Finanza
UniCredit e ING coordinano finanziamento da 375 milioni a Retelit per lo sviluppo dei data center
UniCredit e ING guidano un finanziamento da 375 milioni di euro a Retelit per espandere la rete di data center in Italia, con nuovi investimenti tra Milano e Roma
UniCredit e ING hanno strutturato e coordinato un finanziamento da 375 milioni di euro a favore di Retelit Datacenter, piattaforma di data center del gruppo Retelit, operatore italiano attivo nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi ICT per il mercato B2B. L’operazione è configurata come un mini-perm project financing, articolato su più linee di credito, e destinata a sostenere il piano di espansione infrastrutturale della società. Retelit gestisce attualmente una rete di 38 data center, tra cui l’Avalon Campus di Milano, e punta ad ampliare la propria capacità attraverso la realizzazione di nuove strutture.
Nel dettaglio, il finanziamento prevede: una term loan facility da 135 milioni di euro, una Capex facility da 225 milioni di euro e una revolving credit facility da 15 milioni di euro. Le risorse saranno impiegate per la costruzione di tre nuovi data center tra Milano e Roma, con una capacità aggiuntiva complessiva di 27 MW, che si andrà a sommare agli attuali 18 MW.
L’operazione ha registrato un ampio interesse da parte di istituzioni finanziarie italiane e internazionali, a conferma dell’attrattività del settore e della strategia di sviluppo di Retelit. La società, controllata da Asterion Industrial Partners, negli ultimi anni ha accelerato il proprio percorso di crescita anche attraverso operazioni straordinarie, tra cui l’acquisizione di Irideos nel 2022 e l’integrazione di infrastrutture digitali in fibra ottica e data center da British Telecom. È inoltre in corso il perfezionamento dell’acquisizione di una quota del 30 per cento di Sparkle, prevista entro il primo semestre del 2026. Gli investimenti previsti mirano a rafforzare il posizionamento dell’Italia come hub strategico per la connettività a bassa latenza e lo sviluppo di servizi legati al cloud e all’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle aree di Milano e Roma.
Sul fronte ambientale, Retelit dichiara che il 100 per cento dell’energia utilizzata nei propri data center proviene da fonti rinnovabili, con livelli di efficienza energetica inferiori ai benchmark di mercato in termini di PUE.
L’operazione è stata originata, strutturata e coordinata da UniCredit e ING, che hanno agito in qualità di Structuring Bank, Debt Advisor, Global Coordinator e Bookrunner, guidando anche il processo di sindacazione. ING Italia ha inoltre svolto il ruolo di Facility Agent.
Marco Bortoletti, regional manager Lombardia di UniCredit, ha dichiarato: “Siamo lieti di affiancare Retelit in questa importante operazione. La forte risposta da parte dei finanziatori sia nazionali che internazionali sottolinea la qualità del progetto e la crescente maturità del mercato italiano delle infrastrutture digitali. In qualità di Global Coordinator, UniCredit è orgogliosa di aver guidato un’operazione che amplierà la capacità dei data center nazionali e sosterrà lo sviluppo tecnologico del Paese nei prossimi anni, contribuendo così alla transizione digitale, fondamentale per la competitività delle imprese”.
“ING è da tempo riconosciuta come pioniera nel finanziamento dei data center, con oltre 200 operazioni concluse a livello globale. Il piano di crescita della divisione Wholesale Banking in Italia ci consente di supportare con successo le aziende operanti nel settore Tech, Media e Telecomunicazioni su tutto il territorio nazionale, a vantaggio, in ultima istanza, dello sviluppo tecnologico italiano. Il network globale di ING svolge un ruolo fondamentale nella nostra strategia, come confermato da questa importante operazione che ha visto la collaborazione di team ING italiani e olandesi”, ha spiegato Andrea Diamanti, ceo e head of wholesale banking di ING Italia.
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