Alfio
Squillaci

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Ha collaborato alle pagine culturali di “Avvenimenti”, “La Provincia di Sondrio”, “Il Riformista”, "Linkiesta", “Lettera 43”, “Il Calibro”. Dilettante, ha una forte inclinazione per le lettere francesi, ma non resiste agli energici richiami della vecchia formazione filosofica e alle nuove curiosità nel campo delle scienze sociali. Ha un’aspirazione: catturare il lettore [...] con leggerezza, ma non a discapito del rigore delle fonti e dell’argomentazione.

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  • 3° Contenuto Gennaio 2015

Ultimi commenti

Pubblicato il 13/09/2017

in: Perché antifascismo ed anticomunismo non sono la stessa cosa

Se ci si dovesse riferire solo alla propria storia propongo allora il reato di apologia del cattolicesimo, visto che noi abbiamo avuto gli eretici al rogo per mano di Santa Romana Chiesa. in italia abbiamo avuto sicuramente una sola dittatura attiva e operante, il fascismo, ma due sono stati i totalitarismi del Novecento. L'invenzione dell'antifascismo [...] (la pregiudiziale antifascista) come lavacro di coscienze, autoassoluzione di chi con il fascismo collaborò un attimo prima della sua caduta, come "narrazione" elaborata soprattutto soprattutto dal PCI per egemonizzare tutto il campo antifascista (che andava dai liberali, ai cattolici ai monarchici) ma soprattutto per nasconder il proprio tratto culturale e politico totalitario è stato raccontato molto bene da Ernesto Galli Della Loggia in "Credere, tradire, vivere". (Il Mulino 2016). Tutta la prima parte di questo volume va letto con molta attenzione. Giustamente e con molto acume Enrico Mentana ricordava oggi: "L'ansia di redenzione, l'autopurificazione, il lucro politico hanno impedito per decenni, e in gran parte impediscono tuttora, un'analisi storica più serena". Nei libri di Roberto Vivarelli e Renzo De Felice c'è ampio materiale di riflessione, che sicuramente avrebbe scoraggiato l'adozione di una legge come quella proposta da Fiano

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Pubblicato il 06/07/2017

in: La guerra ai poveri comincia sul bagnasciuga

E' dai tempi di Mussolini (dal celebre discorso del "bagnasciuga") che si confonde bagnasciuga (che è la linea di galleggiamento delle navi) e battigia, la striscia di spiaggia tra le acque e la terra, quella che qui viene chiamatata impropriamente "bagnasciuga).

Pubblicato il 04/07/2017

in: Jihad, porti e sceicchi: le assurde bufale sui migranti

l'ISPI (che non è né massone né fascista) in una lista di fact checking sulla questione degli immigrati al suo punto 7. Si può vietare l’ingresso nei porti italiani alle navi straniere con migranti? Risponde "SI" E argomenta che seppur dibattuta la questione è prettamente POLITICA , perché dal punto di vista giuridico [...] ha già una risposta. http://www.ispionline.it/articoli/articolo/europa/fact-checking-migrazioni-17046?platform=hootsuite

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Pubblicato il 29/06/2017

in: Cos’è la sinistra oggi dopo la perdita di Sesto San Giovanni

Leggo solo oggi il pensiero di Penati su Sesto San Giovanni (Avvertenza: sono simpatizzante di Penati da quel dì: testa pensante massacrata dalla magistratura inquirente) "Bisogna metter le mani nei problemi, anche là dove capisci che c'è una resistenza eccessiva a condividere i passaggi dell' integrazione: nelle periferie dove vivono i più deboli, la gente che [...] lavora, che sente le ansie per il futuro dei propri figli. Lì sta il popolo della sinistra. Non dobbiamo pensare che siccome votano a destra quella non è più la nostra gente. Perchè la destra li illude, li seduce con la paura ma poi li abbandona. D'altro canto, se la sinistra diventa superba e giudicante, se si limita a prescrivere il codice astratto dei comportamenti individuali, il "politically correct", anzichè dare delle risposte, accompagnare i percorsi, affermare il rispetto della legge e delle regole, beh allora la sinistra sta voltando le spalle alla sua gente. La sinistra è fatta non per le anime belle ma per il popolo. Vanno ascoltate e accompagnate le preoccupazioni dei ceti che vivono a contatto quotidiano coi problemi. Le enunciazioni di principio non bastano, sennò la politica diventa una religione. Sbaglia chi ha lanciato slogan dicendo: chi vota per noi vota per la speranza e chi vota dall'altra parte vota per l'intolleranza. Io non posso pensare che la maggioranza dei cittadini di Sesto sia intollerante. Chiedono semplicemente risposte" http://notizie.tiscali.it/interviste/video/detail/penati-a-sesto-ha-perso-una-sinistra-superba-che-ha-voltato-le-spalle-alla-sua-gente-/54d565c49db82bf6062aa14044e1a22c/

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