Vincesko
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Ultimi commenti

Pubblicato il 03/04/2019

in: Dove sta andando Nicola Zingaretti?

Il plurale di "fila" è regolarmente "file". E la patrimoniale sui ricchi, per varie ragioni, è cosa buona e giusta, ma si sa (perché l'ha spiegato Freud) che i primi ad essere contrari sono i poveri.

Pubblicato il 30/03/2019

in: Dal talk show al clapping show: un applauso perpetuo ci seppellirà

Bravo, è vero, io non guardo la tv da parecchi anni, ma quando su segnalazione di qualcuno mi capita di vedere in replay qualche intervista su DiMartedì, sono costernato nel constatare, a causa dei frequenti applausi a comando fastidiosissimi e interminabili, che è una trasmissione insopportabile, diseducativa, demenziale. Da non crederci, se non fosse vera. [...] Rappresenta l'acme, dopo una cura cinquantennale da parte della terribile tv, della pessima abitudine italiana di applaudire durante l'esecuzione delle canzoni. Che sarebbe considerato un obbrobrio in campo lirico. Chi della tv ha deciso questo doppio binario per l'Italia popolare e l'Italia colta? Francamente lo sanzionerei con un anno di prigione in Siberia, a pane e acqua e un calcio nei denti al giorno.

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Pubblicato il 07/03/2019

in: Le certezze dei parlamentari Pd: “Mattarella chiamerà Sala a salvare il paese”

E' una fissa, questa di salvare l'Italia. Come quella di Monti, che era una BUFALA cosmica. “LE TRE PIU’ GRANDI BUFALE DEL XXI SECOLO: La responsabilità della Grande Recessione – Berlusconi vs Monti. La Riforma delle pensioni più severa – Sacconi vs Fornero. Gli Obiettivi e i poteri-doveri statutari della BCE – Draghi vs Yellen.” [...] (con prefazione di Carlo Clericetti e commento di Elsa Fornero). https://www.amazon.it/dp/B07L3B5N5M.

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Pubblicato il 05/03/2019

in: La vittoria di Zingaretti: vecchio Ulivo o nuovo polo liberal-democratico?

Citazione: "Perché, in fin dei conti, la vera opposizione al governo Di Maio-Salvini – così come a tutti i governi degli ultimi 30 anni – è quella liberal-democratica, che si riconosce nell’Europa, nel libero mercato, nell’abbattimento dei monopoli e oligopoli diffusi nel nostro Paese, nel riformismo, nella creazione di ricchezza e nel conseguente benessere diffuso, [...] compreso lo sblocco dell’ascensore sociale." Mi sembra un programma incoerente, che ignora del tutto i difetti appalesatisi drammaticamente con la Grande Recessione, e la sua gestione – carente secondo Romano Prodi - da parte dell’UE. E che mi sembra riecheggi la visione e il programma renziani, rivelatisi perdenti. Non mi sembra molto intelligente ripetere gli errori commessi, occorre una discontinuità, in senso socialdemocratico (che non è l’economia sociale di mercato, cavallo di Troia e specchietto per le allodole, inserito nel Trattato di Lisbona dalla Germania di Merkel e Schaeuble. Suggerirei di approfondire maggiormente i temi.

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