Pietro
Danna

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24 anni, studente di Giurisprudenza all'Università di Torino. Appassionato di Politica, quella sana e rispettosa delle idee altrui. Condivido i valori liberali, e mi riconosco in un centro-destra modello Ppe. Garantista e profondamente convinto dei valori democratici.

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Ultimi commenti

Pubblicato il 22/05/2015

in: Il ministro che non si dimette mai

A sentire le opposizioni Alfano avrebbe dovuto dimettersi sia perché l'Italia ha permesso l'arrivo sul suolo nazionale di possibili esponenti dell'Isis e sia perché poi si è deciso di arrestarlo in esecuzione di un mandato d'arresto internazionale per altro non sindacabile...per quanto riguarda l'Expo,la polizia è stata impegnata in massa e tramite un'azione ben coordinata [...] è riuscita ad isolare la "protesta" dei black block in singole aree, mentre l'arma più efficace per contrastare tale fenomeno rimane una decisa e concreta azione europea per evitare a questi criminali di espatriare e raggiungere luoghi sensibili ove riversano poi la loro violenza, come è purtroppo accaduto non solo a Milano ma in tutta Europa. Se su questo si basano le pretestuose e continue mozioni di sfiducia non si vede perché avesse dovuto dimettersi!

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Pubblicato il 22/05/2015

in: Il ministro che non si dimette mai

A sentire le opposizioni Alfano avrebbe dovuto dimettersi sia perché l'Italia ha permesso l'arrivo sul suolo nazionale di possibili esponenti dell'Isis e sia perché poi si è deciso di arrestarlo in esecuzione di un mandato d'arresto internazionale per altro non sindacabile...per quanto riguarda l'Expo,la polizia è stata impegnata in massa e tramite un'azione ben coordinata [...] è riuscita ad isolare la "protesta" dei black block in singole aree, mentre l'arma più efficace per contrastare tale fenomeno rimane una decisa e concreta azione europea per evitare a questi criminali di espatriare e raggiungere luoghi sensibili ove riversano poi la loro violenza, come è purtroppo accaduto non solo a Milano ma in tutta Europa. Se su questo si basano le pretestuose e continue mozioni di sfiducia non si vede perché avesse dovuto dimettersi!

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Pubblicato il 26/03/2015

in: L'omicidio stradale, il daspo e altre fantastiche storie

Tutte le fattispecie da te indicate rientrano nella categoria generale dell'omicidio. il discriminante è poi l'aspetto soggettivo di chi lo compie: dolo o colpa. La ratio che sta alla base di questo nuovo testo legislativo attualmente al Senato deriva proprio dalla complessità della fattispece di omicidio colposo: date le molte sfaccettature di cui si compone, [...] spesso non è operazione agevole adattarlo ad un caso di incidente stradale, per varie ragioni (come dicevo prima un esempio è il Principio di Affidamento). Detto ciò, un nuovo articolo che introduca un nuovo tipo di reato, in questo caso ne introdurrà due perchè sono previste anche le lesioni stradali inflite, sicuramente servirà sia per avere più sicurezza relativamente al fatto che poi una pena sia veramente inflitta ai c.d. "pirati", e sia perchè va a prevedere una pena abbastanza elevata da scongiurare premature interruzioni di detenzione o altro.

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Pubblicato il 26/03/2015

in: L'omicidio stradale, il daspo e altre fantastiche storie

Si tratta di introdurre un nuovo reato perché attualmente si applica una circostanza aggravante dell'omicidio colposo, vedi art.589 c.p.. In poche parole da una variante si avrà un reato vero e proprio

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