Aldo
Ferrara

bio

Dal 1983 Professore di ruolo presso l'Università di Milano e dal 1986 Professore di ruolo di Malattie respiratorie presso l'Università degli Studi di Siena. Ha lavorato alla Tufts University di Boston e al Karolinska Institutet, sezione di Huddinge.È autore di 262 pubblicazioni, 2 Trattati e 20 monografie. Editorialista radiofonico e su carta stampata, è [...] Executive Manager dello European Research Group on Automotive Medicine (ERGAM). Ha curato la rubrica settimanale di medicina "Punto Doc" (Sky 518). È revisore dei Progetti PRIN Cineca. Editor del Volume " Fisiologia Clinica alla guida", Piccin Ed., marzo 2015

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Ultimi commenti

Pubblicato il 29/04/2017

in: Aprire gli archivi su Portella della Ginestra? È presto, 70 anni non bastano

Il predetto articolo è stato pubblicato giorno 25 aprile perchè strettamente connesso alla Liberazione ed alla fine della guerra. Giorno 28 aprile sull'Unità esce un altro articolo che riporta il medesimo concetto, espresso dalla Seconda Carica dello Stato, il Presidente Sen. Piero Grasso, grande conoscitore della tematica e già Procuratore Nazionale Antimafia. Nessuna migliore Personalità, [...] come Alto Magistrato e come Presidente del Senato per perorare la causa della Giustizia in una vicenda che è stata giustamente definita dal Presidente " la prima strage di civili della storia repubblicana". Grazie Signor Presidente per il Suo altissimo, giustificato e perfetto intervento, chiediamo con Lei chiarezza e verità,

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Pubblicato il 29/03/2017

in: Melendugno come Val Susa? Peggio, c'è molto di peggio

Caro Cannella, grazie del suo indiretto apprezzamento. Non c'è nessun preconcetto contro gli oleodotti che ci portano qualcosa che non abbiamo. Però...1) il Consorzio TAP , come South e North Stream, sono espressioni di compromessi geopolitici e spesso in antitesi con le esigenze dei territori. 2) Purtroppo il numero delle Aziende che costituiscono detti [...] Consorzi non garantiscono affatto la riduzione dei prezzi, perchè, aumentando la filiera, i margini di risparmio sono soffocati da quelli di profitto; 3) volevo sottolineare quanto la politica energetica italiana sia condizionata da fattori di natura geopolitica, estranei al mercato. Basti pensare alle lotte intestine nella dirigenza polacca, la costituzione del patto di Visegrad, la contestata elezione di Tusk rispondono a queste logiche etc. 4) Non è in discussione la TAP ma molte controversie si sarebbero potuto evitare risparmiando una bellissima spiaggia e facendo approdare la pipeline più a nord di soli pochi km. Il fatto è che molti retroscena vedono attori importanti e di questi conpromessi pochi sono a conoscenza.

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Pubblicato il 27/02/2017

in: Ma allora formulare proposte concrete è “Possibile”!

Cara Silvia, infatti! Dobbiamo uscire dalla logica della politica politicienne, urlata, fatta dello spicciolo politico cronicistico da quattro soldi. Identificare le forze utili del paese, introdurle nel gioco programmatico e discutere poi gli spazi di manovra "possibile" appunto.

Pubblicato il 20/02/2017

in: Il problema non è la scissione tra voi, il problema è la scissione dall'Italia

Forse è presto per mettere la pietra tombale alla politica politicienne; ma di certo quello che è avvenuto finora, inclusa la legittimazione istituzionale degli omologati, inscritti in uno o più “cerchi magici”, ha allontanato la società civile dalla politica. Serviva a questo la riduzione del numero dei parlamentari, camuffata di buonismo. Oggi si paga lo [...] scotto della demonizzazione dell’ideologia, ci si avvia ad una stagione di incertezza e non solo sui mercati, come giustamente il Direttore sottolinea. La crisi delle idee e delle proposte è avvalorata da un raggruppamento politico, i 5S, che appare incapace di un progetto concreto di governo. Sembra di rivivere le contraddizioni post-rivoluzionarie di Maurras che identificò nella politique d’abord il mezzo per escludere i colpevoli della rivoluzione, ideando per primo in concetto di sovranismo. L’esatto contrario di quello che sta avvenendo in Germania dove l’SPD esce da una coalizione senza il peso delle responsabilità, ha individuato le contraddizioni nascenti di una società in apparente benessere, si avvia a risolverle e dare respiro all’intera Europa. Ben altra vitalità della sinistra.

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Pubblicato il 06/02/2017

in: altro che Kapò: Schulz difenderà l'Europa

Caro Bosso come argomentazione politica mi sembra un pò carente....immagino che il suo vocabolario preveda qualche argomentazione in più....

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