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Codeluppi
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Ultimi commenti

Pubblicato il 30/09/2017

in: Boldrini: "Responsabilizzare i social prima di essere travolti dall'odio"

Interessanti le tesi della Boldrini, assomigliano molto al concetto di censura! Cercare di capire se il malcontento generale - che si manifesta in questa ridda di reazioni anche scomposte dei frequentatori dei Social Network - non sia per caso dovuto ad una pessima gestione della cosa pubblica da parte dellapparato statale e per la quale anche [...] la Boldrini con le sue elucubrazioni da Grande Fratello (quello Orwelliano ovviamente) ha vaste responsabilità: questo sospetto non li tocca! Siamo ormai di nuovo separati: l'Empireo sopra che sceglie il destino e i comuni mortali. Per fortuna c'è ancora il Fato che gioca a dadi e lascia spazio al caso che ci vede meglio della Boldrini! ... e poi mi piace il suo tatto perché in pratica ha dato a Trump (indirettamente) dell' "errore democratico" (oserei quasi dire "aborto") affermando che le ultime elezioni americane sono state gravemente perturbate dai social; l'unico significato sotteso è che "senza, sarebbe stata eletta la Clinton" (evviva!); solo allora sarebbe stata vera democrazia, non quella scelta da popolo ignorante e rabbioso!

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Pubblicato il 01/09/2016

in: Reddito minimo ed experimental governement. Il caso finlandese

Un fatto però passa sempre inosservato: il governo finlandese cerca di comprimere le sue spese e per tanto decide di dare questo sussidio indiscriminato, aprioristico. Noi in Italia, non ci sogneremmo mai di comprimere le spese. Pertanto un tale strumento sociale diverrebbe solo un indebitamento ulteriore verso le banche centrali, banche che, poverette, oggi sono a [...] rischio di deflazione! Chissà come apprezzerebbero questo sforzo sociale del governo! A proposito di calcio nei blog: ho molti amici seri professionisti che hanno a che fare con il pubblico, avvocati, formatori, coach/counselor, salutisti etc. Poveretti! loro non possono come noi, scagliarsi verso questi o quei cattivi di turno come facciamo noi, perché tra i loro clienti presenti o futuri, ci sono anche quelli del partito dei cattivi! (ma qual è poi il partito dei cattivi? o meglio: qual è il partito dei buoni che sia anche dei bravi, capaci e concludenti? Io non ne conosco, l'unico potenziale, quello di Oscar Giannino ce lo siamo fumati per aver sottolineato un suo vezzo veniale, se confrontato con populismi, faziosità, falsi, corruzione etc. dei vari esponenti di qualsiasi corrente e dico qualsiasi!). Il reddito minimo è un'utopia che prevede alla base una coscienza sociale di ogni singolo individuo, tale da sottrarlo, alla fine del periodo nero alla necessità di usufruire di un fondo. Anche riguardo la salute etc. il fatto che sia gratis e soprattutto che sia un diritto porta troppa gente (ero quasi tentato di dire la quasi totalità, ma sembrerei fazioso) a sentirsi in dovere verso sé stessa (io uso l'accento anche davanti a "stesso" e non mi interessano certe cavillosità della mente italiana, origine dei nostri mali!) di usufruirne quanto più possibile! I distretti sanitari e i gabinetti di analisi sono pieni di gente che potrebbe tranquillamente fare a meno di spendere soldi pubblici. Questa non è coscienza sociale e gli italiani in generale di coscienza sociale ne hanno proprio poca. A mia madre ho fatto cessare tutte le analisi inutili che faceva mensilmente e la sua salute ne ha guadagnato, il suo pensiero è stato distolto dai suoi mali immaginari o supposti tali, le sue lamentazioni sono finite e sono tre anni che vive senza l'assillo di una morte incombente. Tra i vari farmaci che le ho eliminato c'era anche un ansiolitico: ora non soffre più di ansia come allora. Questo potrebbe dimostrare che un eccesso di pietà produce/può produrre la proverbiale cancrena? Chi lo sa!

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Pubblicato il 10/08/2016

in: Requisiti minimi per lo sport e per il giornalismo

Cara Caterina, io credo che lei pecchi di un incredibile ottimismo! Tanti e tanti anni fa, in un comune dell'interland milanese, dove era stato nominato assessore a non ricordo cosa un conoscente venni invitato colà a fare un giro. Mi presentarono tra le altre persone una giovane ragazza che sapeva usare un Word processor (per chi [...] non lo sa, all'epoca si chiamava così). Per tale ragione era stata incaricata di scrivere il giornale del comune. Una discriminante tecnologica aveva generato il primo giornalista della specie nuova, quella di cui si lamenta lei. Per quanto riguarda le foto di Rossella, il fatto che siano state da lei postate su Instagram, fa supporre che comunque l'orgoglio della propria silhouette sia stato complice ed anche soddisfatto del commento. Il "giornalista" non ha fatto altro che ingoiare esca e amo e tutto quanto: sì, si può dire che una larga fetta del giornalismo attuale è composto da boccaloni, un'altra da venduti, e qui e là sbucano sprovveduti che credono che la gente cerchi verità, raziocinio, commenti costruttivi, invettive, moralità (o meglio, etica), controllo sul potere. Oggi, come un tempo, il giornalismo si distribuisce sul medesimo modello qualitativo dell'insieme dei lettori: una volta leggevano solo le persone acculturate e la complessità della realtà era moderata. Oggi leggono tutti e la complessità della realtà è tale che quasi nessuno è in grado di percepirne il significato. Allora molti si soffermano sull'edonismo, sulle considerazioni che alimentano l'ego distorto e solipsista del nostro tempo. D'altra parte soon tantissimi che mangiano gelati industriali di scarsa qualità ma dolcissimi, bevono cose innominabili, vedono programmi che permettono all'orologio della vita di scorrere in avanti senza subire i colpi della realtà. Cosa ci si può aspettare da una società che ha la facoltà di scegliere ma non la capacità?

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