L’estate del turismo ispirazionale

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17 luglio 2016

“L’Italia è il paese della bellezza e della cultura”. “Viviamo sopra una miniera d’oro che non sappiamo sfruttare”. “In Italia c’è più del 50% del patrimonio culturale dell’umanità e lo valorizziamo”. E via di seguito con altri leitmotiv di questo tipo. Chi non ha mai sentito queste frasi e chi, regolarmente, non rimane poi deluso da quella che sembra una sostanziale sottovalutazione del tema turismo nelle politiche pubbliche del nostro paese?

Se siete stanchi del tanto parlare e vi interessa, però, un esempio virtuoso di promozione culturale della Grande Bellezza, allora questo articolo fa per voi, tanto più che potreste anche trarne qualche spunto per prenotare le vostre vacanze. Abbiamo incontrato, infatti, Silvia Salmeri, co-founder (insieme al marito Valerio Betti) e responsabile Comunicazione & Marketing di Destinazione Umana.

Chi è Silvia? Beh, è l’orgogliosa creatrice del turismo ispirazionale.

Destinazione Umana è un virtuosissimo esempio del connubio più felice tra innovazione digitale, tradizioni e imprenditorialità. Qualche anno fa Silvia, finiti gli studi universitari e alle prese con un lavoro non motivante in azienda, decise di rischiare e si licenziò, prendendo insieme a Valerio in gestione un b&b.  L’esperienza fu ricchissima di soddisfazioni e, sopratutto, di incontri, il tema chiave dell’idea di turismo che i due propongono.

Silvia, con la sua carica trascinante, iniziò paziente a stringere rapporti e relazioni con altre strutture ricettive del territorio (la Valsamoggia, nel bolognese) e in tutta Italia, forte dell’idea che solo una rete integrata e un percorso ragionato possano letteralmente detonare le risorse silenziose ma presenti di un territorio pieno di ricchezza umana.

Nacque dapprima ViviSostenibile, un blog e un’associazione e, poi, Destinazione Umana.

Destinazione Umana è un tour operator on-line che risponde a una domanda parzialmente diversa da quella che di solito un viaggiatore si pone: non tanto DOVE andare, quanto CHI conoscere. Diciamo spesso che la felicità non sia il punto d’arrivo ma il viaggio stesso e non è vero, forse, che proprio il viaggio vive di incontri e relazioni che esplodono il loro potere?

Ecco dunque il turismo ispirazionale.

Destinazione Umana offre la possibilità al viaggiatore di trovare, appunto, il viaggio più adatto alla propria ispirazione; alle agenzie che sposano questa filosofia di entrare nel circuito e alle strutture ricettive che si sentono fonte di ispirazione di diventare una possibile meta turistica.

Ma facciamoci raccontare da Silvia qualche cosa di più.

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Ciao Silvia, ci racconti come è nata l’idea di Destinazione Umana?
Destinazione Umana è nato come portale il 26 giugno 2014. Da due anni lavoravamo alla promozione del turismo rurale in Italia attraverso ViviSostenibile e ad un certo punto ci siamo resi conto che avevamo tra le mani tantissime storie interessanti di gestori che tutti i giorni lavorano per lo sviluppo di un turismo diverso nel nostro paese. Un turismo che noi abbiamo definito ispirazionale.

Il turismo ispirazionale è quella nuova forma di turismo che ribalta completamente la concezione del viaggio: ciò che è importante non è la meta fine a se stessa, ma la domanda profonda che il viaggiatore si pone, andando alla ricerca di ispirazioni che possono portare cambiamenti positivi nella sua vita. Il concetto di ispirazione diviene pertanto fondamentale: lasciarsi ispirare significa non avere fretta di trovare le risposte, ma farsi le domande giuste. Questo circolo virtuoso si attiva nel momento in cui il viaggiatore parte verso un’ incontro che può potenzialmente cambiargli la vita, e questo avviene solo in un viaggio da Destinazione Umana.

Queste storie meritavano di essere veicolate in una maniera completamente nuova. Da qui la nascita del portale prima e del tour operator on line, poi.

Perché una persona dovrebbe scegliere Destinazione Umana invece di un’agenzia più tradizionale?
Perchè parliamo un linguaggio umano e perchè dietro allo schermo ci sono persone interessate a capire non tanto dove vuoi andare, ma il perché profondo che ti sta spingendo a partire, cosa stai cercando, che tipo di ispirazione ti aspetti e che genere di compagni di viaggio ti piacerebbe conoscere.
Lo scorso 18 maggio, su L’internazionale, è uscito un articolo dal titolo “C’è una vacanza giusta per ogni momento della vita” dove si citava De Botton e il suo libro L’arte di viaggiare. De Botton parla della necessità di avere agenzie psicoterapeutiche, che ci aiutino a capire cosa vogliamo da una vacanza. Questo permetterebbe di evitare quelle vacanze in spiaggia che sembrano così noiose o quei viaggi romantici che non hanno nulla di romantico: insomma, le vacanze che si rivelano psicologicamente sbagliate. Mi ha colpito molto perchè noi stiamo facendo esattamente questo.

E se tu fossi un viaggio, che viaggio saresti? E per dove?
Per me la libertà viaggia in treno, quindi oggi credo che sarei un inter-rail in Portogallo. Ha pure vinto gli europei ;)

Destinazione Umana è diventata anche una fortunatissima guida, un libro che ora sta facendo il tour dell’Italia insieme a Silvia. Per nuovi incontri e nuove ispirazioni.

E voi, siete pronti per la prossima destinazione umana?

TAG: relazioni, turismo, vacanze, Viaggi
CAT: Qualità della vita, viaggi

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