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Spietatezza di Stato: l’estetica del potere

Dalla MSVN all’ICE: quando la forza pubblica diventa strumento ideologico, la legge si piega al potere e l’eccezione diventa regola. La sicurezza si fa religione civile, la critica tradimento, la spietatezza mandato. È così che un regime nasce senza mai chiamarsi regime.

10 Gennaio 2026

La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, fu una legalizzazione dello squadrismo fascista. Anzi, la sua istituzionalizzazione, la trasformazione da strumento di violenza privata a quello di violenza pubblica autorizzata.

Lo squadrismo era un’organizzazione irregolare di bande armate e violente, finanziate anche da interessi locali, strumento del fascismo. Appena salito al potere Mussolini la rese istituzionale, facendo immediatamente in modo che lo Stato assorbisse la violenza come funzione di governo.

Li hanno, cioè, vestiti, pagati e inseriti nell’ordinamento; la statalizzazione della violenza di parte.

L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) è un’agenzia federale statunitense con funzioni di polizia amministrativa e di contrasto all’immigrazione clandestina. È dunque parte legittima delle istituzioni.

È qui che nasce il problema storico. Quando la forza tecnica della polizia diventa strumento tribale di identità politica, la difesa si trasforma in un atto ideologico, la sua critica un tradimento della patria, scompare la funzione dello Stato, il cui perimetro diventa bandiera di una parte e ordine di regime.

Così, dunque, la resistenza civile e non violenta diventa espressione di terrorismo domestico e ostacolo alla sicurezza nazionale.

La risposta federale all’omicidio di Minneapolis – escludendo peraltro temporaneamente le autorità statali dalla piena indagine — e l’insistenza sul quadro legale della Supremacy Clause rendono controverso il bilanciamento di poteri: un tema che in periodi autoritari può portare all’erosione di meccanismi di controllo e bilanciamento.

Voglio ribadire che le pattuglie dell’ICE non vengono reclutate online in modo informale. Si tratta di dipendenti federali assunti con procedure standard oppure forze locali che cooperano attraverso accordi formali. Al di là della compressione dei tempi di addestramento, il tema vero è che è stato dato il liberi tutti. Vance ha detto immunità assoluta. Ed è evidente che queste persone sanno di avere carta bianca, anzi devono essere spietati per mandato. Spietatezza di Stato.

Quando una forza opera su veicoli non identificabili, senza radicamento comunitario, con forte carica ideologica, con mandato politico oltre che tecnico, francamente la distinzione tra polizia e squadra punitiva si assottiglia.

Se spari a una persona che si sta allontanando e non rappresenta una minaccia, non stai applicando la legge: stai esercitando potere e violenza. L’istituzione smette di proteggere e inizia a pretendere sottomissione.

L’intera era Trump e di tutti i suoi servitori esteri – pensiamo ai campi di detenzione immigrati in Albania – è pura estetica del potere. L’etica invece, appiattita sul bisogno di possesso e di potenza, diviene cinismo.

Esattamente come ogni regime dittatoriale, il governo Trump costruisce sulla menzogna un nemico interno e anti americano. ICE, Polizia federale diventano simboli identitari contornati da slogan e gestualità militante, oltre che da ministri e funzionari oleograficamente – pur convintamente – votati alla forza e all’ideologia religiosa fondamentalista e integralista. Si agisce da criminali mentre si delegittima ogni apparato di difesa della giustizia: lo Stato viene svuotato di autorità e viene sostituito da un potere personale in cui conta solo la morale interiore del capo.  Il duce ha sempre ragione si scriveva sui muri italiani, Trump dice Only I can fix it.

Siamo al compimento della negazione continua della complessità, un atteggiamento che abbiamo preferito per decenni. Meglio la forza, salvifica, semplificatrice: il potere ti protegge. Se sei dei nostri.

Via libera al linguaggio violento, disumanizzante, alle minacce esplicite. Tutto grazie alla pistola nella fondina. Un linguaggio di purificazione in cui, guarda caso, compare la parola bonifica: Trump ha detto drain the swamp.

I regimi non cominciano con la violenza, ma con la sua giustificazione. Non con la dittatura, ma con l’idea che l’eccezione sia necessaria. Quando la sicurezza diventa religione civile – noi italiani l’abbiamo messa anche dentro il nome di un ministero –  la libertà è già stata sacrificata, anche se nessuno ha ancora avuto il coraggio di dirlo ad alta voce.

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