Antonio Iannone

Avverte una gioia immensa, nel confidare che “si occupa di libri”. Macerie di romanticismo, un briciolo di retorica? Nato in un paesino della provincia di Salerno, è tentato di giocare al Carmelo Bene, sostituendo il parto con la dipartita. Se ne guarderà con ogni mezzo. Dottore in Antropologia Filosofica all’Università degli Studi di Salerno guarda con nostalgia alla filosofia esistenzialista: gli piacerebbe scegliersi autenticamente. Della critica apprezza la dedizione con cui si occupa dei libri; dell’editoria, la cura; della filosofia, il sospetto. A chi desidera accessorie tali materie, ricorda una citazione del giovane Voltaire: «Il superfluo è necessario».

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