Il sogno di aprire una libreria in un borgo di 170 abitanti

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2 aprile 2019

«Voglio fare cose che rendano bella la mia vita e quella degli altri», è il desiderio di Alba Donati, ufficio stampa per molti anni, che ora vuole concretizzare il progetto di aprire una libreria nel piccolo borgo in cui è nata e cresciuta: Lucignana, un paesino in Toscana incastonato tra le Alpi Apuane e gli Appennini. Un borgo con 170 abitanti, non c’è una scuola, anche se ad animarlo ci sono giovani e giovanissimi. In controtendenza con la media nazionale, «qui i ragazzi e le ragazze non vogliono andare via, restano. Si mettono insieme e fanno figli», continua Donati. «Un posto con una comunità molto vivace e unita – racconta ancora a Gli Stati Generali – d’estate si fanno pizze in piazza, la tombola».

Manca giusto una libreria. E Alba la vede già nel suo giardino, immaginandosi come Juliette Binoche con il cioccolato al peperoncino: «Da un lato farò l’orto e dall’altro ho pensato di comprare un casotto di legno e acquistare dei libri, alcuni per bambini e altri di buona letteratura, quella che i grandi gruppi non promuovono». Lo spazio potrà diventare anche un punto di ritrovo, «per ospitare dei corsi, magari, come quelli che già organizzo a Firenze», spiega ancora l’organizzatrice dell’iniziativa che è anche autrice di poesie, Presidente del Gabinetto Vieusseux e ha fondato a a Firenze “Fenysia”, la prima scuola dei linguaggi della cultura. L’idea del crowdfunding arriva all’improvviso e, una volta su Facebook decolla in poco tempo: «tre secondi dopo aver pubblicato il post avevo già 60 euro», dice sorpresa. E mentre scriviamo le donazioni sono arrivate a 886 euro. Il suo motto sarà “una libreria per ogni comune”, perché per ora ce n’è solo una a Castelnuovo di Garfagnano che dovrebbe servire 5 paesi.

Oltre all’aiuto tramite crowdfunding, Alba pensa anche ai progetti di Banca Etica e a un bonus della Comunità europea destinato proprio all’apertura di librerie in luoghi svantaggiati. Per aiutarla si può andare su Facebook e cercare  “Aprire una libreria in un piccolo borgo: Lucignana”. L’obiettivo è raggiungere 7000 euro. «Chi non volesse usare la carta di credito online – scrive sul suo profilo –  può fare bonifico sul conto con IBAN IT05K0306902921014457850188 intestato a Alba Franceschini specificando DONAZIONE PER LIBRERIA. Se il progetto non dovesse andare in porto per qualsiasi motivo le donazioni verranno restituite». L’augurio è che questo non accada e che il sogno si avveri.

TAG: alba donati, libreria, Librerie indipendenti, lucignana, nuove librerie
CAT: Letteratura

Un commento

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  1. lou 5 mesi fa
    Mi permetto far presente un refuso: il nome dello splendido Borgo, che amo e frequento da molti anni è Lucignano, non Lucignana. Evviva i desideri progettuali, spero si realizzi presto.
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