10 domande su questa perversa idea familista che mortifica affetti e relazioni

27 Aprile 2020

Io voglio sapere dal presidente Conte e dalla pletora di esperti che ci hanno messo due settimane per partorire un aborto che impropriamente hanno chiamato fase due, alcune cose molto semplici. Dieci domande dieci. A cui ovviamente non intendo aggiungere la solita premessa sul distanziamento, le mascherine, gli assembramenti che abbiamo imparato meglio di qualsiasi filastrocca infantile. Pertanto:

1) Da quale idea della storia, della sociologia, dei rapporti umani, si evince che l’incontro con un  parente sia più importante e quindi degno di essere concesso, rispetto a quello con un amico fraterno?

2) Per quale perversa idea possiamo andare a lavorare, ma non incontrare la donna, o l’uomo che amiamo, solo perché non siamo civilmente sposati?

3) Quale idea familista contorta e crudele vi porta a parlare di congiunti, omettendo qualsiasi pensiero sulle donne e sulle madri, che con le scuole chiuse non potranno tornare al lavoro?

4) Per quale motivo se muoio al mio funerale potranno venire “soltanto i familiari più stretti” che magari mi odiano e non i miei amici più cari che mi amano?

5) Per quale motivo io che sono figlio unico, senza più nessun parente, devo mortificare i miei affetti, che ovviamente possono essere solo extrafamiliari?

6) Dopo le proteste immediate della Cei state pensando di permette ai fedeli di incontrarsi giustamente nelle Chiese. Ebbene se lo farete non potrete impedire ad un militante di andare in una sede di partito. Che voi aderiate alla teoria della politica liquida è solo un vostro problema.

7) A quale idea socioeducativa e pedagogica vi appoggiate, quando immaginate che esistano solo le famiglie del Mulino Bianco, dimenticandovi indegnamente di tutto quei minori affidati ai Servizi, proprio perché le loro famiglie sono “deviate”?

8) Quale principio securitario sta alla base del fatto che possiamo spostarci per lavoro tra una regione e l’altra, ma non andare in una seconda casa al mare o in montagna?

9) Avete una minima idea di cosa vuole dire l’espressione “relazioni sociali”?

10) Per quale egocentrica, folle e narcisistica ragione, pensate di essere più responsabili di me?! Chi ve lo ha fatto credere?!

TAG: coronavirus, governo, politica
CAT: Governo, Partiti e politici

4 Commenti

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  1. emililly 5 mesi fa

    possono anche essere domande sacrosante e, di sicuro, alla prossima situazione di pandemia saremo tutti più esperti e saranno evitate le gravi dimenticanze e/o incongruenze elencate. Dovendo comunque decidere in una situazione ancora di emergenza e con incertezze gravissime sullo sviluppo di COVD19 era prevedibile che le casistiche considerate fossero quelle più comuni. Disporre un comunque parziale rientro alla normalità prevedendo tutte le situazioni familiari, quelle extrafamiliari, le famiglie allargate, i single con legami, le cresime, le comunioni, le case al mare o in montagna e che dire di quelle in collina, ecc. ecc, ecc. di sicuro qualcuno si sarebbe sentito ingiustamente escluso e avrebbe criticato, chiesto modifiche , presentato esposti, programmato sit-in ( con mascherine e a distanza ) . Avrebbe di sicuro lamentato che una diversa parte politica avrebbe deciso in modo migliore. O gente d’Italia invece di continuare a lamentarci, prima, durante e figuriamoci dopo, non potremmo fare esercizio di “usiamo il buonsenso” ?

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  2. emililly 5 mesi fa

    possono anche essere domande sacrosante e, di sicuro, alla prossima situazione di pandemia saremo tutti più esperti e saranno evitate le gravi dimenticanze e/o incongruenze elencate. Dovendo comunque decidere in una situazione ancora di emergenza e con incertezze gravissime sullo sviluppo di COVD19 era prevedibile che le casistiche considerate fossero quelle più comuni. Disporre un comunque parziale rientro alla normalità prevedendo tutte le situazioni familiari, quelle extrafamiliari, le famiglie allargate, i single con legami, le cresime, le comunioni, le case al mare o in montagna e che dire di quelle in collina, ecc. ecc, ecc. di sicuro qualcuno si sarebbe sentito ingiustamente escluso e avrebbe criticato, chiesto modifiche , presentato esposti, programmato sit-in ( con mascherine e a distanza ) . Avrebbe di sicuro lamentato che una diversa parte politica avrebbe deciso in modo migliore. O gente d’Italia invece di continuare a lamentarci, prima, durante e figuriamoci dopo, non potremmo fare esercizio di “usiamo il buonsenso” ?

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  3. lore 5 mesi fa

    Fare solo domande senza dare mai risposte mi sembra troppo comodo, rientra nell’aberrante tecnica di lanciare la pietra e nascondere la mano, proprio perché le domande sono pretestuose e le risposte con un minimo di onestà intellettuale e di buon senso, il buon Cavallari poteva darsele da solo. Per aiutarlo e solo per esemplificare mi cimenterò in qualche risposta, lasciando che le altre vengano di conseguenza:
    1) I parenti stretti sono quantificabili e di numero necessariamente ristretto, gli amici non sono numerabili e il termine fraterno è soggettivo e può essere di comodo. Come è fin troppo facile intuire è solo una questione di assembramento.
    2)Mi sembra una domanda sensa senso. La persona che ami si presume che sia già con te, se si tratta di una scappatella extra coniugale porta pazienza, se si tratta di eccezionale drammaticità è difficile da codificare.
    3) Rivolgiamo il pensiero al problema delle madri con le scuole chiuse, la soluzione una volta tanto trovala tu.
    Mi sono stufato di questo gioco inutile, come penso anche i lettori, se mai ci saranno, e il resto va da se !!!

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  4. beniamino-tiburzio 5 mesi fa

    Criticare è lo sport più semplice. Pazzi, invece
    , si è espresso assai meglio. Cavallari 4, Pazzi 8. Gli andrà meglio alla prossima tornata.

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