Natale: cada una stella negli occhi di un bambino

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24 Dicembre 2021

Non lasciamo spazio alla riflessione, alla meditazione, alla tenerezza.
Non sappiamo più aspettare, non arrestiamo una corsa frenetica, senza accorgerci che qualcuno è rimasto indietro, non può farcela, è caduto.
Allora riscopriamo gli affetti antichi, osserviamo il presepe, comprendiamo che nella Storia dell’uomo è apparso l’Irriducibile, la legge dell’amore di cui non puoi farne a meno.
Il presente non può essere un tempo crudele, sprecato; non può sempre l’amarezza insinuarsi nei nostri giorni ove dominano i toni foschi della rivalsa.
Dovremmo essere protesi in una tensione irresistibile verso la comprensione di ogni forma di vita offesa: la nostra vita si estenderà, la ferita si rimarginerà, si chiuderà.
Quel muro scrostato sarà illuminato da un vecchio lampione.
Il cuore si prenda il suo mare e si apra alla luce.
E sia il bacio a schiodare le porte della notte che dovrà pur finire per una radiosa aurora; che sorga la delizia del ricominciamento.
Venga la mitezza ad accompagnare i nostri giorni.

Cada una stella negli occhi di un bambino.

TAG: Buon Natale, natale 2021
CAT: costumi sociali, Letteratura

Un commento

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  1. andrea-lenzi 4 settimane fa

    Non c’è bisogno della superstizione religiosa per raggiungere gli obiettivi che pone; anzi.
    La favoletta del bambin gesù, intenerisce ed è evramente brutta propaganda da insegnare ai bambini che poi da grandi avallanno leggi incivili fatte in nome di quella stessa pseudodivinità:
    la legge su procreaz sisst. L40 fu fatta per rispettare i dogmi cattolici; (poi abbattuta a colpi di sentenze, tanto era incivile e provocava danni alle coppie); ancora oggi 2 cittadini non possono sposrasi se dello stesso sesso (nella bibbia il gay è definito abominio); in una coppia di fatto (ci sono voluti 20anni e la legge è stata fatta solam perché lo ha imposto la UE) un partner non può adottare i figli del compagno, anche se li ha fatti “secondo natura”; l’eutanasia è ancora fuori legge; la cermazione era vietata; la contraccezione vietata fino al 1971; l’obiezione di coscienza rende imposssibile abortire; la chiesa impedisce l’educazione sessuale a scuola e quindi il sesso è ancor apeccato e poi si lamente degli aborti.

    La religione porta intolleranza; è storia.
    Sarebbe il momento di smetterla di darle credibilità e ammantarla di bontà e cominciare a fare le cose bene senza tirarla in ballo.

    Onlus poverissime fanno beneficienza seria; la milionaria Caritas non ha un bilancio e spende come vuole, facendo poca beneficenza, esattamente come la chiesa cattolica

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