Giornalismo
Liberati detenuti a Caracas, si spera per Trentini
Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati.
Il 3 gennaio gli Usa hanno colpito Caracas e altre aree del Venezuela e catturato Nicolás Maduro. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato sul social network Truth che l’omologo venezuelano è stato preso insieme alla moglie e portato in carcere a New York. Maduro è stato accusato di narcotraffico e commercio illegale di armi dalla procuratrice generale del distretto meridionale di New York, Pam Bondi. Durante la conferenza stampa il riferimento al petrolio non è mancato, anzi è stato sbandierato senza filtro alcuno, andando a oscurare il tema del narcotraffico.
(Wired)
Almeno 15 manifestanti e un membro delle forze di sicurezza sono stati uccisi durante sette giorni di proteste in Iran, che si sono estese a 174 località in tutto il paese, con raduni segnalati in 60 città e 25 province. 44 persone sono state colpite e ferite da proiettili veri o da pistole a pallini sparati dalle forze iraniane durante le proteste contro il carovita e il governo iraniano. Ai negozianti si sono poi uniti gli studenti delle università e la protesta si è ampliata in termini di dimensioni e portata, con i manifestanti che avanzano anche richieste politiche.
Alle 9.40 del giorno dell’Epifania Leone XIV chiude la Porta Santa nella Basilica di San Pietro e conclude l’Anno Santo della speranza. Il Giubileo della speranza aperto il 24 dicembre 2024 da papa Francesco che nella bolla di indizione “Spes non confundit” aveva stabilito finisse il 6 gennaio 2026. Il Giubileo dei due Papi, come già verrà ricordato. Ad accompagnare con gli sguardi il Pontefice i cardinali, i vescovi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dall’atrio.
(Avvenire)
Terminata l’identificazione, un volo dell’Aeronautica militare ha riportato in Italia le giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana: il C-130 contenente cinque delle sei salme dei nostri connazionali è atterrato all’aeroporto militare di Linate alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa e del sottosegretario Alberto Barachini. A Ciampino l’ultima vittima accolta dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi. Mattarella dovrebbe recarsi in Svizzera per la cerimonia in ricordo delle vittime.
(Skytg24)
I principali paesi dell’Unione Europea riunitosi a Parigi hanno preso sul serio la minaccia reiterata dal presidente americano di voler annettere la Groenlandia. Ne è nato un comunicato firmato, oltre che dall’Italia, anche dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Polonia, dalla Spagna, dalla Danimarca. Che dichiara: “La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia”. La sicurezza nell’Artico deve quindi essere garantita collettivamente, insieme agli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti.
In un ennesimo sforzo diplomatico per mostrare sostegno all’Ucraina cercando di tenere unite le due sponde dell’Atlantico, 27 capi di Stato e di governo riuniti a Parigi — per la prima volta alla presenza dei negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Jushner — hanno firmato una dichiarazione sulle «robuste garanzie di sicurezza per una solida e durevole pace in Ucraina». Trovato un accordo in cinque punti per essere pronti ad aiutare Kiev, quando mai venisse raggiunto un cessate il fuoco con la Russia.
Petroliera russa sequestrata dagli Usa: il no all’alt, la fuga e il cambio di bandiera in pieno Atlantico. L’inseguimento era cominciato il 21 dicembre, quando la nave aveva tentato di avvicinarsi alle coste del Venezuela: per Washington fa parte di una “flotta ombra” usata per trasportare greggio sanzionato per conto di Mosca, Teheran e Caracas.
La presidente del consiglio Giorgia Meloni è la figura chiave per far approvare l’accordo con il Mercosur, l’organizzazione economica sudamericana (con sede a Montevideo in Uruguay), per facilitare gli scambi commerciali con l’America Latina. L’intesa era caldeggiata da buona parte dell’Europa, ma finora era bloccata dal niet di Italia e Francia con il supporto della Polonia. Il governo è orientato a pronunciare il proprio via libera, sbloccando l’impasse, facendo felice, tra gli altri, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
(Domani)
Il nuovo governo venezuelano annuncia la liberazione di alcuni prigionieri politici, inclusi cittadini stranieri. Scarcerato l’italiano Luigi Gasperini 77 anni, arrestato nell’agosto 2025. Si spera per Alberto Trentini, il cooperante fermato il 15 novembre 2024 e in carcere da 420 giorni senza una accusa precisa. Ore cruciali anche per il giornalista Biagio Pilieri e per l’imprenditore Mario Burlò, in cella senza chiari motivi. La Farnesina è in contatto con l’ambasciata a Caracas per accelerare i rilasci dei connazionali.
Una donna è stata uccisa ieri dagli agenti di una squadra di rastrellamento Ice a Minneapolis. Il fatto è accaduto durante un raid delle squadre mascherate di deportazione nella città del Minnesota dove da alcuni giorni è in corso una massiccia operazione di deportazione di immigrati. Nei video postati sui social si vede un agente sparare tre colpi di arma da fuoco contro una macchina che cerca di allontanarsi.
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