Un manuale ed una Associazione per combattere l’odio che prolifera in Rete

:
31 Marzo 2021

La rete Internet è un grande contenitore dove puoi trovare opportunità e minacce. Vi si può trovare moltissimo odio e cattiveria gratuita, proprio per il suo essere uno spazio aperto e relazionale pressoché illimitato ed in continuo movimento.

Il progresso tecnologico e l’evolversi dei mezzi di comunicazione, lungi dal rendere l’umanità migliore, hanno rivelato la sua parte più oscura e bestiale. Hanno reso ancora più evidente l’aggressività radicata nell’intimo di ciascuno che, non esprimendosi più attraverso lotte che impegnano il fisico, si diffonde attraverso volgarità e attacchi verbali di ogni tipo. La cronaca è ormai colma di notizie legate all’odio in Rete. E, per il resto, basta aprire un social qualsiasi per rendersi conto di che luoghi livorosi e disumani essi siano diventati. A fronte di violenze verbali ed offese di ogni tipo diffuse via web, si parla spesso di una regolamentazione di carattere civile e penale. Ma soprattutto, comincia ad emergere la coscienza che occorra un comportamento sul web che «sia ecologico e sostenibile», come scrive Andrea Bellandi Saladini nel suo libro in uscita nell’ aprile di quest’anno, dal titolo: Il mondo nuovo. Manuale di Educazione Civica Digitale. Il libro è edito dalla casa editrice FVE, (Formare Valorizzare Essere, o anche Francesco, Valentina, Enrico, i suoi fondatori), una nuova realtà operante a Milano e con un catalogo diviso in cinque aree originali e innovative.

L’autore del volume è nato a Milano nel 1993 ed è il direttore e fondatore di Accademia Civica Digitale, ente virtuoso che si occupa delle tematiche afferenti all’Educazione Civica Digitale.

Il libro, estremamente chiaro e documentato, scorre veloce con uno stile gradevole e accattivante, permettendo al lettore di avere un quadro ampio e dettagliato delle numerose modalità con cui l’odio si manifesta in Rete. In ciò la natura umana sa essere fantasiosa e creativa, ed il volume lo evidenzia anche attraverso il ricorso a numerosi esempi tratti dall’attualità. Nel cercare di rispondere alla domanda sul perché di tanto odio in Rete, Bellandi Saladini spazia nell’universo variegato del web attraverso casi di furbizia estrema ma anche di tanta banalità del male che in esso si aggira. «Il mondo nuovo è un libro unico nel suo genere, prima ricognizione su quell’umanità digitale che fino a pochi anni fa apparteneva all’immaginario visionario del cinema e della letteratura distopica e che adesso è l’ambiente naturale nel quale siamo immersi» (Anna Maria Riva – Agenzia Comunica Valore).

Non mancano riferimenti ai recenti sviluppi giurisprudenziali che investono la materia. Ma, soprattutto, l’opera rivendica con forza una necessità sempre più sentita: quella che la gestione dell’odio in rete diventi una vera e propria disciplina.

«Questo volume – scrive l’autore – intende sostenere con forza l’idea che tutti gli elementi che portano all’odio digitale, alla violenza sul web, alla mistificazione della realtà e al boicottaggio vadano gestiti principalmente con lo strumento dell’Educazione Civica Digitale, composta da tre elementi: educazione allo strumento, sviluppo del pensiero critico, attuazione di comportamenti virtuosi».

Questo è, dunque, l’intento del libro, e questo è anche il lavoro che svolge l’Accademia Civica Digitale: sensibilizzare all’uso responsabile del web, sviluppando competenze tecnologiche, competenze di comprensione dei contenuti sul web (visto anche lo spaventoso livello di analfabetismo di ritorno che si legge in buona parte dei commenti degli odiatori seriali), e diffusione di un comportamento sostenibile e civile all’interno dello stesso.

Insomma, un lavoro dall’indiscutibile valore etico, affinché, attraverso una comunicazione più sana e gentile, il mondo diventi un posto più bello e abitabile. Per tutti.

TAG:
CAT: Internet, Media

Nessun commento

Devi fare per commentare, è semplice e veloce.

CARICAMENTO...