Silvia
Bianchi

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Laureata in Fisica Ambientale, mamma tuttofare, curiosa di politica e di tante altre cose

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Ultimi commenti

Pubblicato il 02/07/2019

in: Colpevoli di salvare vite umane

Non credo che la comandante Rackete volesse polemizzare con nessuno: ha fatto semplicemente ciò che le leggi internazionali prevedono - ha tratto in salvo i naufraghi, ha evitato di riportarli in Libia in quanto non è un 'place of safety', ha chiesto al MRCC che aveva preso il comando (quello italiano) l'assegnazione di un porto [...] sicuro di sbarco, come previsto dalla Convenzione di Amburgo. La comandante della Sea Watch 3 è stata fin troppo paziente, attendendo per 15 giorni al confine delle acque territoriali italiane, in posizione tale da poter ricevere la necessaria e doverosa assistenza (rifornimenti, sbarco dei malati), ciò che il nosro MRCC doveva garantirle da subito, cioè l'approdo e lo sbarco.

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Pubblicato il 02/07/2019

in: Colpevoli di salvare vite umane

Non credo che la comandante Rackete volesse polemizzare con nessuno: ha fatto semplicemente ciò che le leggi internazionali prevedono - ha tratto in salvo i naufraghi, ha evitato di riportarli in Libia in quanto non è un 'place of safety', ha chiesto al MRCC che aveva preso il comando (quello italiano) l'assegnazione di un porto [...] sicuro di sbarco, come previsto dalla Convenzione di Amburgo. La comandante della Sea Watch 3 è stata fin troppo paziente, attendendo per 15 giorni al confine delle acque territoriali italiane, in posizione tale da poter ricevere la necessaria e doverosa assistenza (rifornimenti, sbarco dei malati), ciò che il nosro MRCC doveva garantirle da subito, cioè l'approdo e lo sbarco.

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Pubblicato il 09/04/2019

in: Distopia urbana

ho aggiunto una riga di spiegazione all'inizio :)

Pubblicato il 09/04/2019

in: Distopia urbana

Sì, si tratta di un racconto: la "distopia" è in effetti una narrazione che descrive un futuro immaginario negativo (il contrario dell'utopia: https://it.wikipedia.org/wiki/Distopia). Non ho pensato di inserirlo nella categoria "i racconti della domenica" perché era piuttosto lungo e il tono non era leggero :) Il racconto è scritto al maschile perché ho immaginato che a [...] scriverlo fosse mio figlio e per far intuire che non fosse strettamente autobiografico (la città che descrivo ha alcune caratteristiche comuni con la mia, ma è comunque immaginaria); la stessa citazione della Carinzia come luogo ideale per una residenza per anziani à frutto della mia fantasia (avrei potuto scrivere "in Portogallo" o "alle Bahamas"... l'idea era sottolineare che le élites cosmopolite del mio futuro "distopico" vivono all'estero tutti gli aspetti rilevanti della loro vita), "i supersonici" è un altro riferimento "fantascientifico" (ho immaginato che nel futuro tutti gli aerei saranno supersonici; avrei potuto scrivere "il razzo"). Pensandoci ora, forse avrei fatto meglio a mettere dei riferimenti temporali più precisi ("negli anni novanta del secolo scorso, negli anni dieci del Duemila"...); ma volevo mantenere il tono del finto racconto autobiografico di un anziano, che ripensa a come era la sua città nel passato e la confronta con ciò che è diventata. Il mio scopo era compiere, in tono "leggero", una riflessione su ciò che sta accadendo alle nostre città: le zone di pregio artistico tendono a trasformarsi in "alberghi diffusi" (con hotel, ristoranti, bar e camere in affitto ovunque e niente più residenti); i quartieri più centrali diventano quartieri residenziali per ricchi grazie alle "riqualificazioni" e alle ristrutturazioni, ma tendono a diventare quartieri-dormitorio perché i ricchi usufruiscono di servizi a pagamento di solito lontani dal quartiere di residenza (ad es. cliniche e scuole private); i cittadini più poveri sono spinti nelle periferie sempre più degradate; il verde urbano viene sacrificato a parcheggi e nuovi edifici. Credo sia una riflessione importante, perché queste trasformazioni stanno avvenendo senza una vera consapevolezza da parte dei cittadini, ai quali viene spiegato che il turismo è l'unica prospettiva di lavoro del futuro e che la "riqualificazione" è comunque una cosa buona e giusta: lo sarebbe se non andasse a beneficio solo dei più ricchi...

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Pubblicato il 07/04/2019

in: Lettera a un buonista del terzo millennio

beh, secondo me il razzismo è peggio, perché è una razionalizzazione sbagliata dei sentimenti xenofobi (irrazionali). Il termine "buonista" l'ho utilizzato in modo auto-ironico, per riferirmi a chi, come faccio io stessa, è un po' troppo sbrigativo nel condannare moralmente chi non è aperto all'accoglienza dello straniero

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