Aldo
Ferrara

bio

Dal 1983 Professore di ruolo presso l'Università di Milano e dal 1986 Professore di ruolo di Malattie respiratorie presso l'Università degli Studi di Siena. Ha lavorato alla Tufts University di Boston e al Karolinska Institutet, sezione di Huddinge.È autore di 262 pubblicazioni, 2 Trattati e 20 monografie. Editorialista radiofonico e su carta stampata, è [...] Executive Manager dello European Research Group on Automotive Medicine (ERGAM). Ha curato la rubrica settimanale di medicina "Punto Doc" (Sky 518). È revisore dei Progetti PRIN Cineca. Editor del Volume " Fisiologia Clinica alla guida", Piccin Ed., marzo 2015

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Ultimi commenti

Pubblicato il 04/05/2018

in: Dopo 46 anni fitta nebbia sulla tragedia di Punta Raisi

Ma certo lei ha ragione. Perfettamente ragione. Ma fino al 38° parallelo, poi il vademecum da seguire è Leonardo Sciascia e, mi creda Signor Nava, anche per me che sono nato in quella terra e poi -pro bono pacis sicilianorum- vissuto a Milano molto resta nella fascia dell'incomprensibilità.

Pubblicato il 04/05/2018

in: Dopo 46 anni fitta nebbia sulla tragedia di Punta Raisi

Caro Nava , concordo sul fatto che gli eventi siano sparsi e poco collegabili tra loro. Nessuno può dire, sulla base delle certezze acquisite, cosa sia realmente avvenuto. Tuttavia vi sono particolari che non sono mai stati chiariti. Il ruolo dello spostamento del radiofaro, la presenza del velivolo su una rotta incomprensibile, etc. Si chiede [...] solo perchè la vicenda resti ancora avvolta nell'incertezza delle cause reali. e dopo 46 anni sarà ben difficile averla.

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Pubblicato il 17/03/2018

in: L’ombra di Moro nelle parole di Maurizio Martina

Caro Dusio, il titolo è tratto liberamente da una vignetta di Forattini del 1983, all'epoca delle elezioni che portarono Craxi a P. Chigi. In my opinion, calza perchè ho cercato un forte richiamo alla identità politica ormai perduta. Come vede, è tutto un blog indistinto, fatto di nomi, partiti calati sui nomi, non vi è [...] matrice di pensiero o ideale per non dire ideologica. Nostalgico? Si lo sono moltissimo della vecchia sana politica identitaria. Se la politica di oggi è quella che leggo e vedo, fermate il mondo voglio scendere!. Grazie comunque della Sua paziente cortesia.

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Pubblicato il 11/02/2018

in: Da Veltroni a Mattia Mor in una sera

Cara Dr.ssa Cella, la Sua pennellata di " una sera eravamo al PD" induce a qualche riflessione che mi frulla in testa dalla Bolognina. Sa, io appartengo a coloro che, pur di estrazione e cultura socialista, si considerano " carristi", come quelli che sostenevano il carro comunista o quelli che chiudevano gli occhi davanti ai [...] carri che invadevano Budapest nel '56 o Praga nel '68. Really, sentir parlare di Veltroni mi evoca produzione di anticorpi. Tuttavia, a fronte di arroganza, presunzione e mal celata superautostima, lo rimpiango anche come Sindaco di Roma, visto il dissesto (termine eufemistico) attuale della Capitale. Nella Sua domanda " come pensano di intercettare il voto degli sfigati che non votano PD" c'è tutto il clamoroso silenzio che li circonda e di cui non si accorgono. Figuriamoci ad intercettare il voto degli sfigati che non voterebbero mai PD! Salvo pronunciamento di un programma credibile e visionario. Il DNA socialista si è molto diluito da quando è morto Palmiro Togliatti, oggi questi "abatini" della politica non ne portano neanche un atomo. Brava comunque, la Sua è una pennellata che non si dimentica e che mostra intelligenza, oggi rara.

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Pubblicato il 31/01/2018

in: Sessismo e superficialità: la (non) economista a 5 Stelle

Cara Collega è la tecnica del rialzo. Un giorno, secoli fa, Leolook al secolo Orlando Cascio - per distinguerlo dal più distinguibile Ministro- mi disse " Se non fa notizia, alza il tiro rilancia..." il sistema è lè mème.

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