Innovazione

Tre nuovi corsi sull’innovazione in edilizia per offrire strumenti concreti ai professionisti del settore

5 Agosto 2026

Contenuto a cura di Spreentech Ventures

 

La digitalizzazione corre, anche in edilizia, e lo dimostrano i numeri. Il 2025 ha visto un aumento importante delle procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria contraddistinti dall’uso delle metodologie di Building Information Modeling (BIM). Ecco perché ottenere familiarità con queste metodologie, che permettono di digitalizzare la gestione di tutte le informazioni relative ai progetti nelle varie fasi del loro ciclo di vita favorendo efficienza e sostenibilità, diventa sempre più importante per i professionisti del settore. Parimenti importanti nell’evoluzione del settore costruzioni, fra i principali per l’economia italiana dato che vale circa il 12% del PIL, sono l’attenzione al benessere di chi abita gli edifici e l’innovazione nelle metodologie e nelle tecnologie costruttive.

Ed è proprio a questi temi che sono dedicati i tre corsi di formazione a distanza, accreditati a livello nazionale, offerti dall’Ordine degli ingegneri della Provincia di Trento in collaborazione con Spreentech Ventures, acceleratore e investitore in startup green con focus sull’edilizia. Pensati per offrire a professionisti e tecnici strumenti di frontiera e strategie all’avanguardia attraverso un approccio orientato alla concretezza, i corsi attingono alle competenze e al know-how di docenti di alcuni dei più importanti atenei e istituti di ricerca italiani (Politecnico di Milano, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Milano, Istituto Superiore di Sanità ecc.); di manager e tecnici di aziende leader come XLAM Dolomiti, Manni Group e Zanetti; di fondatori di startup high-tech. «Non si può generare innovazione senza formazione» osserva l’ingegner Luca Lucchese, direttore generale di Spreentech Ventures. «Ecco perché, in quanto acceleratore e investitore in startup innovative, abbiamo sostenuto con grande convinzione questa iniziativa formativa di indubbio spessore, che fornirà a tutti gli iscritti strumenti preziosi per le sfide dell’edilizia di oggi e di domani».

L’ingegner Andrea Fronk, coordinatore scientifico dell’iniziativa, spiega che «la formula proposta si adegua perfettamente alle necessità di manager, tecnici e professionisti: alcuni tra i massimi esperti dei rispettivi settori hanno condiviso spunti, metodologie, progetti innovativi, in una raccolta strutturata che può essere fruita comodamente on demand, compatibilmente con gli impegni lavorativi di ciascuno. Digitalizzazione, ingegneria costruttiva e benessere sono tra i principali trend del mondo dell’edilizia e costituiscono una base ormai imprescindibile per il professionista contemporaneo delle costruzioni».

I TRE CORSI 

Strutturati in lezioni da seguire attraverso piattaforma online in completa autonomia e senza vincoli di orario, i corsi hanno una durata di dodici ore e danno accesso ad altrettanti crediti formativi professionali, ed è già possibile frequentarli previa iscrizione attraverso il portale formazione della Fondazione Negrelli dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento.

La digitalizzazione è il focus del corso intitolato Dal capitolato alla ACDAT. Strumenti normativi e tecnici per la gestione della gara BIM, pensato per fornire le nozioni fondamentali e gli strumenti concettuali necessari ad affrontare a questo tipo di bandi, sia dal punto di vista delle stazioni appaltanti che degli operatori economici. Oltre che agli esperti BIM, infatti, il corso si rivolge anche ai professionisti che, pur non operando direttamente sulla modellazione, sono coinvolti a vario titolo nei processi decisionali, organizzativi e gestionali delle gare BIM, come RUP, project manager, progettisti e tecnici degli uffici pubblici e privati.

Il corso Metodi moderni di costruzione (MMC) tra ricerca, innovazione e industria, invece, è incentrato sull’evoluzione delle tecnologie e delle soluzioni costruttive. Si sviluppa in particolare intorno alle ultime innovazioni nelle tre principali tecnologie costruttive, ovvero calcestruzzo, acciaio e legno. Argomenti tanto attuali quanto importanti dato che le pratiche dell’edilizia stanno sperimentando una vera e propria rivoluzione, specie per il crescente ricorso a metodologie come la prefabbricazione e l’uso di approcci tipicamente off-site.

Wellbeing nell’ambiente costruito è poi il titolo del corso pensato per fornire linee guida, principi e buone pratiche per rendere gli edifici più “umanocentrici” promuovendo un approccio progettuale incentrato sul benessere delle persone, sulla sostenibilità e, in generale, sulla qualità dell’esperienza abitativa, attraverso biofilia, qualità e comfort dell’illuminazione, uso consapevole dell’energia e qualità dell’aria indoor.

Per ulteriori info:

DAL CAPITOLATO ALLA ACDAT. STRUMENTI NORMATIVI E TECNICI PER LA GESTIONE DELLA GARA BIM

https://trento.ing4.it/event-details/fad-dal-capitolato-allacdat-strumenti-normativi-e-tecnici-per-la-gestione-della-gara-bim-corso-950.xhtml

METODI MODERNI DI COSTRUZIONI (MMC) TRA RICERCA, INNOVAZIONE E INDUSTRIA

https://trento.ing4.it/event-details/fad-metodi-moderni-di-costruzioni-mmc-tra-ricerca-innovazione-e-industria

WELLBEING NELL’AMBIENTE COSTRUITO

https://trento.ing4.it/event-details/fad-wellbeing-nell-ambiente-costruito

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