Nexto – La prossima Torino

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5 febbraio 2016

 

Chi ha avuto la possibilità di progettare o gestire quelli che si chiamano ‘sistemi complessi’ sa che una città non può essere considerata come la somma di case, strade e persone.

Tostrato
Una città è un organismo: come tale può essere giovane o vecchio, forte o debole, sano o malato: questi stati non sono metafisici ma del tutto evidenti e riconoscibili agli occhi e nelle coscienze di chi la città la vive, di chi la amministra, di chi semplicemente ci passa per poi proseguire oltre [“Vedi il turista come un tuo concittadino temporaneo” è una citazione che andrebbe scritta all’ingresso di ogni città]
Torino è una città abitata e vissuta da centinaia di migliaia di persone, ed offre una visione di sé del tutto particolare: è capace di slanci entusiasmanti e di depressioni acute, di incredibili dimostrazioni di modernità e di tragici immobilismi.
L’immagine che Torino offre di sè in questo momento è quello di una città in attesa.
Non ferma, perché si muove. Non stanca, perché ha fiato da vendere.
Torino sta camminando e aspetta.
Crediamo stia aspettando nuove forze per meglio raccogliere le sfide del prossimo futuro, un futuro interconnesso a tante altre aree urbane italiane ed europee. Sta aspettando di incontrare nuove persone che le resituiscano una visione strategica e di ampio respiro.
Sta aspettando di tornare a ragionare sul lungo periodo, perché una strada la si percorre meglio con lo sguardo alto.

Ci sono persone che hanno fatto di Torino il proprio luogo di partenza perché qui sono nate e cresciute, e che poi in giro per il mondo ne hanno esportato le abitudini al lavoro, alla competenza, alla progettualità; persone che tornando hanno sentito la necessità di dire a Torino che non è più il momento di aspettare ma di fare.

Alessio e Paolo si occupano di innovazione e ricerca, Marco e Tiziana di sociale, Davide di sviluppo economico, Massimiliano e Fabrizio di imprenditoria giovanile, Barbara di progetti per il territorio, Marzia di cultura, Luca e Giorgia di comunicazione e con loro altri nomi e altri settori.

Partono da esperienze diverse e vogliono contribuire nei fatti alla costruzione della Torino del futuro, donne e uomini che provengono da ambiti diversi tra loro e che vogliono mettersi in gioco, in rete, in prima fila per Torino.
Ecco quindi Nexto, un gruppo di persone di diversa estrazione e con differenti saperi e conoscenze, tutte concordi e convergenti sulla necessità del ricambio generazionale.
Così alla domanda ‘Quando stai male preferisci il dottore giovane o quello esperto?’ Torino potrà rispondere ‘preferisco il dottore giovane ed esperto’
Prendendo le mosse dal Piano strategico di Torino, Nexto è il tentativo strutturato, responsabile, innovativo con cui si vuole mettere a sistema a Torino un insieme di competenze volte a cambiare passo alla città che immaginiamo da qui ai prossimi 25 anni.

Un capitale umano straordinario che ama la città e vuole farla tornare a correre.

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TAG: Lavoro, network, nexto, ricambio, Torino
CAT: Innovazione, Torino

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