L’uomo che ha detto No a Beppe Sala

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28 Luglio 2016

Angelo Rocchi è il sindaco di Cologno Monzese, ed è uno dei pochi sindaci della città metropolitana che ha detto no ad aumentare il numero degli immigrati da ospitare nella propria città, nell’insolvenza della metropoli milanese ad accogliere il sempre maggior numero di arrivi. “Ho 300 richieste per avere una casa e come sindaco ne ho a disposizione non più di 15, mi piange il cuore quando vedo le famiglie innanzitutto italiane che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Facciamo quello che possiamo, grazie anche all’allentamento del patto di stabilità. Rimane comunque che gli immigrati che arrivano per l’80% sono clandestini e qui non ci dovrebbero stare. Non a Cologno, almeno, dove non ci sono le condizioni”

Perché ho detto no

Mi piange il cuore

Ho 300 richieste per avere una casa

TAG: Angelo Rocchi, clandestini, Cologno Monzese, immigrati, lega nord
CAT: Enti locali, Milano

2 Commenti

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  1. maurocambia 4 anni fa

    La giunta attuale e’ in carica dal giugno 2015. In fase di bilancio 2015/16 il primo provvedimento preso fu di togliere l’esenzione ai redditi inferiori ai 14000 euro per l’irpef comunale a cologno monzese. Provvedimento riconfermato per il bilancio ora in discussione. Valore del provvedimento per le casse comunali di circa euro 430000

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  2. loredana-verzino 4 anni fa

    Per dovere di chiarezza, rispetto alle dichiarazioni del Sindaco, Cologno ad oggi non è uno di quei Comuni che ha avuto assegnazione di quote di immigrati, quindi sarebbe la prima volta. Gli immigrati che vivono sono tutti integrati e ad oggi non ci sono criticità di convivenza, nonostante non ci siano progetti sociali dei quali alcuni quartieri necessiterebbero. Rocchi non è Colognese e non conosce a fondo la cultura e la situazione del territorio. Comprendo che fare clamore rispetto ad un tema del genere, tra l’altro di parte leghista, porti molto consenso popolare anche da chi non è della lega, e vive in stato di bisogno. Tuttavia esiste a Cologno una larga parte di cittadini che non la pensano così, perché tradizionalmente è terra che da anni accoglie e non respinge. Il Sindaco parla di 300 famiglie che chiedono una casa, nessuna di queste vive in macchina, il bisogno c’è, questo è vero, ma la questione è endemica; il Sindaco nell’intervista non propone nuove soluzioni o ricette parla di strumenti già in atto da anni dei servizi sociali, con il loro governo di cdx la situazione delle 300 famiglie si aggravare perché sparirà dal piano del governo del territorio l’housing sociale. A detta del sindaco troppo onerosa per gli operatori economici. Quindi per Rocchi la priorità non sono sicuramente i meno abbienti.

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