Lavoro
Rinnovo contratto assicurativi: aumenti in busta paga, welfare e nuove tutele per 47mila lavoratori
Firmato il rinnovo del Ccnl Ania 2025-2028: aumento salariale dell’11,48%, una tantum fino a 1.000 euro.
È stata raggiunta nella notte del 13 maggio l’ipotesi di rinnovo del Ccnl Ania, il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore assicurativo italiano. L’accordo, valido dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2028, arriva al termine di una lunga trattativa tra Ania e le organizzazioni sindacali – First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia, Uilca – coinvolge circa 47mila lavoratrici e lavoratori delle compagnie assicurative. La proposta sarà ora sottoposta all’approvazione dei lavoratori.
Il rinnovo punta a rafforzare il potere d’acquisto dei dipendenti, tutelare l’occupazione e accompagnare la trasformazione tecnologica del comparto attraverso nuove garanzie contrattuali e misure di welfare.
Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali in un comunicato congiunto, l’intesa raggiunta rappresenta un risultato coerente con il mandato ricevuto dai lavoratori nelle assemblee svolte nei mesi precedenti, con l’obiettivo di difendere il contratto nazionale e rafforzare diritti e tutele senza penalizzare le nuove generazioni.
Aumento stipendi: 280 euro in più e una tantum da 1.000 euro
Sul piano economico, il nuovo contratto prevede un incremento retributivo complessivo di 280 euro mensili a regime per il quarto livello, settima classe, pari a un aumento dell’11,48%.
L’aumento verrà distribuito in tre tranche: 100 euro dal 1° gennaio 2026, altri 100 euro dal 1° gennaio 2027 e ulteriori 80 euro dal 1° gennaio 2028. La prima tranche e gli arretrati saranno erogati nel mese di luglio 2026.
Prevista anche una una tantum da 1.000 euro per il recupero economico relativo al 2025. L’importo sarà suddiviso tra 550 euro in busta paga e 450 euro destinati al welfare aziendale, con la possibilità di conversione della quota economica nel fondo pensione con valore pari a 638 euro.
Per gli ex AISA è stato inoltre riconosciuto lo stesso incremento percentuale previsto dal contratto ANIA, pari all’11,48%, distribuito tra il 2025 e il 2028.
La soddisfazione dei vertici Ania: “Grande risultato”
Il presidente di Ania, Giovanni Liverani, ha commentato positivamente il rinnovo del contratto nazionale. “Un grande risultato di collaborazione del settore con le parti sociali conseguito grazie alla compattezza del fronte associativo, a beneficio di tutto il comparto. Con questo accordo le Parti hanno dimostrato senso di responsabilità e capacità di confronto, individuando soluzioni in grado di coniugare la valorizzazione del lavoro con la sostenibilità per il sistema delle imprese”, ha detto Liverani, secondo cui l’accordo rappresenta anche una conferma del ruolo svolto da Ania nel sistema economico e sociale italiano.
“Dopo la riforma della governance del 2025 – continua – l’Ania conferma il suo ruolo di corpo intermedio efficace per l’ottenimento di obiettivi comuni a vantaggio dell’industria assicurativa e dell’intero sistema socioeconomico. Riteniamo, infatti, un chiaro messaggio di coerenza con la nostra missione il riconoscimento dell’importanza della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, che ha trovato attuazione anche nel nostro Ccnl, attraverso apposite agevolazioni a livello aziendale per tutto il personale dipendente del settore, nonché il rafforzamento del welfare integrativo”.
Murro (Snfia): “Orgoglioso per gli aumenti e anche per le tutele alle persone sottoposte a terapie salvavita”
“La sigla del nuovo contratto collettivo raggiunta in pochi mesi, e in un contesto geopolitico che potrebbe avere un profondo impatto sull’economia e sul potere d’acquisto del personale dipendente, rappresenta un segnale importante per tutto il settore assicurativo e in particolar modo per le nostre colleghe e i nostri colleghi che contribuiscono ogni giorno, al successo delle compagnie assicuratrici”, ha commentato Saverio Murro, segretario generale di Snfia, il sindacato dei funzionari e delle professionalità del settore assicurativo.
“L’impegno di Snfia – ha proseguito Murro – si è concentrato sulla tutela delle retribuzioni, dei diritti, delle professionalità del personale dipendente, e nella difesa delle retribuzioni dei futuri dipendenti che sarebbero stati penalizzati dall’introduzione di un nuovo sistema di scatti di anzianità richiesto da Ania, e respinto da tutte le parti sociali. Tra i vari contenuti del nuovo contratto, siamo orgogliosi che sia stata portata a compimento una nostra proposta riguardante le persone sottoposte a terapie salvavita. Questa nuova previsione contrattuale dimostra la sensibilità delle parti verso i più deboli ed è un tangibile segnale del ruolo sociale che le imprese assicuratrici possono svolgere.
Di particolare rilevanza anche l’aumento economico dell’11,5% pari a 280 euro per il livello medio, distribuito su tre tranches. Il fatto che oltre il 70% dell’incremento verrà erogato entro tra luglio 2026 e gennaio 2027 rappresenta un fattore di serenità per le nostre famiglie in questa fase di profonda incertezza”, ha concluso Murro.
Difesi i giovani e l’impianto del contratto nazionale
Uno degli elementi centrali della trattativa ha riguardato la tutela delle giovani generazioni e dell’attuale sistema di classificazione professionale.
I sindacati hanno infatti respinto la proposta di introdurre nuove classi di anzianità penalizzanti per i neoassunti, che avrebbero rallentato la crescita economica e modificato in modo sostanziale l’impianto del contratto nazionale.
Secondo le organizzazioni dei lavoratori, mantenere l’attuale sistema rappresenta una garanzia di equità intergenerazionale e di tutela della qualità del lavoro nel settore assicurativo.
Anche sul tema degli inquadramenti professionali le modifiche introdotte sono state limitate. L’unico cambiamento riguarda l’ampliamento temporale della fungibilità tra quarto e quinto livello, che passa da 8 a 12 mesi.
Più welfare, inclusione e conciliazione vita-lavoro
Il rinnovo del Ccnl Aniaintroduce anche nuove misure dedicate al welfare e ai diritti sociali. Tra le principali novità figurano ulteriori sei ore di permesso retribuito, il rafforzamento delle tutele per disabilità e fragilità, nuovi strumenti a sostegno della genitorialità, permessi aggiuntivi per i padri e maggiori garanzie sul comporto malattia.
Particolare attenzione è stata riservata anche al tema della conciliazione tra vita privata e lavoro, considerato sempre più importante in un settore caratterizzato da forte digitalizzazione e diffusione dello smart working.
Nel contratto compare inoltre il “volontariato di competenza”, una nuova misura che consentirà ai dipendenti di mettere a disposizione competenze professionali per attività sociali e di utilità collettiva.
Intelligenza artificiale: accordo per tutelare il lavoro umano
Uno dei punti più innovativi del nuovo contratto riguarda l’intelligenza artificiale.
Le parti hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta che stabilisce come l’AI debba essere utilizzata esclusivamente come supporto al lavoro umano e non in sostituzione dei lavoratori.
L’accordo prevede inoltre l’istituzione di Comitati Paritetici aziendali incaricati di monitorare i processi di trasformazione digitale e l’impatto delle nuove tecnologie sull’organizzazione del lavoro.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire trasparenza, formazione e tutela occupazionale durante la fase di innovazione del comparto assicurativo.
Ora il voto delle assemblee
L’ipotesi di rinnovo sarà ora sottoposta ai previsti passaggi di approvazione e consultazione attraverso le assemblee dei lavoratori che verranno convocate nelle prossime settimane.
Secondo il giudizio espresso dalle organizzazioni sindacali, il nuovo Ccnl Ania rappresenta un risultato complessivamente positivo perché rafforza salari, diritti e tutele, difendendo al tempo stesso il futuro occupazionale delle giovani generazioni e accompagnando il cambiamento tecnologico del settore assicurativo.
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