R.D. Gnück

Sono nato nel secolo scorso. Sono dunque, orgogliosamente, un uomo generato nelle viscere del ‘900. La mia natura è meticcia: mio padre è nato a Treviri, come il buon Karl e mia madre nel piccolo comune di Vizzolo Predabissi, nei pressi di Milano. Io, seguendo il peregrinare dei miei datori di vita, sono nato a Missoula, nel Montana. Non chiedetemi cosa ci facevano lì i miei vecchi; non me l’hanno mai voluto dire. Il mio cognome in tedesco non significa nulla ma ho scoperto che in milanese significa “duro di comprendonio”. Ed è come se in questa traduzione ambrosiana vi fosse parte del mio destino. Perché io, duro di comprendonio (e duro in generale), lo sono per davvero. Ma sono anche libero, sfrontato, grezzo. Spietato all’occorrenza. Non scrivo per piacere. Scrivo per godere. “Sono venuto a gettare fuoco sulla terra”, ha detto qualcuno ben più importante di me. Anche io non cerco consenso perché nel mio mondo è il dissenso a regnare. Insomma, chi mi odia mi segua. Non mancherò di ricambiare.

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