Hoshi, la talentuosa cantante francese con la sindrome di Ménière

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14 Maggio 2021

Succede una sera qualunque, mentre guardi distrattamente la tv. Un programma di canzoni francesi. All’improvviso, mentre pensi ancora al lavoro che nella giornata ti resta da fare, una voce magnifica ed una canzone magnifica catalizzano la tua attenzione.

Lei non la conoscevo mica, ma nel suo Paese, la Francia, è molto popolare. Hoshi, vero nome Mathilde Gerner, nasce il 14 settembre 1996 a Versailles. Su Instagram ha 153mila follower e su Youtube ogni sua canzone rimedia milioni e milioni di visualizzazioni. La canzone che risveglia la mia attenzione si intitola «Et même après je t’aimerai». Un testo semplice ma potente, cantato da una giovane talentuosa, che mostra un grande rispetto per il suo pubblico.

Dunque, approfondisco la storia del personaggio.

Mi spiazza quel look con il quale si presenta in tv, ma poi, leggendo le sue note biografiche, l’arcano è presto svelato: Hoshi è un’amante della cultura giapponese ed il nome d’arte che ha adottato, in giapponese, significa “stella”. Lascia il liceo per seguire il suo demone, la musica, di cui è autrice e compositrice. Comincia ha suonare da bambina e, una volta cresciuta, ama esibirsi per strada. Pubblica le sue cover su Internet. Inizia ad esibirsi con la sua rock band. Viene notata dal direttore del casting di The Voice.

Nel mese di aprile di quest’anno, invitata come ospite alla trasmissione “C à Vous” sul canale 5 della tv francese, Hoshi ha candidamente parlato della sua vita quotidiana e del problema che la affligge da quando era bambina: la sindrome di Ménière. Una malattia invalidante, che colpisce l’orecchio interno e causa sordità e per la quale purtroppo non esiste una cura. Si può solo cercare di ridurre i sintomi della malattia ed alleviare il disagio dei pazienti. Hoshi ha già perso il 40% dell’udito e la sua lotta con la malattia è quotidiana.

Recentemente la cantante è stata al centro dell’attenzione anche per una frase poco carina indirizzatale dal giornalista Fabien Lecoeuvre, che su Twitter si presenta in questo modo: « Specialista della canzone francese, editorialista televisivo e radiofonico Autore di oltre 60 libri».

Lecoeuvre ha detto di Hoshi: Quando avremo ragazzi bellissimi o ragazze meravigliose? Quando guardate Hoshi, per esempio, che ha un talento incredibile e indiscutibile. Ma alla fine, hai messo un poster di Hoshi nella tua stanza, tu? Fa paura! (…) Lasciate che le dia le sue canzoni a ragazze meravigliose. È pieno di interpreti magnifiche.

A causa di questa sua uscita poco felice su Hoshi e su altre cantanti nel corso di una trasmissione radiofonica, Lecoeuvre il 9 aprile 2021 è stato licenziato dal suo incarico di editorialista su Europe 1.

Nel corso della trasmissione “C à Vous”, Hoshi, interpellata anche in merito a questo sgradevole episodio ha detto: Non ho pianto, ma mi ha fatto davvero male al cuore. Non è normale sentire queste cose alla televisione nel 2021. È serio lasciare che le persone dicano cose del genere. Può scoraggiare alcuni giovani che non si fidano di se stessi.

Molti artisti e fans hanno espresso la loro solidarietà alla giovane cantante. Purtroppo gli haters che non mancano mai l’hanno presa di mira per la sua malattia all’orecchio, sostenendo che abbia anche l’Alzheimer.

Nel 2018, Hoshi si è detta vittima di un “coming out forzato” dopo un’intervista rilasciata al quotidiano “Paris Match”.

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, che si terrà il 17 maggio, l’attrice Vanessa Paradis riprende i versi di una commovente canzone scritta da Hoshi, Amour censure.

Il video con le parole recitate dalla Paradis è stato pubblicato da Hoshi sulla sua pagina Instagram ed ha raggiunto le oltre 80mila visualizzazioni.

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CAT: Musica, Parigi

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