Lavoro
Torna a Milano ETHICAL HR: il lavoro come spazio di senso, dignità e benessere
Torna a Milano ETHICAL HR: il lavoro come spazio di senso, dignità e benessere. Una tre giorni che torna rinnovata e arricchita dal contributo di MAW per promuovere il lavoro etico, sostenibile e umano.
Lavorare non dovrebbe farci star male. Eppure sempre più persone, soprattutto giovani, raccontano una fatica profonda: stanchezza emotiva, senso di vuoto, perdita di entusiasmo, la sensazione di essere “fuori posto” rispetto a ciò che fanno ogni giorno.
Qui entrano in gioco fenomeni sempre più diffusi: la salute mentale sotto pressione, il burnout, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come conseguenza di stress lavorativo cronico non gestito, e la cosiddetta sofferenza etica, quel dolore sottile e persistente che nasce quando si è chiamati a lavorare per persone o organizzazioni in netto contrasto con i propri valori. Tutto ciò in nome della mera produttività. Quando un conflitto di di valori si manifesta lascia segni profondi sull’identità e sull’autostima. Soprattutto dei più giovani.
I dati mostrano chiaramente che il disagio psicologico legato al lavoro non è marginale: in Italia oltre 1 lavoratore su 5 è a rischio burnout e più della metà dei dipendenti riferisce livelli significativi di stress o esaurimento emotivo (fonti: OMS; Eurofound). Tra i giovani sotto i 35 anni, oltre il 50% dichiara che lo stress lavorativo e la mancanza di allineamento valoriale influiscono sulle proprie scelte di carriera, spingendo molti a rivedere il proprio percorso per proteggere salute mentale, dignità e qualità della vita.
In altre parole, è in atto un’urgenza sociale che coinvolge giovani e meno giovani, e sempre più persone faticano a trovare senso e realizzazione nel lavoro che svolgono.
In un contesto così complicato diventa centrale parlare di cultura del lavoro. Non come frase bella da usare su LinkedIn, ma come scelta quotidiana: leadership trasparente, cura delle persone, attenzione alla loro salute mentale, equità di genere, cura dell’ambiente e delle relazioni. Sempre più lavoratori, infatti, scelgono le organizzazioni anche in base a questi elementi, cercando organizzazioni in cui le persone non siano un numero e in cui i valori dichiarati non siano solo promossi, ma praticati con le unghie e con i denti.
Sull’onda di questo bisogno di cura, torna ETHICAL HR 2026: uno spazio di incontro e dialogo dedicato tra persone, manager e organizzazioni virtuose. Un luogo dedicato a chi crede che il lavoro abbia un potenziale educativo, di crescita e responsabilità sociale.
ETHICAL HR 2026: un appuntamento per rigenerare il lavoro
Dal 21 al 23 gennaio 2026, presso il WAO Romolo C30 a Milano (ore 10:00-16:00, l’ultimo giorno fino alle 13:00), torna ETHICAL HR, l’evento che fa da punto di riferimento nazionale per manager del mondo HR, professionisti e aziende che vedono il lavoro come uno strumento per migliorare la collettività e generare benessere per le persone.
Tre giorni di talk, interventi, tavole rotonde, dialoghi, interviste e workshop per affrontare i temi più urgenti del mondo del lavoro contemporaneo: dalla salute mentale, alla genitorialità, dalla trasformazione dei linguaggi, agli impatti ambientali; dal welfare, alle identità di genere, fino alla cultura etica e alla leadership che può ispirare la trasformazione delle organizzazioni.
Un percorso di grandi ospiti, nozioni e storie tangibili che raccontano come al mondo del lavoro non basti più solo la performance, ma che necessiti di cura delle persone e del territorio, inclusione, responsabilità condivisa, benessere psicosociale e molto altro.
Tra i protagonisti confermati: Marco Minghetti (Associate Partner BIP); Gaetano di Tondo (Presidente Archivio Storico Olivetti); Federico Vione (CEO MAW e CEO W-Group); Mara Prandi (CEO Howay S.r.l. e COO MAW); Marco Vigini (Vicepresidente Nazionale AIDP e Presidente AIDP Scuola); Marcella Loporchio (Filosofa del Lavoro, LinkedIn Top Voice D&I e Co-direttrice del Tavolo Permanente per il Benessere Psicosociale nelle Organizzazioni e nella P.A.); Antonio Palmieri (Presidente Fondazione Pensiero Solido); Giulia Omodeo Zorini (Global Internal Communication Manager Prima Assicurazioni); Isabella Schiavone (Vice caporedattrice RAI e autrice di “Lavoro tossico” – Nutrimenti, 2025); Marco Carlomagno (Segretario nazionale FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche); Alessandro Noè (CEO Men At Code); Marco Muggiano e Alessandra Pilia (Presidente e Vice-presidente IULM Alumni); Daniela Gensabella (Vice presidente Associazione Nazionale Sociologi – Dip. Lombardia); Marisa Parmigiani (Presidente Sustainability Makers); Mario Minoja (Professore ordinario di Economia Aziendale all’Università di Udine e membro del Comitato Scientifico di ISVI); Marco Bardazzi (Chairman BeA – Be a Media Company) e tanti, tantissimi altri.
Qui i biglietti gratuiti per accedere alla 3 giorni.
MAW ETHICAL CUP 2026: premiare le aziende per le loro iniziative di cultura etica
Una delle novità più interessanti legati a questa edizione dell’evento è l’introduzione, da quest’anno, di una ETHICAL CUP, una premiazione dedicata alle organizzazioni virtuose con delle iniziative etiche all’attivo.
La ETHICAL CUP è fortemente voluta e supportata da MAW SpA, parte dell’ecosistema W-Group, nonché una delle agenzie per il lavoro più evolute del mercato italiano.
Partner, patrocini e soggetti istituzionali a sostegno di ETHICAL HR 2026
- Partner tecnici: FunniFin – Financial Wellbeing, Ollipay
- Media partner: Gli Stati Generali, PeopleArePeople, Nxwss, Rivista ETHICAL HR
- Patrocini e partner istituzionali: Associazione Nazionale Sociologi Dip. Lombardia, Associazione Archivio Storico Olivetti, A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie, Fondazione Rubes Triva, Fondazione Yunus, ARGIS, AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale Scuola, IULM Alumni, Istituto per i Valori d’Impresa (ISVI), Sustainability Makers, Fondazione Pensiero Solido.
Qui i biglietti gratuiti per accedere a Ethical HR 2026!
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