Aspettando il Brains Day, nuove intelligenze per il futuro

23 marzo 2019

Si avvicina il Brains Day 2019, l’annuale appuntamento che Gli Stati Generali dedicano alla loro comunità di autori e lettori. E nell’attesa del Brains Day, che si terrà a Milano a maggio con ospiti da tutta Italia e dal resto del mondo, il giornale ha deciso di organizzare un ciclo di eventi dal titolo Aspettando il Brains Day.

Il primo appuntamento, “Un mondo migliore per i nostri figli”, si è tenuto il 22 febbraio, a Milano, ed è stato denso di pensieri, ragionamenti, spunti operativi. Il prossimo si terrà il 29 marzo a Vicenza (città che ben incarna il dinamismo di quell’Italia produttiva e innovatrice così spesso raccontata su questo giornale), con ospiti di grande spessore: Silvia Marchesan, docente associata di chimica organica dell’Università di Trieste e direttrice del Super Structures Labs; Sergio Mutto Accordi, profondo conoscitore dell’universo delle piante, e già ordinario di patologia vegetale dell’Università di Padova; Paolo Traverso, direttore del Centro ICT FBK ed esperto di Intelligenza Artificiale; Beppe Cantele, editore e studioso di storia del libro e della stampa.

Titolo di questo secondo appuntamento è “Nuove intelligenze per il futuro”. Perché per superare le sfide – di estrema complessità – che ci attendono nei prossimi decenni, serviranno intelligenze potenti, coraggiose e non-convenzionali, pronte alla contaminazione, e a tentare percorsi inediti: come l’intelligenza di chi fa ricerca di frontiera; l’intelligenza artificiale (IA), oggi al centro del dibattito globale; l’intelligenza dei creativi e degli artisti; l’intelligenza degli alberi, che da milioni di anni vivono con successo su questo pianeta, rendendolo abitabile per innumerevoli altre specie, homo sapiens inclusa.

Le domande che porremo ai nostri ospiti non saranno semplici: quale potrà essere lo spazio delle intuizioni artistiche e letterarie in un mondo dove gli algoritmi avranno sempre più peso? Quanto è importante la contaminazione tra discipline e saperi per far avanzare il progresso scientifico? In che modo l’intelligenza di creature antichissime come gli alberi può essere fonte di ispirazione, e azione? Quale potrà essere l’impatto dell’intelligenza artificiale su settori come il diritto, l’insegnamento e la ricerca?

L’evento sarà preceduto, dalle 14 alle 16.30, da un tavolo di lavoro a porte chiuse che vedrà nove talenti dal mondo dell’impresa, della ricerca, del design e della creatività ragionare sui temi in esame, e generare input per i quattro ospiti della serata.

Curato da Gabriele Catania, l’evento avrà luogo venerdì 29 marzo, alle ore 17.00, a Vicenza.

Dato che i posti a sedere sono limitati, è obbligatoria la registrazione su Eventbrite.

 

in copertina: foto Pixabay

TAG: alberi, arte, Aspettando il Brains Day, brains day, creatività, futuro, IA, intelligenza, ricerca
CAT: BrainsDay

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