“Chena Timire”: dalla Sardegna l’inno delle studentesse contro i femminicidi

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1 Luglio 2021

Questa è la scuola che ci piace. Quella fatta con cuore e fantasia, capace di incidere profondamente sulla crescita emotiva dei giovani e di renderli protagonisti della cosa più bella che c’è: imparare.

Sardegna, scuola media di Ozieri (SS), classe 3 F. Un informale collettivo scolastico, 18 CADDHOS RUJOS, che fa capo alla classe, formatosi nel contesto della materia Arte e Immagine, ha dato vita ad un interessante progetto, realizzando una canzone emozionante e potente dal titolo “Chena Timire”, traduzione in sardo della messicana Canción sin miedo di Vivir Quintana, diventato un inno internazionale contro il femminicidio.

Quando l’energia e la voglia di mettersi in gioco dei giovani incontra la bravura di insegnanti come Alessandro Carta e Maria Paola Maieli, che hanno coordinato il progetto, il risultato è di sicuro impatto. Un lavoro corale, che travalica i confini dell’isola allo stesso modo in cui la voce spesso inascoltata delle donne dovrebbe travalicare i confini dell’indifferenza e della noncuranza prima che sia troppo tardi. Prima che altre donne paghino con la loro vita per una sottocultura maschile ancorata ad ataviche logiche di dominio e di possesso.

Il prodotto che ne viene fuori è eccellente. Il video riporta i sottotitoli della lingua sarda in italiano ed in spagnolo, per marcare con più forza il riferimento alla canzone di Vivir Quintana.

Alla fine del bel video scorrono i nomi delle donne che in Sardegna sono rimaste vittime della violenza maschile.

Il video è stato caricato su Youtube da alcuni giorni e nel momento in cui ne scriviamo ha già raggiunto circa cinquantamila visualizzazioni. I professori Carta e Maieli spiegano:

“Il testo grida i nomi di Romina Meloni (nostra compianta compaesana), Zdenka Krejcikova, Speranza Ponti, Susanna Mallus, Michela Fiori, e ricorda anche i movimenti di lotta femminile che hanno combattuto in Sardegna per la libertà, per i propri diritti e per la salute dei loro cari. Questo lavoro non è stato concepito per rimanere all’interno di un’aula scolastica, bensì per proiettare il suo messaggio sul territorio e per denunciare le continue e infami violenze che ci circondano e che non hanno fine. Con la forza della nostra giovinezza, e con Vivir Quintana, cantiamo e urliamo chiaramente che vogliamo giustizia, che le istituzioni e le strade devono tremare perché non abbiamo più paura e perché le donne le vogliamo vive”.

Ecco il video:

Pagina Instagram: 18 Caddhos Rujos (@chena_timire)

Pagina Facebook: Chena Timire (facebook.com)

TAG:
CAT: Musica, scuola

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