Dino
Villatico

bio

Nato a Roma nel 1941, sotto il segno del Toro, il segno di Machiavelli, di Shakespeare, Brahms, Čaijkovskij, Marx, Lenin, ma anche quello di Roma, dell'Italia e della Grecia, l'animale sacro a Dioniso. Fino ai 15 anni ha frequentato le scuole argentine a Bahía Blanca, Provincia di Buenos Aires. Sempre in Argentina ha cominciato gli [...] studi musicali, proseguiti al rientro in Italia, dove ha frequentato anche il liceo classico e poi Lettere all'Università. Ha scritto racconti, testi teatrali, romanzi ed è stato docente di storia della musica nei conservatori: dapprima ad Avellino, poi a Firenze, infine a Venezia. Ha collaborato con la Repubblica in qualità di critico musicale. Oggi continua a scrivere critica musicale e altri scritti di vario genere. Latino e greco non sono per lui lingue morte.

Altro Chiudi
BIO

Ultimi commenti

Pubblicato il 22/05/2019

in: Le conseguenze del suicidio sugli altri

Forse il tema meritava un maggiore approfondimento e anche una terminologia meno moralistica. Avrei evitato per esempio di parlare di egoismo e altruismo. Le ragioni sono talmente complesse che non possono essere racchiuse in qualche giudizio semplificatore. Non basta dire che altruismo ed egoismo convivono nel gesto. I "moralisti" antichi erano molto più cauti. Per [...] esempio Seneca. Ma capisco che il tema è delicato. Forse, spostare la prospettiva sulla sofferenza, di chi si congeda e di chi resta, potrebbe aiutare di più a capire.

Altro Chiudi
Pubblicato il 10/05/2019

in: Fontana imbrattata di letame per fare uno sgarbo a Satana

L'epoca più sfacciata è anche quella del riemergere aggressivo dei puritanesimi. Un'autocopula di fantasiosi equilibristi morali. Ciò che più ripugna è forse ciò che in realtà più attrae. Vade retro, succuibe, incube che tu sia. Caro Giovanni, fai bene a prenerla a ridere. Ma ci sarebbe d graffiarsi la faccia con le unghie e strillare [...] al cielo assordandolo coi lamenti. Temo che la battaglia sia persa prima ancota di azzardare il primo colpo! Mi trovi comunque sodale, e se solitari, pochi, tanto meglio. Vuol dire che strilleremo più forte: ipocriti, ipocriti, ipocriti!

Altro Chiudi
Pubblicato il 30/04/2019

in: La riforma che ci vorrebbe per far vincere il Pd? Far votare solo i laureati

Ma mica è detto che un laureato voti meglio di un non laureato. Io sono laureato, ma il PD ormai se lo scorda il mio voto. Il che non significa che mi buitterò nelle nicchie dei puri e nostalgici di sinistra. Ma nemmeno che mi arrendo al M5S. Francamente non so chi votare, ma so [...] bene chi non votare. Uscendo però dal "pèarticulare", ma chi l'ha detto o scritto che una democrazia si regga sui più colti? ammesso poi che una laurea faccia l'uomo colto. E' un classico spostare il problema. Addossare al votante il fallimento politico di un partito.

Altro Chiudi
Pubblicato il 29/04/2019

in: Solo un pudico saluto: e fu subito amore

Dante ha scritto una "Vita Nuova" e non una "Vita Nova". E poi perché citarlo in orride parafrasi d'italiano pseudomoderno e non invece nella sua lingua originaria? Tutto molto approssimativo e superficiale.

CARICAMENTO...