Morti sulla coscienza (senza obiezioni)

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20 Ottobre 2016

In un paese democratico la libertà individuale dovrebbe avere sempre come limite il rispetto della libertà degli altri. In un paese democratico le leggi andrebbero rispettate e fatte rispettare.
In gran parte del nostro paese la presenza massiccia di obiettori di coscienza nelle strutture ospedaliere pubbliche impedisce la corretta applicazione della legge 194. Una buona legge che garantisce il diritto alla salute riproduttiva, alla maternità (quando desiderata) e all’aborto.
Ieri una donna, incinta di due gemelli, è morta, probabilmente (saranno i magistrati ad appurarlo) per un mancato intervento del medico obiettore su uno dei due feti in sofferenza.
Questo riapre ancora una volta il dibattito, già rilanciato nei mesi scorsi dal pronunciamento del Consiglio d’Europa, sulla situazione dell’obiezione di coscienza in Italia.
Ubbidire alla propria coscienza è legittimo e sacrosanto, ma occorre assumersene la responsabilità in toto. E se responsabilità di uno Stato è far rispettare e attuare le leggi è chiaro che andrebbe posto un limite ai posti disponibili in struttura pubblica per i medici obiettori. L’obiettore che sceglie ginecologia come specialità (fra le tante possibili per un laureato in medicina) sa a cosa può andare incontro. E si assume la responsabilità di una scelta, legittima, ma personale. Attualmente invece il peso della scelta personale dei medici obiettori ricade interamente solo sulle spalle delle pazienti ed, eventualmente, dei colleghi che – da non obiettori – sono costretti a portare avanti tutto il “lavoro sporco”. Quando ci sono. Quando non ci sono la gente rischia di morire e a volte muore. Per complicanze forse assolutamente affrontabili se gestite in tempo da un paese responsabile nei confronti della salute dei suoi cittadini. Corre l’anno 2016, primo anno del Fertility day.

TAG: 194, aborto, Catania, donne, medici, obiezione di coscienza
CAT: Medicina, Questioni di genere

3 Commenti

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  1. vincesko 4 anni fa
    Bell'articolo, di una logica inoppugnabile (merce rara, in Italia, la logica, perfino, anzi soprattutto, nella Magna Grecia... PS: Sono meridionale).
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    1. vincesko 4 anni fa
      PPS: Quella dei medici è una lobby potente, ben presente in Parlamento. Uno dei pochi ministri che ardì contrapporvisi fu la tosta e coraggiosa Rosy Bindi. I medici, almeno al Sud, o sono ancora grandi collettori di voti o fanno attività politica.
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  2. lami88 3 anni fa
    Thank you for your post,Great post! Developed the Common Rail fuel system for heavy duty vehicles and turned it into practical use on their ECD-U2 common-rail system.Modern common rail systems, whilst working on the same principle sensor are governed by an engine control unit (ECU). The design was acquired by the German Common Rail Shim & Gasket kit company Robert Bosch GmbH for completion of development and refinement for mass-production Common Rail Nozzle . In hindsight,As the new technology proved to be highly profitable. The Common Rail Injector Valve had little choice but to sell, however,In 1997 they extended its use for passenger cars Common Rail Injector .The first passenger car that used the common rail system.
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