Fibercop lancia un progetto per lo sviluppo del Sud Italia

Innovazione

Fibercop, nel Sud Italia cresce il Polo di Innovazione per le reti del futuro

Il Mezzogiorno si candida a diventare uno dei principali laboratori nazionali per lo sviluppo delle infrastrutture digitali di nuova generazione, anche grazie a FiberCop

10 Settembre 2026

Il Mezzogiorno si candida a diventare uno dei principali laboratori nazionali per lo sviluppo delle infrastrutture digitali di nuova generazione. È in questa direzione che FiberCop sta rafforzando la propria presenza nel Sud Italia attraverso lo sviluppo progressivo di un polo di innovazione dedicato alle reti del futuro, mettendo a sistema competenze, ricerca, industria e infrastrutture tecnologiche avanzate.

Un Digital Twin per progettare e governare reti sempre più intelligenti

L’ultimo tassello di questo percorso prende forma a Napoli, con una nuova collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzata allo sviluppo di architetture, modelli e piattaforme basate sul concetto di Digital Twin multi-dominio. L’obiettivo è creare una rappresentazione digitale evoluta e dinamica di infrastrutture sempre più complesse e interconnesse, capace di integrare reti in fibra ottica, cloud ed Edge Cloud, reti mobili 5G e future 6G, sistemi di comunicazione quantistica e componenti di cybersecurity.
I Digital Twin sono stati al centro della relazione plenaria di FiberCop al congresso internazionale MNC 2026, organizzato da IEEE e Università Federico II a Napoli a luglio scorso, dedicato alle misure sui sistemi di telecomunicazione.

Grazie all’impiego di intelligenza artificiale, simulazione e orchestrazione automatizzata, i Digital Twin potranno consentire di prevedere il comportamento delle infrastrutture, ottimizzare l’utilizzo delle risorse, automatizzare le operazioni di rete e accelerare lo sviluppo di nuovi servizi digitali. Tra i risultati attesi dell’attività di ricerca congiunta c’è anche la redazione di proposte di standard tecnici nazionali e internazionali per l’utilizzo dei Digital Twins nella progettazione e gestione delle reti di telecomunicazione, grazie ai quali l’utente finale potrà contare su reti più sicure, performanti e resilienti.

La collaborazione con la Federico II si inserisce in una strategia più ampia che punta a estendere l’Innovation Hub di FiberCop nel Sud Italia e a fare del Mezzogiorno un ecosistema distribuito di innovazione, nel quale università, centri di ricerca, imprese e infrastrutture digitali possano lavorare insieme alla sperimentazione delle tecnologie destinate a caratterizzare la prossima generazione delle reti.
In questo percorso assumono un ruolo centrale anche Q-SUD e SUNS, due programmi nazionali di ricerca e innovazione che consentono di portare verso applicazioni industriali le competenze e i risultati sviluppati nell’ambito dei grandi partenariati strategici del PNRR.

Dal quantum computing alle reti intelligenti

Q-SUD nasce dall’integrazione delle competenze e delle infrastrutture sviluppate dai partenariati nazionali NQSTI, ICSC e RESTART, con l’obiettivo di costruire nel Mezzogiorno un ecosistema dedicato alla computazione e alle comunicazioni quantistiche. Nell’ambito di questo programma, FiberCop intende contribuire allo sviluppo di soluzioni per l’orchestrazione integrata di reti tradizionali e quantistiche, combinando Digital Twin, intelligenza artificiale e automazione per il controllo predittivo di infrastrutture distribuite tra reti terrestri, sistemi cloud e ambienti di calcolo quantistico.

Parallelamente, FiberCop è coinvolta in SUNS – Secure Ubiquitous Networks and Services, iniziativa coordinata dalle Fondazioni SERICS e RESTART e dedicata alla maturazione e alla sperimentazione delle tecnologie sviluppate nei partenariati PNRR sulla cybersecurity e sulle telecomunicazioni avanzate. Il programma riguarda, tra gli altri ambiti, reti 5G e 6G, infrastrutture Edge Cloud, Internet of Things industriale, resilienza digitale e sicurezza delle infrastrutture critiche. All’interno di SUNS, FiberCop promuove la realizzazione di un cluster sperimentale di Network Edge Cloud nel Sud Italia, destinato a ospitare attività di ricerca, validazione e sperimentazione su cybersecurity, Network Digital Twin, orchestrazione intelligente e applicazioni AI-native.

Un polo di innovazione distribuito nel Mezzogiorno
La strategia di FiberCop per il Mezzogiorno non si limita a un singolo sito, ma punta alla costruzione di una rete di competenze e infrastrutture interconnesse. Ad arricchire il quadro è infatti il sito Edge Cloud di Palermo, di prossima attivazione, che sarà destinato a diventare un polo dimostrativo e di sperimentazione avanzata per architetture digitali di nuova generazione.

Napoli e Palermo rappresentano così due nodi di un più ampio percorso di innovazione, nel quale ricerca universitaria, sperimentazione industriale e infrastrutture tecnologiche contribuiscono alla costruzione di un ecosistema capace di accompagnare l’evoluzione delle reti italiane.

Con le iniziative descritte, FiberCop avvia lo sviluppo di una piattaforma nella quale telecomunicazioni, cloud distribuito, intelligenza artificiale, cybersecurity e tecnologie quantistiche possono dialogare, trovare applicazioni concrete e supportare un ampio ecosistema di università ed enti di ricerca ed innovazione attivi nel Mezzogiorno.

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