Teatro
Se la governante resiste.
A Palermo una ripresa del celebre e bellissimo testo di Vitaliano Brancati.
Palermo. Nel portare in scena “La governante” di Vitaliano Brancati, Valerio Santoro ha realizzato uno spettacolo caratterizzato da una parte da un’elegante nettezza del segno registico e della struttura complessiva dell’allestimento e dall’altra da una serie di domande che mettono in discussione questo lavoro sul versante della necessità e dell’urgenza rispetto alla realtà della società italiana contemporanea che lo dovrà accogliere e recepire. Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale sabato 17 ottobre sulla scena del Teatro Biondo di Palermo (diretto appunto da Santoro), che lo produce insieme con “Marche Teatro”. In scena ci sono interpreti solidi e d’indiscussa levatura: i protagonisti Franco Branciaroli e Giovanna Di Rauso e con loro Paride Benassai, Massimo De Matteo, Eletta Del Castillo, Emanuele Fortunati, Carolina Sisto, Valentina Violo. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Dora Argento, le musiche di Paolo Coletta, il suono di Hubert Westkemper, le luci infine di Cesare Accetta. Lo spettacolo racconta della vicenda di Caterina Leher, neo assunta governante della casa romana di Leopoldo Platania: lei, una calvinista dall’atteggiamento inappuntabile, colta e dai rigidissimi costumi, lui un ricco siciliano trasferitosi a Roma per seguire meglio i suoi affari. Insieme con Platania vivono il figlio, classicamente donnaiolo (Fortunati) e la nuora Elena (Del Castillo) non molto solida caratterialmente e culturalmente ma aperta, disponibile alla crescita personale e irresistibilmente attratta dalla modernità che nella capitale si manifesta in tutto il suo fascino. E poi c’è Francesca (Violo), la giovane cameriera siciliana, una serva devota di antica e disarmante semplicità (molte ed evidenti le ascendenze letterarie nel costruire questo personaggio), su cui Caterina, proprio per nascondere la sua omosessualità, riversa falsamente l’accusa di aver provato a sedurla. Leopoldo, conseguentemente alla sua mentalità tradizionalista e bigotta (da vero maschio “siciliano…”), caccia immediatamente l’innocente Francesca e da quel momento tutto va per come deve andare: ben presto verrà a sapere del suicidio di Francesca sopraffatta dal dolore, dalla mancanza dei bambini che lei cresceva come una madre e dalla vergogna, si troverà a scoprire l’omosessualità di Caterina e la sua reale e malvagia doppiezza, si troverà a capire il vero (e analogo) motivo della misteriosa e per lui ancora dolorosissima morte di sua figlia. 
La governante. Dal 17 al 25 ottobre Teatro Biondo Palermo, Sala Grande. Testo di Vitaliano Brancati, regia Valerio Santoro, con Franco Branciaroli, Giovanna Di Rauso e con Paride Benassai, Massimo De Matteo, Eletta Del Castillo, Emanuele Fortunati, Carolina Sisto, Valentina Violo. Scene di Luigi Ferrigno, costumi di Dora Argento, musiche di Paolo Coletta, suono di Hubert Westkemper, luci di Cesare Accetta. Assistente alla regia Giuseppe Bongiorno, assistente alle scene Michele Lubrano Lavadera. Produzione Teatro Biondo Palermo / Marche Teatro. Crediti fotografici di Tommaso Le Pera. Tournee: Ancona, Teatro delle Muse – dal 17 al 21 febbraio 2027; Roma, Teatro Valle – dal 23 al 28 febbraio 2027; Borgo San Lorenzo, Teatro Giotto – 3 marzo 2027.
Devi fare login per commentare
Accedi