Giornalismo

Giorgia batte Silvio: 1.413 giorni contro 1.412. E’ record di longevità per il Governo

Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati

4 Settembre 2026

Svizzera, spari a un rave party vicino a Zurigo nel canton  Argovia. Una ragazza italiana di 22 anni, Maria Spinelli, residente a Città Sant’Angelo ma originaria di Atri, in Abruzzo, è morta per le ferite riportate. Altre cinque persone – quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 24 e i 27 anni – sono rimaste ferite, alcune gravemente. Tra di loro ci sono due italiani: Fabrizio Grande e Lorenzo Lombardo. Entrambi feriti lievemente e già dimessi. Non è ancora chiaro chi abbia sparato, quale sia il movente e neppure se ad agire sia stata una sola persona o più persone. Non si esclude l’ipotesi di un attentato terroristico.

(Repubblica)

L’Islanda non riprenderà, i negoziati di adesione all’Unione europea. Il No si afferma anche se di misura, la tv pubblica dà il risultato. “La nazione respinge i negoziati di adesione all’Ue”, titola Ruv sul proprio sito. Gli elettori erano chiamati a rispondere al quesito: “L’Islanda dovrebbe riaprire i negoziati di adesione con l’Unione europea?”. Il referendum ha formalmente valore consultivo, ma il governo della premier socialdemocratica Kristrùn Frostadòttir si è impegnato a rispettarne l’esito. Il Paese resterà comunque strettamente legato all’Unione attraverso lo Spazio economico europeo e l’area Schengen.

(Huffpost)

Il Governo ha deciso di prorogare la sospensione degli Accordi di Schengen con la Spagna, mantenendo così i controlli alla frontiera per chiunque arrivi nei porti e aeroporti italiani dal Paese iberico. Anche Madrid ha deciso “di prolungare per due settimane i controlli frontalieri dei passeggeri che via mare o via aerea accedono al territorio nazionale provenienti dall’Italia”. Il Ministro Piantedosi: “Confido che possa essere l’ultima proroga perché significherebbe che, come immaginiamo, si vada verso una normalizzazione della situazione.

(Il Fatto Quotidiano)

Al G20 dei ministri delle finanze sconcerto per il ritorno della Russia in carne e ossa. Anton Siluanov, ministro delle Finanze di Mosca, si è presentato a sorpresa ai lavori ed è bastata la sua presenza, la prima fisica dal 2022, per trasformare l’incontro in un caso politico. La  sua presenza ha rappresentato un fatto sufficiente a far scattare la protesta delle delegazioni europee, impegnate da oltre tre anni a evitare qualsiasi segnale che possa somigliare a una normalizzazione dei rapporti con Mosca.

(Corriere della Sera)

Mario Calabresi è pronto ad annunciare ufficialmente la sua corsa a sindaco di Milano”. A scriverlo è “Il Foglio” secondo cui l’annuncio potrebbe essere dato “il prossimo 12 settembre, penultimo giorno della festa dell’Unità a Milano, quando l’ex direttore di Repubblica sarà l’ospite d’onore”. Mercoledì scorso, il giornalista ha detto ufficialmente addio a Chora Media sulle sue pagine social. “Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione”, ha scritto. “Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. E’ una candidatura che difficilmente potrebbe essere respinta, anche se la segretaria del PD aveva intenzione di puntare di nuovo su Pierfrancesco Majorino.

(IlGiornale)

Il governo tedesco ha detto di ritenere che la Russia sia responsabile per l’atto di sabotaggio avvenuto nella notte fra 4 e 5 agosto all’aeroporto di Lipsia, uno dei più importanti centri logistici del paese e usato anche dall’esercito e dalla NATO. Poco prima della mezzanotte un drone esplosivo  era stato trovato su una pista vicino a un aereo cargo dell’azienda ucraina Antonov Airlines, cosa che aveva portato alla chiusura dell’aeroporto. La presenza di droni a Lipsia segue una lunga serie di avvistamenti di droni non autorizzati sopra diversi aeroporti europei, che i servizi di intelligence di molti paesi ritengono riconducibili sempre alla Russia.

(Ilpost)

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la sua legge sul fine vita. Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, è la quarta Regione italiana e la prima amministrata dal centrodestra a dare il via libera. Il provvedimento, che definisce “procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”, è stato approvato con 32 voti favorevoli, 5 astenuti e 14 contrari e sviluppa il testo di iniziativa popolare depositato dall’Associazione Coscioni, impegnata nella campagna per l’eutanasia e il diritto di morire. Il patriarca di Venezia: «si afferma un modello culturale e un modello di sanità che possono portare ad una deriva difficilmente controllabile».

(Avvenire)

Legge elettorale: perde quota l’ipotesi del ballottaggio. A pesare sono i tanti dubbi tecnici ma soprattutto la freddezza di Lega e Forza Italia. Così, in vista della battaglia parlamentare, che le opposizioni preannunciano dura, l’idea sembra tornare nel cassetto anche dopo che Forza Italia – tentata in un primo tempo di presentare una propria proposta di modifica – non deposita nessun emendamento a suo nome sul punto. E’ una misura che invece la premier vedrebbe con favore anche in chiave di contributo alla stabilità e di contenimento dell’effetto di partiti al di fuori delle coalizioni come, in questo momento, quelli di Vannacci o Calenda.

(Ansa)

La procura militare di Roma ha avviato accertamenti preliminari sulla presenza di appartenenti alle forze armate nella struttura di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci. Nelle carte figurano già un militare dell’areonautica e un carabiniere, ma potrebbero non essere gli unici. Il Sindacato dei militari ha presentato anche un secondo esposto, che sospetta una violazione della legge Scelba sulla ricostituzione del partito fascista. L’ex generale attacca i “poteri forti”. Il Ministro della difesa Crosetto si dice garantista.

(Repubblica)

Oggi a Bari la kermesse per il record di longevità dell’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni – arrivato a 1.413 giorni, contro i 1.412 del Berlusconi 2. La presidente del Consiglio potrebbe annunciare una nuova misura per famiglie e imprese dalla stessa valenza, anche elettorale, del bonus 80 euro di renziana memoria. Sganciata dalla carta “Dedicata a te”, ma mirata e selettiva, capace di alleviare gli italiani e i settori più in affanno, dagli autotrasportatori alla filiera agricola, dalla zavorra dei rincari. In un cantiere della legge di bilancio già ricco, dove dovrebbero trovare spazio pure l’allargamento della platea della riduzione dell’Irpef, la detassazione delle tredicesime, il potenziamento della sicurezza nelle città. Tutto confidando nell’uscita dalla procedura Ue per deficit eccessivo.

(IlSole24Ore)

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