Acquisti compulsivi

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1 febbraio 2019

Lui impugna il carrello, con aria assente e annoiata, lei va avanti e indietro tra gli scaffali, guardando i prezzi e consultando i commessi sugli articoli esposti.
“Che bello! Perchè non lo compriamo?”, dice lei ad un certo punto, indicando un robot da cucina.
“Non se ne parla nemmeno!”, risponde lui senza scomporsi più di tanto.
“Come sarebbe? Abbiamo un frullatore che risale al secolo scorso!”
“Sarà come la macchina per il pane o quella per fare la pasta. Lo useremo per 15 giorni e poi finirà ad occupare spazio in un armadio della cucina”.
“Come sei noioso!”
“Ah, dimenticavo il Folletto, la centrifuga e lo spremiagrumi elettrico…”
“Ok, al piano di sopra vendono le scarpe…”
“Scarpe? Ne hai più di Imelda Marcos…”
“Ma cosa dici?”
“Facciamo così, io vado al piano di sotto, dove vendono i libri, ci vediamo lì..”
“Libri? Guarda che il tuo comodino sta per crollare sotto il peso di quelli che hai messo lì in attesa di leggere!”
“Ciao, a dopo”
“A dopo”

 

 

 

 

 

TAG: grandi magazzini
CAT: Letteratura

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