Sostegno italiano agli oppressori degli Armeni

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8 Dicembre 2020

Su qualche gruppo social l’affair sta già facendo discutere, e con toni accesi. Il 6 dicembre la senatrice di Forza Italia, Maria Rizzotti, ha postato su facebook delle sue foto accompagnate dal seguente messaggio: «Cari amici, mi trovo in #Azerbajan con la delegazione di parlamentari italiani di varie forze politiche di camera e senato. Abbiamo visitato la città di Ganja e il distretto di Barda dove circa 30 civili, tra cui un neonato, 5 bambini e 10 donne sono stati uccisi sotto attacchi missilistici.

In rispetto della memoria delle vittime abbiamo deposto dei fiori intorno ai condomini distrutti di Ganja.

La nostra è la prima delegazione straniera ad entrare nei territori del Nagorno Karabakh restituiti all’Azerbajan.

A pochi giorni dalla firma dell’accordo di pace che ristabilisce i confini con l’Armenia, adesso a questi popoli serve pace e sviluppo e per questo collaboreremo».

Il giorno dopo scrive: «Oggi a #Baku abbiamo incontrato il Presidente dell’Azerbajan İlham Əliyev , il Ministro degli Affari Esteri, il Ministro dell’ Economia e il Ministro dell’Energia.

L’Italia continuerà il sostegno per l’integrità territoriale dell’Azerbajan e contribuirà affinché i nostri Paesi continuino in una proficua collaborazione che porti sviluppo e pace».

Per la cronaca, mi sono già occupata su questa testata del conflitto azero-armeno.

Ma come ha risposto il popolo del web difronte a questa uscita di una parte del governo nazionale?

C’è chi ha rimarcato l’antica storia del popolo armeno per fare riferimento al livello di moralità dell’attuale classe dirigente: «Delegazione del Parlamento Italiano in visita ad Artsakh, regione contesa da Armenia e Azerbaigian, a sostegno degli Azeri.

Una vergogna, venduti per meri interessi economici!!!

Artsakh e’ da piu’ di 2000 anni una regione Armena.

Gli azeri sono arrivati solo con l’occupazione Sovietica nel 1920.

A quel tempo gli Armeni erano il 98%.

Dopo il genocidio armeno del 1915, i massacri di Smirne di pochi anni dopo, c’e’ ancora un pericolo per i fratelli Armeni.

Impossibile per me non sentire un parallelo con la tragedia degli esuli e delle vittime Italiane di Istria e Dalmazia.

Invito a commentare sotto al post originale e ad esprimere sdegno per il sostegno della delegazione Italiana all’Azerbaigian, e invece sostegno per il popolo Armeno!

Artsakh è Armeno, come Istria e costa Dalmata sono Italiane!! ».

Sulla pagina facebook L’Italiano in Armenia leggiamo invece un’altra nota:

«”La vera amicizia arriva nei momenti difficili. La guerra ci ha mostrato chi e quali paesi sono amici dell’Azerbaigian” ha detto il presidente dell’Azerbaigian Aliyev durante l’incontro con la delegazione dei deputati e senatori italiani in visita in Azerbaigian da alcuni giorni (fonte https://haqqin.az/news/195558). Noi pensiamo che sentendo questo milioni di italiani si vergognino che l’Italia si considera un vero amico da parte del tiranno fosforico.

Visto che ci seguono molti italiani, vogliamo che sappiano chi fa parte di questa delegazione e a chi pagano stipendio dalle tasse degli italiani per fare visite a un dittatore che appoggiato dalla Turchia e i suoi mercenari per 44 giorni ha bombardato oggetti civili, scuole, ospedali, ha lanciato bombe a grappolo e al fosforo bianco ed ora sta torturando i prigionieri di guerra armeni (umiliazioni, decapitazioni nello stile dell’Isis (i video orrendi disponibili sui canali Telegram) pestaggi, ecc.).

Capo delegazione

Ettore Rosato (Italia Viva)

Senatore 

Adolfo Urso (Fratelli d’Italia)

Deputato

Pino Cabras (M5S)

Senatrice

Sen. Maria Rizzotti (Forza Italia)

Senatore

Gianluca Ferrara (M5S)

Senatore

Alessandro Alfieri (PD)

Deputata

Rossana Boldi (Lega)».

Oggi, festività dell’Immacolata Concezione, la senatrice Maria Rizzotti ha postato un pensiero per la Vergine. Una internauta le ha così risposto: «sen. Maria, quando preghi La Madonna, ricorda di pregare per gli armeni uccisi innocentemente, i civili, i bambini ….. ARMENI che sono cristiani come te, anche se dove sei, e dov’è il cristianesimo ….. l’attività da lupanare è la tua religione!? Confermando ancora una volta che l’epidemia di ignoranza, la mancanza di istruzione è molto più terribile delle pandemie».

Sotto il post di solidarietà al governo dell’ Azerbaigian, accanto a centinaia di messaggi di ringraziamento per la senatrice, che avrebbe “ristabilito la verità e la giustizia delle cose”, ci sono anche messaggi di questo tenore:

«L’Azerbaigian ricostruirà tutta la regione! Grazie per la solidarietà con le vittime del terrore nel XXI secolo!».

«Bartolomew è stato un sacerdote armeno che ha scritto la storia della Francia nel 1572»!

«GRANDE DELUSIONE

Una delegazione di parlamentari italiani sia di destra sia di sinistra, su invito delle autorità dell’Azerbaigian è recata in Nagorno Karabakh (chiamato dagli armeni Artsakh).

Il succulento invito ha condizionato i nostri politici che sono quasi tutti provinciali di seconda scelta. Pertanto, onorano la vittoria della coalizione Azera-Turca-Israeliana contro gli Armeni, confondendo sia l’etica sia la storia».

«Il fatto che avete il sostegno dei paesi occidentali non vuol dire che avete ragione o che qualcuno crede alla vostra storia costruita artificialmente. Vuole solo dire che gli conviene in questo momento prendere questa posizione. Qualora non gli serviste più useranno la vostra arma conto voi. Del resto per sapere chi ha vinto in questa guerra provate a trovare nelle mani di chi sono finiti i nostri giacimenti dell’oro e di altri metalli incluso l’uranio».

«Non si illuda, questo gruppo di onorevoli non è tutta l’Italia, per fortuna abbiamo ancora libertà di pensiero e parola e tanti italiani esprimono il loro disaccordo con certi politici. Capisco che per voi è difficile comprendere».

«Cara senatrice, visto che si presenta molto gentile e preoccupata dal situazione, po’ fare un sacrificio in più? Può andare a vedere in che modo tengono i prigionieri armeni? E magari così ha qualcosa di raccontare anche per armeni. O pure per voi sta bene raccontare solo una pagina del libro, così nessuno saprà la verità. Perché racconterete la vostra verità».

« Vergognatevi ! Vada vedere anche i prigionieri Armeni fra civili e soldati, vada vedere in che condizioni stanno, come sono stati turturati e decapitati. Che armi chimiche ha usato Azerbaijan contro gli Armeni,ci sono le prove non mi invento niente».

«Avete toccato il fondo, vi siete venduti al regime azero. È disgustoso».

Ancora sulla pagina Italiani in Armenia c’è scritto:

«Mi vergogno da Italiana, e chiedi scusa a tutto gli armeni per questa parata vergognosa».

«Io sono e sarò sempre vicino al popolo Armeno e questi deputati e senatori devono solo vergognarsi che invece di stare vicino al popolo Armeno sono complici dei loro oppressori».

«Nel giorno dell’Immacolata concezione dico ai fondatori della prima chiesa cristiana sulla terra: lunga vita alla nazione ed al Popolo Armeno».

Per chi voglia approfondire toni e commenti, ricordiamo che le pagine facebook sopra riportate sono tutte pubbliche.

 

Nella foto di copertina: incontro a Baku tra la senatrice Rizzotti e il Presidente dell’Azerbajan İlham Əliyev , il Ministro degli Affari Esteri, il Ministro dell’ Economia e il Ministro dell’Energia.

TAG:
CAT: Governo

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