Giornalismo
Gratteri, vota sì chi teme una giustizia efficiente (come se adesso lo fosse…)
Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati
In Giappone vittoria schiacciante alle elezioni anticipate di Sanae Takaichi, la prima donna premier nella storia del paese che rilancia con forza il Partito Liberal-democratico (Ldp) e apre la strada a una possibile riforma radicale dell’economia e della difesa. La vittoria riflette l’elevato consenso costruito dalla leader 64enne in poco più di tre mesi dalla sua nomina a capo del partito di governo, con un tasso di gradimento personale che secondo i sondaggi sfiora il 70%.
“Nemici dell’Italia”, così Giorgia Meloni liquida gli scontri di piazza di sabato scorso a Milano che, mentre il Paese celebra i primi successi ai Giochi invernali, finiscono sotto gli occhi del pubblico internazionale. Dalle proteste contro le Olimpiadi al caso Sanremo – con il comico Pucci che rinuncia al ruolo di co-conduttore – passando per le accuse di censura e le repliche sull’ordine pubblico, il clima politico si infiamma e il confronto tra governo e opposizioni si sposta dal terreno della sicurezza a quello della libertà di espressione, trasformando eventi simbolici in un duro scontro identitario.
(Skytg24)
La Procura di Milano ha riacceso i riflettori sul sistema organizzativo che sta alla base del food delivery. Disposto in via d’urgenza il controllo giudiziario per Foodinho srl, società italiana del colosso spagnolo Glovo che ha un fatturato da 255 milioni di euro l’anno. L’accusa è di aver corrisposto «ai rider in stato di bisogno e operanti sul territorio milanese e nazionale (rispettivamente circa duemila e quarantamila), una retribuzione in alcuni casi inferiore fino al 76,95% rispetto alla soglia di povertà e inferiore fino al 81,62% rispetto alla contrattazione collettiva».
(Avvenire)
È arrivata la prima rivendicazione degli attacchi incendiari che lo scorso sabato hanno causato guasti su tre linee ferroviarie tra Bologna e Pesaro. Gli autori del post, pubblicato sul sito lanemesi.noblogs senza firma, si intestano il sabotaggio a Pesaro, dove è stata incendiata una cabina elettrica sui binari della Bologna-Ancona.
No di Berlino alla proposta del presidente francese Emmanuel Macron, di creare una capacità comune di indebitamento europea attraverso nuovi Eurobond destinati a finanziare investimenti strategici in difesa, transizione verde, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. La Germania è contraria alla proposta del presidente francese, sottolineando come essa “distragga dall’argomento principale, ovvero il problema della produttività” continentale in discussione al prossimo vertice informale dei leader Ue sulla competitività.
Giorgia Meloni ha partecipato il 10 febbraio scorso alla cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dal 10 febbraio al 1° marzo, è in programma la terza edizione del “Treno del Ricordo”, la mostra multimediale itinerante allestita su un treno storico che ripercorre idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati per raggiungere i vari campi profughi sul territorio nazionale, da Nord a Sud.
La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese. La relatrice speciale per i territori palestinesi dell’Onu intervenuta all’Al Jazeera Forum, in un videomessaggio, aveva definito Israele “un nemico comune dell’umanità”. Non si fa attendere la replica del ministro degli Esteri Francese Jean-Noël Barrot del governo di Michel Barnier. “Da Francesca Albanese parole oltraggiose, si dimetta, non rappresenta le Nazioni Unite”. Anche la Lega si è mossa depositando una risoluzione per chiedere le dimissioni della relatrice.
(IlFoglio)
Alla Camera ok alla fiducia sul decreto Ucraina. Come era prevedibile non sono stati determinanti i voti dei vannacciani. La fiducia viene approvata con 207 voti a favore, 119 contrari e 4 astensioni arrivate dalle minoranze linguistiche. Il voto sul provvedimento invece ottiene 229 sì. A favore anche il Pd, con dieci deputati che però non hanno partecipato alla votazione. I no sono stati 40. Il decreto, che prevede anche la protezione dei profughi e dei giornalisti freelance, ora passa al Senato per essere convertito entro il primo marzo.
Referendum giustizia, è scontro su Gratteri. «Voteranno no le persone perbene», «Votano per il sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente», queste le sue parole rilasciate durante una videointervista on line del Corriere della Calabria. Lo sconcerto di Nordio: Test psico-attitudinali ai magistrati anche a fine carriera.
Olimpiadi Milano-Cortina, Federica Brignone trionfa nel super G e vince la medaglia d’oro 315 giorni dopo l’infortunio. Sfrutta le condizioni ideali nuvole basse e scarsa visibilità. I complimenti delle sue rivali e non solo. Il presidente Mattarella “Le medaglie sono degli atleti”. Su Brignone: “Bravissima, posso dire che ci contavo?” Medaglia d’oro anche per Francesca Lollobrigida che completa il successo avviato con la medaglia di sei giorni fa.
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