Catania. Ci sono spettacoli che ti mettono le mani addosso: spettacoli in cui l’espansione verticale della potenza comunicativa rende interessante ogni loro minimo segmento e induce negli spettatori una necessità di attenzione veramente singolare. Parliamo in questo caso di “Femina”, della compagnia Abbondanza / Bertoni: la coreografia è di Alessandra Bertoni, le musiche di Dysnomia (Dawn of midi), in scena ci sono Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio. Lo si è visto a Catania il 16, 17 e 18 gennaio 2026, nel contesto della stagione di Scenario Pubblico. Si tratta di un lavoro che ha debuttato felicemente nel 2023 e, come spesso accade nei lavori di danza, è andato crescendo e consolidandosi nel tempo: una partitura fitta di movimenti, di micromovimenti, minimi, minimalisti (certo), di gesti consapevoli, di sguardi che spezzano, scompongono, disgregano, osservano e riaggregano consecutivamente il loop affascinante, ma ossessivo e tendenzialmente allucinato, dell’immaginario dell’identità femminile nel mondo occidentale contemporaneo. Non ci sarebbe molto altro da dire se non provare (solo provare, ovviamente, lasciando rispettosamente intatto il mistero della creazione artistica) a individuare il luogo in cui si colloca il movimento originario e da cui, al di là dell’interesse intrinseco della tematica affrontata, scaturisce questo lavoro. E questo luogo va colto esattamente nello iato tra la continuità della realtà (come cultura, politica, comunicazione, economia, violenza, immaginario) della realtà femminile, in questo caso rappresentata (formalizzata) dal bellissimo tappeto sonoro e il frammentarsi intimo dell’esperienza personale e corporea. Un’esperienza di crescita personale, di attraversamento culturale, di rispecchiamento reciproco tra donne, tra donne e uomini, tra persone e di acquisizione di consapevolezza femminile e maschile, talvolta dolorosa e che non è affatto scontata, né avviene sempre e per tutte e per tutti. Un dono importante di arte e di cultura questo spettacolo.
Femina. 16, 17 e 18 gennaio 2026, Scenario Pubblico, Catania. Di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Coreografia: Antonella Bertoni con Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio. Disegno luci: Andrea Gentili. Direzione tecnica: Claudio Modugno. Musiche: Dysnomia – dawn of midi | audio editing: Orlando Cainelli. Organizzazione, strategia e sviluppo: Dalia Macii. Amministrazione e coordinamento: Francesca Leonelli. Comunicazione e ufficio stampa: Francesca Venezia. Produzione: Compagnia Abbondanza/Bertoni, con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto. Si ringraziano Danio Manfredini, Marco Dalpane, Lucio Diana, Nadezhda Simenova. Spettacolo finalista Premio Ubu 2023 nella categoria “Miglior spettacolo di danza”. Crediti fotografici di Tobia Abbondanza.
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