Progetti nuziali

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7 dicembre 2018

 

Hanno ( o dimostrano) più di settant’anni. Dal modo esuberante  e festoso con il quale si salutano e si abbracciano, si può immaginare che siano state tantissimo tempo senza vedersi.

Una delle due parla in italiano, ricorrendo solo di tanto in tanto a qualche espressione veneziana,  l’altra non abbandona mai il dialetto.

Siamo in coda, in attesa di essere serviti, alla bancarella della frutta di Campo Santa Margherita.

Le due donne sono vestite in modo molto simile e si assomigliano anche un po’.

Dopo i convenevoli iniziali, capto al volo questo breve scambio di battute:

“Mai dire mai”, dice una delle due, “No gavaria mai credesto che me podesse capitar, ma tra do’ mesi go’ da sposarme” (non avrei mai creduto che mi potesse capitare, ma tra due mesi mi debbo sposare)

“Maria Vergine!”, sobbalza l’altra, “Devi? E perchè? Te speti un fio?“(aspetti un bambino?)

Ridiamo tutti. Anche la nubenda, che un po’ arrossisce.
L’uomo della bancarella mi chiede, a quel punto, se tocca a me e cosa desidero.
Il che significa, purtroppo, che mi perdo il resto della conversazione…

TAG: racconti veneziani
CAT: Letteratura

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