Melania Trump e il discorso che commuove le donne d’America

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26 Agosto 2020

Alla convention repubblicana Melania Trump si conferma come la star assoluta della scena ed usa parole di buon senso per caldeggiare la candidatura di suo marito Donald alle presidenziali del prossimo novembre. Bella, pacata e decisa, buca lo schermo con la sua presenza ed il suo modo di porsi. Suscita applausi. Parla da statista. Insomma, convince. Tanto è vero che sul profilo twitter del presidente americano è un profluvio di benedizioni e di parole di apprezzamento. Insomma la first lady che più delle altre ha tenuto il profilo basso alla Casa Bianca piace e convince, ed anche il marito Donald si commuove alle sue parole. Melania parla del suo passato di bambina cresciuta un regime comunista. Ricorda i sacrifici fatti dalla sua famiglia in America. Racconta del suo commovente viaggio in Africa e sottolinea che la grandezza dell’America sta nel suo multiculturalismo e nella sua storica accoglienza. Una storia leggendaria che ha reso grande l’America e che ci dice quanto ancora possiamo imparare gli uni dagli altri. Ricorda di quanto suo marito Donald ha fatto in così poco tempo per il suo Paese ed esorta alla giustizia ed al rispetto reciproco. Tocca anche il discorso sulla dipendenza da droghe e da oppiacei e parla dell’impegno in prima persona per arginare questa piaga della società americana. Non tralascia l’emergenza Covid ed i suicidi correlati alla pandemia ed alla solitudine. Proprio per questo motivo incita all’ascolto reciproco in famiglia, nonché all’attenzione all’altro da parte di insegnanti ed operatori sanitari. Ricorda che i nostri figli stanno affrontando sfide che hanno stravolto il mondo in pochi mesi. Dice che Donald Trump «lavora duramente giorno e notte e nonostante gli attacchi senza precedenti dei media e dell’opposizione. Non si arrenderà se gli dici che non si può fare, al contrario lavorerà ancora di più». Si concentra sul lavoro fatto e ancora da fare e dice di non volere attaccare gli avversari, «perché questo significherebbe dividere il Paese». Ribadisce l’autenticità dell’uomo, che non ha segreti e che ama il suo Paese. Parla delle donne, dei bambini, delle famiglie:

Ho riflettuto sull’impatto delle donne nella storia della nostra nazione e quanto sono orgogliosa. Voterò di nuovo per Donald questo novembre. Dobbiamo assicurarci che le donne siano ascoltate e che il sogno americano continui a prosperare. Mentre crescevo in Slovenia che era sotto il regime comunista, ho sempre sentito parlare di un posto fantastico chiamato America: una terra che rappresentava la libertà. E quando sono cresciuta è diventato il mio obiettivo trasferirmi negli Stati Uniti e seguire il mio sogno di lavorare nell’industria della moda. I miei genitori hanno lavorato molto duramente per garantire che la nostra famiglia non solo potesse vivere e prosperare in America, ma anche contribuire a una nazione che permette alle persone di arrivare con un sogno e realizzarlo. Voglio solo prendere un momento per ringraziare la mia famiglia per quello che ha fatto. Io sono arrivata qui negli Stati Uniti quando avevo 26 anni (applausi sentiti). Io volevo essere una cittadina dopo dieci anni di scartoffie e pazienza, per cui ho studiato il test nel 2006 e sono diventata cittadina americana (applausi). È stato un altro momento di cui sono molto orgogliosa, perché col duro lavoro e con determinazione sono riuscita a raggiungere il mio sogno americano da immigrato e da donna indipendente, e capisco che privilegio sia vivere qui e godere delle libertà e delle opportunità. Come first lady ho la fortuna di vedere il sogno americano diventare realtà e ho più volte incontrato donne stimolanti, bambini, genitori e famiglie che hanno superato problemi che cambiano la vita, che includono membri della famiglia senza fissa dimora, che sono malati o hanno subito abusi o sfide che indurrebbero la maggior parte delle persone a rinunciare. Gli ultimi tre anni e mezzo sono stati indimenticabili. Non ho parole per descrivere quanto io sia onorata, umile e fortunata di servire la nostra nazione come la tua first lady.

Mio marito, la nostra famiglia e le persone di questa amministrazione stanno combattendo qui per voi, indipendentemente dalla qualità negativa o positiva, dai falsi titoli dei media o dagli attacchi degli avversari. Donald Trump ha e non perderà la concentrazione su di voi. Ama questo Paese e sa come fare le cose. Come avete imparato negli ultimi cinque anni, lui non è un politico tradizionale: non dice solo parole, richiede azione e ottiene risultati. Il futuro del nostro Paese è sempre stato molto importante per lui ed è qualcosa che ho sempre ammirato. Infatti è per contribuire a garantire un futuro migliore per la nostra prossima generazione, che ho lanciato la mia iniziativa per aiutare i bambini a raggiungere il loro massimo potenziale. Aiutare i bambini non è un obiettivo politico, è il nostro imperativo morale.

Ma il passaggio sulle donne è quanto mai significativo, proprio nel momento in cui due donne di famiglia sferrano attacchi a Donald. Mary Trump, la nipote psicologa, che nel suo libro Too Much and Never Enough lo accusa di imbrogliare come metodo di vita e di essere un “narciso e sociopatico”, mentre la sorella Maryanne lo descrive come “crudele, bugiardo, ipocrita e senza alcun principio. Infatti Melania dice:

Donald è un marito che sostiene tutto quello che faccio ed ha costruito un’amministrazione con un numero senza precedenti di donne in ruoli di leadership. Ha promosso un ambiente in cui gli americani sono sempre la priorità. Accoglie punti di vista e incoraggia a pensare fuori dagli schemi.

Il discorso è stato scritto da Melania in persona, come ha detto il suo staff, e non è stato sottoposto al controllo del presidente o dei suoi collaboratori. A coadiuvare Melania nella stesura è stata la sua portavoce, Stephanie Grisham, che ha detto: «Ogni parola è sua».

E se emozioni politiche devono essere, Melania si è impegnata a suscitare quelle più positive nel popolo americano. Una mossa politica di notevole impatto ed anche un atto di amore verso il Paese che le ha dato tanto.

TAG: geopolitica
CAT: America

Un commento

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  1. andrea-lenzi 4 settimane fa

    La gente ragiona con la pancia e vince il più bravo a commuovere/convincere.
    Pare di ascoltare l’omelia del papa, quando dice che le donne sono amate e rispettate…ma non possono diventare papa, non possono dare i sacramenti e sono maledette se abortiscono, o usano anticoncezionali…

    del resto occorre essere un credente per bersi parole opposte ai fatti.

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