Salute mentale

Mese della Psicologia in Lombardia, un ottobre dedicato alla salute mentale nell’era dell’AI

Da Milano alle province lombarde, un mese di incontri gratuiti per approfondire il rapporto tra nuove tecnologie, intelligenza artificiale e benessere psicologico

30 Settembre 2026

Promuovere il benessere psicologico, valorizzare il ruolo dello psicologo e contribuire a contrastare pregiudizi e stereotipi legati alla salute mentale. Sono questi gli obiettivi al centro delle iniziative organizzate dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia in occasione dell’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Salute Mentale e della Giornata Nazionale della Psicologia, che quest’anno si sviluppano lungo l’intero mese di ottobre, andando oltre la ricorrenza del 10 ottobre.

La Giornata Mondiale della Salute Mentale è stata istituita dalla Federazione Mondiale per la Salute Mentale e riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre la Giornata Nazionale della Psicologia è promossa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. L’Ordine lombardo aderisce all’edizione 2026 con un programma di appuntamenti gratuiti organizzati a Milano e nelle diverse province della regione.

Il filo conduttore di quest’anno è “L’influenza delle nuove tecnologie e dell’IA sulla salute mentale”, un tema che mette al centro il rapporto sempre più stretto tra strumenti digitali, intelligenza artificiale e benessere psicologico. L’obiettivo è coinvolgere sia i professionisti della salute mentale sia la cittadinanza in una riflessione sugli effetti, diretti e indiretti, che le nuove tecnologie possono avere sulla vita delle persone e sulle relazioni.

«Come ogni anno, ci prepariamo alla Settimana della Psicologia con l’obiettivo di offrire alla nostra comunità – non solo professionale, ma soprattutto a tutta la cittadinanza – occasioni di confronto e riflessione sulle grandi sfide del nostro tempo», dichiara Valentina Di Mattei, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e referente del gruppo di Lavoro “Intelligenza Artificiale: innovazione, applicazione ed etica” presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. «Il tema di questa edizione, dedicata al rapporto tra nuove tecnologie, intelligenza artificiale e salute mentale, ci invita a comprendere meglio opportunità e rischi di questi strumenti, così come i loro effetti diretti e indiretti sul benessere psicologico. È importante promuoverne un uso consapevole ed etico, che metta al centro la persona».

Il programma si apre lunedì 5 ottobre a Monza, dove al Carro Impresa Sociale, dalle 20.30 alle 22.30, si parlerà di gioco patologico e delle sue ricadute sulla salute, in un incontro realizzato in collaborazione con il Comune di Monza, il Consorzio Desio Brianza e la Caritas Ambrosiana.

Giovedì 8 ottobre saranno invece due gli appuntamenti in programma. A Mantova, nell’Aula Magna Isabella d’Este, dalle 18 alle 19.30, il confronto sarà dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, paure e nuove forme di solitudine. L’incontro, pensato come un dialogo aperto, affronterà le fragilità che possono emergere dall’ingresso dell’IA nella quotidianità e la necessità di immaginare un futuro digitale che mantenga la persona al centro. Nello stesso giorno, a Pavia, nella Sala dell’Annunciata, dalle 15 alle 18, l’attenzione si sposterà sul ruolo dello psicologo all’interno dell’azienda socio-sanitaria territoriale, con un incontro organizzato insieme ad ASST Pavia e con il patrocinio di Comune e Provincia di Pavia.

Il tema dell’esperienza adolescenziale nell’epoca dei social e dell’intelligenza artificiale sarà invece al centro dell’appuntamento di sabato 10 ottobre a Lecco, all’AlCUBO Centro Pertini, dalle 15 alle 16. A partire dalla proiezione di un’intervista a Diego Miscioscia sull’IA, il pubblico sarà coinvolto in un confronto sugli effetti psicologici della trasformazione digitale delle relazioni e sul ruolo degli adulti nell’accompagnare la crescita degli adolescenti.

A Lodi, martedì 13 ottobre dalle 20.30 alle 22, il tema sarà quello dell’empatia attribuita all’intelligenza artificiale. La tavola rotonda “Ma l’AI è empatica? Utilizzo, rischi e relazioni al tempo delle nuove tecnologie” proporrà anche un momento laboratoriale dedicato al funzionamento delle risposte dell’IA quando viene utilizzata per formulare richieste di natura emotiva.

A Sondrio, giovedì 15 ottobre dalle 9.30 alle 11.30, l’Auditorium Don Roberto Malgesini ospiterà invece un dialogo sul rapporto tra intelligenza artificiale, corpo e cura della sofferenza psicologica. Il confronto partirà da una serie di domande sul ruolo che questi strumenti possono avere nella relazione d’aiuto e sulla differenza tra una risposta automatizzata e una relazione autenticamente umana.

Il calendario proseguirà martedì 20 ottobre, con un appuntamento online organizzato da Brescia, dalle 20.30 alle 22, dedicato alle competenze, alle applicazioni e agli aspetti professionali dell’intelligenza artificiale in psicologia. Il webinar affronterà il tema dal punto di vista psicologico, metodologico e professionale, con particolare attenzione alla tutela dei dati, alla formazione e all’organizzazione del lavoro, oltre che all’integrazione dell’IA nella pratica professionale senza perdere di vista la centralità della relazione umana.

Giovedì 22 ottobre a Varese, a Villa Calcaterra, dalle 20.30 alle 22.30, l’incontro “Io o AI? Come l’Intelligenza Artificiale cambia le nostre menti, i corpi e i desideri” proporrà una riflessione sulle trasformazioni introdotte dalla rivoluzione digitale e sulle possibili conseguenze per la percezione di sé, i desideri e le relazioni interpersonali.

A chiudere il calendario provinciale sarà Como, sabato 24 ottobre, con l’appuntamento “AI e supporto emotivo”, inserito nel Festival della salute mentale. Dalle 17 alle 19, a San Pietro in Atrio, il professor Fontò approfondirà il rapporto tra intelligenza artificiale e relazioni umane, interrogandosi sul nuovo spazio relazionale che si sta delineando con la diffusione di questi strumenti.

La Settimana della Psicologia a Milano

Accanto agli appuntamenti organizzati nelle province lombarde, il programma prevede una serie di iniziative alla Casa della Psicologia di Milano, in piazza Castello 2.

Da lunedì 5 a sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 18, sarà possibile visitare “In Ordine. Una nuova identità visiva per una comunità che cresce”, iniziativa attraverso la quale l’Ordine degli Psicologi della Lombardia presenterà una nuova identità visiva, sviluppata nell’ambito delle Linee Programmatiche 2025-2029. L’esposizione sarà anche un’occasione per ripercorrere la storia della psicologia e dell’Ordine lombardo, mettendo in relazione l’evoluzione della professione con la necessità di un nuovo sguardo sul presente.

Martedì 6 ottobre, dalle 18 alle 21, la Casa della Psicologia ospiterà invece l’incontro “Cosa voglio fare da grande: itinerari possibili nella formazione e nell’integrazione lavorativa di persone con autismo”. Il confronto sarà dedicato ai percorsi che possono favorire la formazione e l’inserimento lavorativo delle persone autistiche, attraverso approcci evidence-based e modelli organizzativi orientati all’inclusione. Tra le esperienze presentate ci sarà anche quella di PizzAut, raccontata dal fondatore Nico Acampora. Al centro della discussione ci saranno, tra gli altri aspetti, la progettazione individualizzata, la creazione di ambienti accessibili e prevedibili, l’accompagnamento educativo e la collaborazione tra servizi e imprese.

Infine, sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13, si tornerà sul tema centrale dell’edizione 2026 con l’incontro “Intelligenza artificiale e Psicologia”. In collegamento streaming con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi a Roma, esperti e professionisti si confronteranno sulle trasformazioni che l’IA sta introducendo nel lavoro psicologico e sulle principali questioni etiche, deontologiche e professionali. Da Roma interverrà anche la presidente Valentina Di Mattei, in occasione della giornata di lavoro del CNOP.

Il programma dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia si inserisce così in una riflessione più ampia sul rapporto tra salute mentale e trasformazioni tecnologiche, con l’obiettivo di creare occasioni di confronto tra professionisti e cittadini e di riportare al centro del dibattito il ruolo della relazione umana in un contesto in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana.

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