Botti di Capodanno. Vietati ma anche no

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4 Novembre 2021

Lo scorso Capodanno sono stati sparati i botti, esattamente come l’anno prima e come ogni ultimo dell’anno nei decenni precedenti. Si sa, la tradizione.
Eppure, appena un mese prima dello scorso Capodanno, il 19 novembre 2020, il Comune di Milano aveva approvato il Regolamento per la qualità dell’Aria che all’articolo 10 vieta “di accendere fuochi d’artificio (compresi i petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere) e barbecue nel periodo compreso tra il 1 ottobre e il 31 marzo.”

Sparare botti a Capodanno, quindi, è vietato.
Nonostante il divieto, anche lo scorso Capodanno abbiamo contato i feriti, testimoniato il malore dei nostri animali e quantificato il valore di polveri sottili, triplicato il primo gennaio rispetto all’ultimo giorno dell’anno prima.
Ma si sa, la tradizione!

La tradizione però si può anche innovare, depotenziare delle sue implicazioni nocive, specie se siamo in mezzo ad una catastrofe ecologica che dovremmo fare il possibile, ciascuno e tutti, per contenere.

Le ragioni per evitare di sparare botti sono molteplici e tutte molto ragionevoli.
Se la qualità dell’ambiente (che non deriva solo dalla CO2) è una priorità comune non si possono fare eccezioni così onerose in termini di salute pubblica e ambientale, come quella che si riserva a una tradizione dalla quale ci si può anche disabituare, se necessario. Sarà un Capodanno 3, 2, 1, auguriiii, spumante e nessuna esplosione, nessun ferito, nessun via vai di sirene, animali tranquilli, aria non peggiore di quella del giorno prima.

Ho proposto quindi una petizione al Comune di Milano che chiede di estendere il divieto tutto l’anno – se i botti danneggiano l’ambiente, le persone, gli animali lo fanno sempre, non solo a Capodanno – e di accompagnare il divieto con capillari campagne di prevenzione e informazione.

La petizione, formulata sulla piattaforma del Comune di Milano, per ottenere risposta dall’Amministrazione deve riceve almeno mille firme di cittadini milanesi residenti e city user.
Per firmare è necessario avere SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
L’obiettivo è mille firme.
 Clicca qui per aggiungere la tua.

@kuliscioff

TAG: Aria, Botti, capodanno, comune di milano, polveri sottili
CAT: Inquinamento, Milano

Un commento

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  1. russopatrizia 3 settimane fa

    Mi chiamo la signora Russo Patrizia e sono un negoziante. Noto che al momento sono come il più felice. Vengo in testimonianza di un prestito tra privati ​​che ho appena ricevuto. Ho ricevuto il mio prestito grazie al servizio del signor Pierre COMBALUZIER. Ho iniziato le pratiche con lui martedì scorso e venerdì 11h35, poi ho ricevuto conferma che il bonifico della mia richiesta di 65000 euro mi è stato inviato sul mio conto e dopo aver consultato molto presto il mio conto bancario. con mia grande sorpresa il il trasferimento è stato ricevuto. Ecco la sua e-mail : combaluzierp443@gmail.com

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