La deposizione di Sgarbi

:
27 Giugno 2020

Noi ridiamo e scherziamo ma la situazione da farsa poteva degenerare in tragedia. Sgarbi è stato operato di cuore non molti anni or sono e spostarlo di peso come è stato fatto alla Camera dopo il suo intervento sulla corruzione di certa magistratura italiana, a causa di presunti insulti che il critico d’arte avrebbe rivolto alla Carfagna e alla Bartolozzi, avrebbe potuto essergli fatale.

La storia è troppo nota per essere riportata qui. L’oggetto del contendere è la nuova tangentopoli italiana, da Sgarbi ribattezzata come Palamaropoli, ovvero il meccanismo di assegnazione degli incarichi alle toghe che sarebbe riconducibile all’ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Luca Palamara, il quale è stato espulso dalla magistratura ed andrà a processo il 21 luglio.

Sgarbi ha chiesto una commissione di inchiesta sull’operato della magistratura e lo ha fatto con toni forti. Tanto da farlo espellere dalla Camera. Ora il critico d’arte ha querelato sia la vicepresidente della Camera Mara Carfagna (da lui definita “ex soubrette in catene”, “un’altra eletta in Forza Italia senza meriti, ma solo per la sua gentilezza, quella che ha fatto dire a Berlusconi: “Ti sposerei”) che la deputata di Forza Italia Giusi Bartolozzi (“una che sta lì per la generosità di Berlusconi”). La querela scaturisce dal fatto che gli sono state attribuite frasi sessiste nei confronti di due donne. Sgarbi contrattacca e mette a disposizione sulla sua pagina facebook la registrazione del suo intervento e della bagarre che ne è scaturita, affermando che le due (una “fascista” e l’altra “ridicola”) si sono trincerate dietro il loro essere donne per “trovare il patetico intervento di solidarietà di tutti i gruppi parlamentari”.

Sui vari social il discorso si è polarizzato intorno alle posizioni: Sgarbi indegno di rappresentare le istituzioni e Sgarbi l’unico che ha avuto il coraggio di dire la verità.

La giornalista Maria Giovanna Maglie sul suo profilo Twitter ha detto: “Chissà che vuol dire “Sarà quel che sarà”, per fortuna @VittorioSgarbi è quello che è. Ha fatto un discorso ineccepibile. Incredibile è che si sia risentito, perché magistrato, un parlamentare di Forza Italia, il partito di @berlusconi”. E rincara: “Nella registrazione ufficiale insulti non se ne sentono, si sente lui che bofonchia qualcosa di non comprensibile, quella che sento è la Carfagna che strepita”.

TAG:
CAT: Parlamento

Un commento

Devi fare per commentare, è semplice e veloce.

  1. lina-arena 4 mesi fa

    sgarbi ha fatto bene ed è doveroso affermare che è l’unico parlamentare onesto e intelligente che siede in Parlamento. Forse sa poco sulle origini delle deviazioni della magistratura. Ma ha fatto ed ha ben detto. Lo approvo. Anche se no n condivido gli orientamenti politici che ha assunto.

    Rispondi 0 0
CARICAMENTO...