Musica
Chi è Nayt, il rapper introspettivo al Festival di Sanremo 2026 con “Prima che”
Nayt debutta al Festival di Sanremo 2026 con “Prima che”, un brano introspettivo che unisce urban e cantautorato. Dalla trilogia “Raptus” a “Lettera Q”, il percorso del rapper tra dischi d’oro, classifiche FIMI e live
Per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo, Nayt arriva alla 76ª edizione della celebre manifestazione musicale italiana con il brano “Prima che”, un pezzo che segna un’evoluzione nel suo percorso artistico e riflette la sua capacità di raccontare l’animo umano senza filtri.
“Prima che”, tra introspezione e universalità
Disponibile in pre-save e pre-add, “Prima che” è stato scritto dallo stesso nayt (nome d’arte di William Mezzanotte) e prodotto da Zef. Il brano nasce dall’esigenza di interrogarsi su cosa resti quando si eliminano le costrizioni sociali, le abitudini e i ruoli precostituiti, per tornare a incontrarsi e conoscersi per quello che si è realmente.
Con un linguaggio diretto e profondo, la canzone intreccia elementi di urban music e cantautorato, andando oltre i confini stilistici tradizionali e mettendo al centro l’esperienza emotiva e relazionale dell’individuo.
Chi è Nayt: dalla scena rap alle classifiche nazionali
Nayt, classe 1994, è tra i rapper più apprezzati e introspettivi della sua generazione. Nato a Isernia e cresciuto a Roma, ha iniziato la sua carriera nei primi anni 2010, distinguendosi per una scrittura intensa, colma di introspezione e riflessioni personali profonde — una cifra stilistica che lo ha reso figura di riferimento nell’hip-hop italiano contemporaneo.
Il suo percorso artistico si è affermato grazie alla pluripremiata trilogia “Raptus”, progetto che lo ha consacrato come voce originale nel rap nazionale. A partire da quel momento, Nayt ha costruito una discografia solida e in costante evoluzione, superando i confini del rap tradizionale grazie a un approccio coraggioso e narrativo.
Successi discografici: tra Oro, Platino e numeri da classifica
Nel corso di oltre un decennio di carriera, Nayt ha pubblicato numerosi progetti di successo, tra cui:
-
Raptus 1, 2 e 3 – Trilogia che segna il suo esordio e l’affermazione nel panorama rap italiano.
-
MOOD (2020) – Disco certificato Oro, primo grande riconoscimento ufficiale.
-
DOOM (2021) – Certificato Platino, conferma la sua maturità artistica.
-
HABITAT (2022) – Progetto più melodico, dal carattere emotivo e introspettivo, certificato Oro.
-
Lettera Q (2024) – Uscito a novembre 2024 e anch’esso certificato Oro, debutta #1 nella Classifica Formati Fisici e #2 nella Top Album FIMI/NIQ Italia, con tutti i brani entrati nella Top 50 di Spotify Italia nelle prime 24 ore dal rilascio.
Questi risultati evidenziano la capacità di Nayt di connettersi con un pubblico ampio, attraversando generi e creando un dialogo emotivo diretto con gli ascoltatori.
“Un uomo” e l’evoluzione artistica recente
Ad ottobre 2025 Nayt pubblica il singolo “Un uomo”, un brano che pone una domanda semplice ma potente: “com’è che si fa ad essere un uomo?”, proseguendo così il suo percorso di ricerca personale ed emotiva attraverso la musica.
Tour e performance live
Dopo un tour sold out nei club italiani nella primavera precedente, Nayt ha portato la sua energia anche nei grandi palasport: il 23 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma e il 25 ottobre all’Unipol Forum di Milano, confermando la sua crescita come performer capace di riempire platee importanti.
Nayt a Sanremo 2026
La partecipazione di Nayt al Festival di Sanremo 2026 con “Prima che” rappresenta non solo un traguardo personale per l’artista molisano, ma anche un segnale significativo per il rap nel contesto della musica mainstream italiana. La sua presenza sul palco dell’Ariston porta l’urban contemporaneo in uno dei palcoscenici più prestigiosi del Paese, aprendo nuovi orizzonti per un genere spesso marginalizzato nei format tradizionali.
*
Foto di copertina di Alessio Albi
Devi fare login per commentare
Accedi