Grazie Greta, che ci fai sentire vecchi e lo siamo

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23 Settembre 2019

Venerdì 20 settembre si è svolto in tutto il mondo quella che è stata definita la più grande manifestazione ecologista mai vista e – come tutti sanno – ad averla ispirata è una ragazzina svedese di 16 anni, con le spalle magre, le treccine e la sindrome di Asperger.

Greta in poco più di un anno è passata dal manifestare sola con il suo cartello, davanti al parlamento svedese, a radunare quattro milioni di persone in 163 paesi. Come questo sia successo ha qualcosa di misterioso e provvidenziale ed ha a che fare con alcune qualità di Greta che la rendono unica: la sua reale preoccupazione per la Terra, la semplicità e immediatezza del messaggio, la sua coerenza granitica hanno saputo catalizzare i bambini e i ragazzi di tutto il mondo e noi, genitori e adulti, stiamo provando con un po’ di fatica a stargli dietro.
Proviamo  a rincorrerli, tra lo stupore e la vergogna, quando li vediamo snocciolare dati che anche noi conosciamo a memoria, senza che questo abbia mai spostato di un solo millimetro il nostro stile di vita.
Era probabilmente naturale che questo desse fastidio, ci si poteva spettare che si sollevassero voci piene di “buonsenso da vecchi”, un po’ meno di sentirne e leggerne altre grondanti odio virulento, tutte tese a ridimensionare la portata di quello che sta succedendo. Era naturale perché i giovani hanno sempre dato fastidio. Tutti tranne la mia generazione, quella degli attuali 40-50enni, noi non abbiamo mai dato fastidio a nessuno essendo nati nel benessere ed essendo stati educati a considerare le nostre disgrazie lavorative come problemi personali e non di classe, e forse anche per questo fatichiamo tanto ad accogliere la lezione che ci viene dai nostri figli.
La questione però è che possiamo resistere quanto vogliamo, ma l’onda ci seppellirà. I nostri figli cercheranno nei programmi dei partiti proposte ambientali credibili e voteranno in base a quello e se ne fregheranno del leaderismo che ha galvanizzato noi, che stiamo ancora qua a parlare di Salvini e di Renzi, e grazie a Dio!
E mentre mia figlia di 7 anni mi sgrida se resto troppo a lungo sotto la doccia, sento crescere dentro una speranza che non credevo di poter provare e il desiderio di mettermi alla scuola di questi ragazzi, di imparare, per essere alla loro altezza in questa frazione di tempo nella quale siamo ancora noi a portare il fardello della responsabilità, nell’attesa fiduciosa di passarglielo, certi che sarà in mani migliori.

TAG: Greta Thunberg
CAT: società

3 Commenti

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  1. lina-arena 1 anno fa

    Mi pare che la vicenda su Greta rasenti il ridicolo. Ma davvero crediamo che Greta , da sola, o con l’aiuto mdi compagnucci, abbia organizzato e condotto una campagna incredibile sulla difesa dell’ambiente? Si capisce a distanza che alle sue spalle c’è una notevole organizzazione che pensa a tutto e che dato spazio e mezzi per colpire l’opinione pubblica con le parole semplici ma ben dosate di questa sedicenne dalla faccia a pagnottella e con gli occhi inespressivi.. L’esperimento è tiuscito ma solo dal punto di vista pubblicitario. Le città e le periferie resteranno come sono ed il cemento rimarrà in agguato per bgarentirer c ompensi ai marpioni , amici di Greta.Lo sappiamo ormai a memoria che per la cura del clima e dell’ambiente occorrono provvedimenti radicali la cui messa in opera blocxca i flussi ddi denaro destinato alle tasche dei briganti dellì’umanità.

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  2. massimo-crispi 1 anno fa

    Potrebbe essere utile, così, giusto per aumentare un po’ la consapevolezza, la lettura di “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” di Sigmund Freud. Poi, una volta letta e assimilata l’opera, trovare le parole per spiegarla a una bambina di sette anni proprio per metterla in guardia e cercare di evitare che colei venga contaminata da ipnosi di massa adesso e in futuro. Forse in questa maniera ci si potrebbe assicurare il rispetto da parte delle prossime generazioni una volta cresciute. Ma è solo la mia opinione, naturalmente.

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  3. lina-arena 1 anno fa

    Chiedo umilmente scusa agli intellettuali ed ai giornalisti che partecipano a queste discussioni sull’ambiente per chiarire che non basta lanciare grida ed accusare , da parfte dei più giovani, il furto dei sogni. Bisogna studiare e conoscere le leggi che regolano lo sviluppo della nostra società , dominata dalle leggi del capitalismo e non del slcialismo di vecchio conio. A chi preferisce studiare prima di parlare a vanvera dico che in Italia il nostro diritto prevede una disciplina dell’ambiente proprio per evitare i fenomeni di inquinamento.Il diritto uurbanistico è fondamentale e non poare che i giornalisti di casa nostra ne abbiano coscienza e conoscenza. Le leggi che prescrivono l’padozione dei PIANI REGOLATORI e quelle che disciplinano i beni comuni , demaniali e patrimoniali, sono fondamentali per il vivere civile e quel ch’è tragico vengono sistematicamente ignorate e disapplicate. Ai suggeritori di Greta dico che la mancanza dei Piani Regolatori lascia una indiscriminata libertà di usare il suolo da parte dei cementificatori e degli utilizzatori delle aree boschive per fini che sono del tutto diversi da quelli necessari al vivere civile.Grandi associazioni di ambientalisti come il WWF, Legambiente o Pro Natura hanno predicato e suggerito l’adozione di regole basilari per l’uso del suolo , ma sono state ignorate per via dell’uso indiscriminato che è stato fatto da parte dei grandi industriali; delle grandi finanziarie e dei grandi proprietari terrieri.La legge che punisce gli incendi esiste in Italia ma v iene disapplicata financo dalla magistratura ma i grandi partiti preferiscono le scene di massa con una Gretel in prima fila alla denuncia motivata e puntuale degli incendi che devastano intrere zone del pianeta.Mi sono battuuta da lungo tempo per fare capire che i Piani Regolatori sono vitali per le città ma i politici che ci governano preferiscono ignorare le leggi e consentire edificazione massicce del territorio. Il caso delle discariche e delle Terre dei Fuochi è sintomatico. Forse che dopo la manifestazione di greta qualche PM si è mosso per fare sequestrare l’ILVA di Taranrto oppure le discariche che sono state illecitamente create tra Motta e Misterbianco in sicilia? Ecco perchè la figura di Greta appare ininfluente e ridicola.

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