Massimo
Crispi

bio

Come si può ricavare dall'avatar, Massimo Crispi è démodé. Un démodé alla moda, forse, o più probabilmente decide lui la sua moda del momento. Com'è démodé, in un mondo dove "oggi anche il cretino è specializzato", come notava Ennio Flaiano qualche anno fa, interessarsi a molteplici cose e provare a metterle insieme in una narrazione con [...] un senso, dimostrando che forse i punti di vista possono essere più di quanti si immaginino. Cosa c'è di più démodé? In questo suo mondo démodé Massimo Crispi si gode una gran pace, il rumore di fondo certamente c'è ma resta fuori. Scrittore, saggista, giornalista, cantante classico e meno classico, fotografo, giardiniere, cuoco e molte altre amenità che non risparmia a sé stesso né a coloro che ama (e che talvolta lo riamano), adora costruire ponti tra gli incontri che la vita gli pone sulla strada. Ed è un suo vezzo lasciare tracce, per chi voglia approfondire, naturalmente. Dalla Sicilia delle origini a Bologna, Venezia, Milano, Parigi, Barcellona, Firenze e ai mille posti dove hanno posato le sue sacre piante le sue narrazioni sono come le briciole di Pollicino. Chi vuol seguirle, le segua.

Altro Chiudi
BIO

Ultimi commenti

Pubblicato il 08/11/2019

in: La glassa per il Mezzogiorno

Non credo siano solamente degli ignoranti. Bisogna chiedersi perché lo fanno e qual è l'alternativa a loro offerta perché è lì che bisogna ricercare le cause. Lo dicevo in un altro commento: se si lascia il vuoto, vince chi lo riempie per primo, non importa con che cosa. Infatti il vuoto lo colmano Salvini e [...] pochi altri.

Altro Chiudi
Pubblicato il 08/11/2019

in: Gramsci, Casaleggio e l’educazione politica

Creare un vuoto è una mossa poitica assolutamente astuta perché poi il vuoto, che spaventa comunque le masse, si può riempire con ciò che si vuole. Si può anche riempire con un altro vuoto camuffato da pieno perché ormai chi è cresciuto assuefatto al vuoto non sa riconoscere più alcunché. Il vuoto esibito dai [...] cinque stelle è palese e ci vuol poco a sgamarlo ma non è che gli altri siano messi meglio. Il riproporre dio patria e famiglia o prima gli italiani o altre perle ideologiche è manifestazione del medesimo vuoto, ossia di una società incapace di andare avanti e proporre soluzioni adeguate all'epoca. Un po' come gli imperatori di Bisanzio che non si resero nemmeno conto dell'avanzata ottomana. Le sinistre che nuotano nel vuoto e, pur rendendosene conto, sono inerti forniscono una decadente decorazione alla Zattera della Medusa della nostra attualità.

Altro Chiudi
Pubblicato il 05/11/2019

in: estraneità al mondo esterno

Infatti, questo fa parte dell'atteggiamento della semplificazione che caratterizza l'attuale società: niente complicazioni, di nessuna sorta.

CARICAMENTO...