Poesia | Valerio Magrelli

:
18 ottobre 2019

Il sorriso dei gatti del Cheshire

 

A mia moglie

 

Laviamo i nostri byte nell’acqua calda.

Per gioco li chiamiamo le “mordacchie”.

Pensavo che quel termine innocente

si riferisse a museruole per cani,

invece designa un antico

strumento di tortura

con un uncino che entra nella lingua

costringendo la vittima in catene

a ingoiare il suo sangue.

 

Laviamo i nostri byte nell’acqua calda

e li laviamo nella stessa tazza.

Sott’acqua, silenziosi, galleggianti,

i due apparecchi si scambiano baci.

Ora li fanno trasparenti, morbidi,

per proteggere i denti, che altrimenti,

ticchettando nel sonno come nacchere

tutta la notte, ci costringerebbero

ad una danza macabra.

 

Laviamo i nostri byte nell’acqua calda,

sempre una volta al mese.

Ricordati di baciarmi, dice uno.

Come dimenticarlo?, dice l’altro.

Dobbiamo proteggerci anche da noi stessi,

sennò coi denti ci spacchiamo i denti,

cani feroci, scatenati nei sogni,

costretti a azzannarsi da soli.

Solo in due c’è salvezza.

***

Valerio Magrelli, nato a Roma nel 1957 e professore ordinario di letteratura francese all’Università Roma Tre, ha pubblicato sei libri di poesie (raccolti nel volume Le cavie, Einaudi 2018), il pamphlet in versi Il commissario Magrelli (Einaudi 2018), e un ciclo di quattro testi in prosa (concluso con Geologia di un padre, Einaudi 2013). Traduttore di Mallarmé, Valéry, Molière, Koltès, Barthes, ha edito monografie su Joubert, Valéry, Baudelaire, oltre agli studi Profilo del dada (Laterza 2006, 2019) e La Parola braccata. Dimenticanze, anagrammi, traduzioni il Mulino 2018). È  autore dell’antologia di poesia italiana  Millennium poetry (il Mulino 2015), dei saggi-racconto Che cos’è la poesia? (Giunti 2013), Sopralluoghi (Fazi 2006), Il violino di Frankenstein. Scritti per e sulla musica (Le Lettere 2010), Magica e velenosa. Roma nel racconto degli scrittori stranieri (Laterza 2010), Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi 2011), La lingua restaurata (Manni 2014) e Lo sciamano di famiglia. Omeopatia, pornografia, regia, in 77 disegni di Fellini (Laterza 2015).

TAG: Inedito, poesia, Valerio Magrelli
CAT: Letteratura

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