Tatyana Bakalchuk e Wildberries, la storia di un successo planetario

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18 Settembre 2020

Wildberries è il più grande rivenditore on line della Russia con due milioni di visitatori al giorno. Lo ha fondato Tatyana Bakalchuk, una donna moscovita nata nel 1975, di professione docente di inglese. Tatyana nel 2004 aveva 28 anni ed era in maternità. In quel periodo realizzò quanto fosse difficile per lei e per molte giovani donne come lei trovare il tempo materiale per acquistare l’abbigliamento necessario per i propri neonati. Così le viene l’idea di creare un e.commerce. Il marito, tecnico informatico, lascia il suo lavoro per far crescere l’attività della moglie. Gli inizi non sono facili ed i soldi scarseggiano, ma Tatyana non si perde d’animo ed acquista le prime merci nel sito di e.commerce tedesco Otto,  occupandosi poi di fotografarli e rivenderli. Fa questo restando a casa sua e poi occupandosi delle consegne ai clienti usando i mezzi pubblici. Nel giro di un anno le vendite esplodono e Tatyana assume i primi dipendenti, iniziando anche a lavorare con i fornitori. Nel 2017 Wildberries fattura un miliardo di dollari vendendo 15mila brand di abbigliamento, scarpe, cosmetici, elettronica, libri, gioielli, casalinghi e tanto altro. L’anno dopo la società è operativa in cinque Paesi: Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Armenia. Conta più di ventimila dipendenti. Nel 2020 le prime sedi arrivano in Europa, a Varsavia. La rivista Forbes cita Tatyana come la donna più ricca della Russia. In effetti, lei è la prima donna russa ad essere diventata miliardaria pur non avendo legami con il Cremlino. L’azienda di cui è fondatrice dà lavoro a 48mila persone.

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CAT: Grande distribuzione

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