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Abet rafforza la presenza negli Usa: nuovo stabilimento in Wisconsin con il supporto di Banco BPM e Simest
Linea di credito da 20 milioni e aumento di capitale da 6 milioni per sostenere l’espansione nordamericana del gruppo dei laminati decorativi.
Abet Spa accelera la propria crescita negli Stati Uniti e annuncia un nuovo passo strategico nel percorso di internazionalizzazione. La società con sede a Bra, tra i principali operatori globali nella produzione di laminati decorativi, ha ottenuto un finanziamento da 20 milioni di euro da Banco BPM, assistito da garanzia SACE, destinato alla realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo in Wisconsin.
All’operazione partecipa anche SIMEST, società del Gruppo CDP specializzata nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, con un investimento da 6 milioni di euro. L’intervento si configura come un aumento di capitale nella partecipazione già sottoscritta nel 2023 e porta a 13 milioni di euro l’ammontare complessivo delle risorse investite da SIMEST a supporto del consolidamento di Abet in Nord America. L’operazione beneficia inoltre del Fondo 394/81, attraverso la sezione dedicata a venture capital e investimenti partecipativi.
Fondata alla fine degli anni Cinquanta, Abet ha costruito nel tempo una solida reputazione internazionale, con una presenza commerciale in oltre 90 Paesi. Il gruppo ha saputo coniugare tradizione industriale, ricerca tecnologica e sperimentazione estetica, diventando un punto di riferimento nel settore dei materiali per l’architettura e il design. Centrale, in questo percorso, anche il dialogo con alcuni dei più importanti designer internazionali, che ha contribuito a interpretare e anticipare le evoluzioni dello stile contemporaneo.
«Questo investimento rappresenta un tassello fondamentale nel nostro percorso di crescita internazionale», ha dichiarato l’amministratore delegato Giancesare Drocco, sottolineando come il nuovo impianto consentirà di «essere ancora più vicini ai clienti nordamericani» e di rafforzare la capacità produttiva del gruppo.
Dal fronte bancario, Banco BPM ribadisce la valenza strategica dell’operazione. «Siamo soddisfatti di affiancare Abet nella sua proiezione internazionale», ha commentato Roberto Dalboni, evidenziando le «prospettive di crescita importanti» fondate su innovazione, qualità e originalità.
Soddisfazione anche da SIMEST. Per Vera Veri, direttore Investimenti Partecipativi, l’intervento «rafforza una collaborazione solida e strategica» e consentirà ad Abet di «incrementare la capacità produttiva e ampliare l’offerta» in un mercato dinamico come quello statunitense, accompagnando l’azienda in un ulteriore salto dimensionale.
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