Bucci, Prorettore Politecnico di Milano – Polo di Mantova, Pasquale Campanella, artista, Fondazione Wurmkos Onlus, Andrea Cuzzocrea, Presidente Confindustria Reggio Calabria, Rossella Ferorelli, PhD Politecnico di Milano, Marco Ferrari, Prof. IUAV Venezia – ISIA Urbino, Giuseppe Frangi, Presidente Associazione Casa Tesori e Direttore di Vita, Vincenzo Matera Prof. Discipline Demoetnoantropologiche – Bicocca, Fabio Mollo, regista, Paolo Emilio Signorini, Capo Dipartimento per le Infrastrutture i sistemi informativi e statistici, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Daniele Testi, Direttore Marketing e Comunicazione Gruppo Contship Italia, Jacopo Tondelli giornalista e Direttore di Gli Stati Generali.

L’Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere nasce come evoluzione del progetto The Third Island. Un progetto di ricerca documentaria, presentato all’interno della sezione centrale Monditalia – XIV Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. L’Osservatorio si forma in relazione al 50° anniversario dell’avvio dei lavori per il tronco A3 Salerno-Reggio (1965) e il 20° anniversario dell’apertura del porto di Gioia Tauro (1995). Questi anniversari sono movente e campione emblematico per avviare una riflessione relativa alle relazioni tra la presenza tecnologica, infrastrutturale e la condizione del paesaggio odierno, inteso soprattutto come struttura antropologica e culturale, storicamente considerata. In virtù di questi anniversari, il primo anno di attività dell’Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere è stato completamente dedicato all’analisi e al racconto del territorio Calabrese; del rapporto, storicamente considerato, tra il carattere del territorio e la presenza infrastrutturale. Un’importante campagna fotografica è stata portata avanti insieme ad un dialogo multidisciplinare con l’Università e soprattutto con professionisti, ricercatori, intellettuali che hanno costruito un racconto inedito e complesso dei territori in esame. Il compito dell’Osservatorio è quello di riformare la concezione ottocentesca della “Grande Opera” intesa come capitalistica rappresentazione della realtà fatta a spettacolo. Ripensare la Grande Opera come strumento per la costruzione di gradi sempre più alti e comuni di conoscenza; nel migliore dei casi occasione di formazione, di integrazione, educazione al dialogo. L’Osservatorio ha una duplice funzione: opera a livello puntuale, tornando nei territori oggetto di grandi interventi infrastrutturali realizzati nell’ultimo secolo, informando e riportando sulla condizione dei luoghi; opera a livello globale promuovendo una riforma del significato di “Grande Opera”, considerata non solo da un punto di vista fisico ma sopratutto in termini culturali quindi politici. Gli strumenti che vengono utilizzati sono due: una rassegna di approfondimento e formazione, ed una campagna fotografica. L’attvità di ricerca e divulgazione avviene grazie al sostegno del Gruppo Contship Italia. L’Osservatorio cura e produce anche una collana editoriale edita da Quodlibet. Il primo volume sarà pubblicato a Novembre 2015 e dedicato interamente alla regione Calabria, raccontando le principali opere infrastrutturali del territorio ed il loro conmplesso rapporto con i caratteri identitari dei luoghi. Il volume è realizzato in collaborazione con il Dipartimento dArTe dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

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TAG: calabria, grandi opere, infrastrutture, Ira-C, milano, Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, Reggio Calabria, Triennale Milano
CAT: infrastrutture e grandi opere, Milano

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