Cara Virginia, metti da parte il logo del M5S e prova a fare il sindaco di Roma

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6 Settembre 2016

Cara Virginia,

Prima di assistere alle “confessioni” a cui tu e l’assessore Muraro siete state costrette dalla commissione parlamentare Ecomafie, avevo ascoltato il tuo breve videomessaggio, regalando un click – e quindi dei soldi – alla Casaleggio Associati, società con cui tu hai firmato un contratto vincolante per lo svolgimento del tuo ruolo di sindaco di Roma, la città dove vivo. Mi dirai che sarebbe bastato leggere i comunicati stampa o vedere lo stesso video direttamente dal tuo profilo Facebook, ma ti rispondo che allora tu e lo staff del tuo partito potevate evitare di postarne il primo lancio con il famigerato “clicca qui”. Magari in situazioni così delicate sarebbe il caso di mettere da parte le strategie commerciali e comunicare con i canali istituzionali. Ma andiamo avanti.

Non entro nel merito delle nuove nomine che hai annunciato, così come non torno sul disastroso inizio della tua esperienza amministrativa, dagli stipendi d’oro alle dimissioni in blocco della scorsa settimana, fino al caso Muraro. Sono argomenti che ho trattato in due recenti articoli usciti nei giorni scorsi su questa testata (link 1link  2) e per i quali molti tuoi supporter mi hanno riempito di pesanti insulti conditi in alcuni casi persino con minacce di morte. Del loro comportamento non hai colpe dirette e lo so bene. È in corso un abbrutimento della società nel suo complesso, un processo che i social network esaltano perché offrono un nuovo protagonismo a chi fino a ieri era un passivo telespettatore armato del solo telecomando. Probabilmente non si tratta neanche di persone realmente violente, anche se a scopo precauzionale ho dovuto segnalare alle autorità molti di loro. Nei deliranti messaggi ricevuti, ho letto molta disperazione e la frustrazione atavica della plebe. Il più grave errore che imputo a te, ai tuoi colleghi del Movimento 5 Stelle e al vostro comicoleader Beppe Grillo, è quello di utilizzare quella frustrazione buttando benzina sui fuochi della rabbia e dell’invidia sociale per accrescere il vostro consenso. È qualcosa che alla lunga si ritorcerà contro tutti, voi compresi. In fondo lo stai vedendo proprio in queste ore, leggendo i commenti pieni di livore di una parte dei vostri elettori, quelli che cresciuti con il mito della forca ti stanno mettendo alla gogna per aver mentito sapendo di mentire.

Tornando a quel tuo messaggio – confezionato in modo assai discutibile, dai filtri agli zoom – c’è una cosa che mi è saltata subito all’occhio, un particolare che potrebbe sembrare irrilevante ma che la dice lunga sull’idea che voi grillini avete delle istituzioni. Si tratta del “sottopancia” che appare dopo pochi secondi: “Virginia Raggi, M5S sindaca di Roma”. Ecco Virginia, forse il tuo principale problema è proprio quel “M5S” anteposto al ruolo istituzionale che ricopri. Il sindaco di Roma, ma anche quello della più piccola città di qualsiasi nazione, è il sindaco di tutti. Certo ha le sue idee, il suo partito politico di riferimento che lo supporta con la linea e il personale politico, ma la sua elezione non annette la sua carica pubblica a quel partito o movimento che sia. Sia chiaro, la personalizzazione della politica è qualcosa che non riguarda solo il Movimento 5 Stelle e non riguarda solo l’Italia. Ma persino una persona dall’ego smisurato come l’attuale premier non si sognerebbe mai di firmarsi “Matteo Renzi, Leopolda s.p.a. Presidente del Consiglio”.

Prima ancora della vostra inesperienza e della vostra inadeguatezza a ricoprire i ruoli che ottenete cavalcando l’onda anomala dell’antipolitica (mi dirai che voi almeno siete onesti, ma il rapporto eletti – indagati M5S dice altro), il vostro problema di fondo è prendere coscienza della grande differenza tra l’appartenenza a una specie di setta e ricoprire quei ruoli. Superare la logica del logo sarebbe quindi un primo passo che certamente non colmerebbe le vostre lacune, ma sancirebbe una maturazione che potrebbe rivelarsi fondamentale per la sopravvivenza del Movimento 5 Stelle. Perché la politica (purtroppo) segue ormai “mode e tendenze” e il consenso non più ideologizzato evapora via da un momento all’altro. Ne sa qualcosa Silvio Berlusconi, passato da maggioranze bulgare a percentuali ridicole, ne sa qualcosa anche Matteo Renzi, che fatica a recuperare terreno.

Cara Virginia, non so proprio come andrà a finire la tua vicenda. Pur aberrando la vostra idea di politica non sono tra quelli che tifa per il disastro, anche se il tuo avvio lascia preludere a quello. Mi auguro che la Capitale d’Italia non sprofondi, me lo auguro da cittadino prima ancora che da osservatore interessato. Nel frattempo vorrei guardare il tuo prossimo videomessaggio dal sito del comune di Roma, e magari leggere sotto il tuo nome “sindaco di Roma”, perché la maggioranza dei romani – grillini e non – ha deciso così. Ultima osservazione, questa sì, marginale. Nel prossimo video chiedi all’operatore di darsi una calmata con gli zoom e soprattutto via quell’effetto seppia. Ti invecchia tanto, quasi come le frasi di circostanza da Prima Repubblica che stai pronunciando in queste ore.

Saluti da un prezzolato, pidiota, mafioso, servo di Renzi, giornalaio, pennivendolo (più altre cose indicibili), che per nostra reciproca sfortuna vive nella città che dovresti provare ad amministrare.

TAG: movimento 5 stelle, Paola Muraro indagata, Roma, VIRGINIA RAGGI
CAT: Roma

17 Commenti

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  1. giampaolo-ramponi 4 anni fa

    Una domanda semplice semplice, penso che sappia rispondere:
    se un sindaco è quasi tre mesi che si trova in Comune, qualunque sia il comune, con quale criterio lo si può giudicare ? Solo perchè è Roma e fa notizia ?
    Detto questo, Lei e tutti gli altri che scrivono (ma proprio tutti) “non entro nel merito”, ma l’hanno già fatto ed a piene mani (anche a pieni piedi direi) e continuano ogni giorno, martellando su ogni virgola, cosa mai vista in 40 anni, per nessun altro partito, riempiendo di articoli il web, solo per gli accessi, (i famosi clik che si contestano agli altri), visto che alla fine si pesta la coda da solo scrivendo (faccio copia e incolla, del resto è il suo articolo) “vive nella città che dovresti provare ad amministrare”, ecco dicevo, quel dovresti provare, non sarebbe meglio lasciarla dire devi governare (e poi dopo ti critico), in fondo destra e sinistra sono 40 anni che provano e riprovano e riprovano, ma direi che più di riprovare si sono affezionati proprio alla poltrona.
    La critica costruttiva e consapevole di un momento critico, aiuta qualcuno che sta cercando di uscire dalla melma di mal governo e dovrebbe essere sostenuta, ma mi sembra che nel vostro caso e degli altri, alla fine l’unico sostegno sia quello dei vostri clik.
    Con simpatia ☺

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    1. fabio-salamida 4 anni fa

      Caro Giampiero, il suo ragionamento si fonda su un errore di fondo, ovvero il fatto che il sottoscritto si sia accanito contro Virginia Raggi. La invito a leggere quello che scrivevo su Ignazio Marino su questa stessa testata, ma anche su altri giornali. Saluti

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      1. giampaolo-ramponi 4 anni fa

        Intanto mi chiamo Giampaolo, ma la distrazione con la fretta, può accadere, in secondo luogo, a me di Ignazio, che sia Marino o La Russa, non interessa, in primo luogo perchè sono politici e come tali, molto discutibili a prescindere, in secondo luogo perchè sono “navigati” ed esperti dei giochi di palazzo, per cui legga lei attentamente le mie parole e detto questo, quando un giovane comincia a giocare e va in campo, non puoi pretendere che abbia le stesse abilità di Messi.
        Messi ha avuto il tempo di crescere, diamo il tempo di crescere agli altri, altrimenti il prossimo articolo sarà di nuovo sui due Ignazi.

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        1. alding 4 anni fa

          Vedi Giangiuseppe, il problema è che il M5S si è presentato come il dio in terra, l’unico con le mani pulite, l’unico giusto e vero e quindi quando sbaglia (come tanti altri, sia chiaro) non ha alcun diritto di chiedere quella clemenza, quella pazienza, che in nessun modo ha concesso ad alcuno !!
          Io spero vivamente che Virginia possa governare con successo, per il bene di tutti i romani e di tutti gli italiani; temo però che non sarà così e sono certo che per lei (come per tutti i santi presuntuosi) non ci sarà clemenza alcuna.

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        2. Giampaolo ,perdona la puntigliosità ma mettere sullo stesso piano i due ignazi è una bestemmia, ha confrontato uno che ha studiato pe rentrare a far politica con un professionista della medicina che è entrato in politica come senatore nella speranza di fare poi il ministro della salute nel governo Prodi(poltrona data ala tragico mastella), uno che è stato messo per far numero con uno che i numeri gli ha ribaltati in tutti i sensi… paralre di Marino come ” “navigato” ed esperto dei giochi di palazzo” sembra una barzelletta lo metterei piu in un insieme di fenomeni di ingenuità; e per fnire con Messi , messi era messi fin dalla cantera i fenomeni lo sono sempre un pò come i disonesti e gli onesti….Il coraggio di cambiare della raggi ce la dice lunga sul futuro che ci aspetta, di certo apprezzo il sindaco Raggi per essere anti-olimpiadi..sono solo un danno per la città e una manna per i costruttori che stanno strozzando la città da 50anni… i resti delle olimpiadi passate sono degli obbrobi….

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    2. evoque 4 anni fa

      ” La critica costruttiva e consapevole di un momento critico, aiuta qualcuno che sta cercando di uscire dalla melma di mal governo e dovrebbe essere sostenuta, ma mi sembra che nel vostro caso e degli altri, alla fine l’unico sostegno sia quello dei vostri clik”.
      Prendo a prestito queste tue osservazioni per domandarti:
      1° Quando mai il M5s ha fatto una critica costruttiva verso gli altri soggetti politici e in particolar modo verso il governo Renzi? Io ricordo un volgarissimo e urlatissimo (da parte di Grillo) incontro con Matteo Renzi, dopo le europee del 2014, con annessi insulti a Del Rio.
      2° Quando mai il M5s ha dimostrato di avere coscienza del momento critico, non di Roma che, a un certo punto, chissene, ma di un paese di 60 milioni di abitanti che ha attraversato una crisi GLOBALE durata più di un conflitto mondiale? Pochissimi mesi dopo l’insediamento del governo Renzi, Grillo e giù giù scendendo per li rami tutti urlavano: a casa, a casa. Adesso voi supporter chiedete agli altri quella comprensione e quella capacità di saper attendere, negata agli altri sempre e comunque. E perché mai gli altri dovrebbero essere così comprensivi? In virtù di quale principio? L’attuale M5s prima si dissolve, meglio sarà.

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      1. giampaolo-ramponi 4 anni fa

        Se si dissolvono ed è meglio così, è una tua criticabile, ma sempre tua opinione e va rispettata, per cui, va bene.
        Andrebbe meglio se dopo, non cominciassero tutti a lamentarsi di quello che non va, poi se arriva qualcuno che prova a cambiare, ecco che tutti sono a pretendere la separazione delle acque e la divina provvidenza.
        Assomigliate tutti, al classico tifoso da divano che insegna (urlando) all’allenatore come si fa a vincere e da del cornuto all’arbitro, restando sempre sul divano.
        Come ha detto l’ amico Fassino, se vuoi fare politica, crei il tuo partito, ti candidi e vediamo quanti voti prendi, per cui, rimarrò in attesa della tua candidatura.
        In bocca al lupo

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        1. evoque 4 anni fa

          Senti, quello che tu imputi a me è esattamente il comportamento dei supporter grillini e dei loro idoli: tutti gli altri sono il male, solo il M5s è puro immacolato ecc., ecc. Non farmi alcun in bocca al lupo, io sono una persona molto razionale e perciò con i piedi per terra, dunque non mi capiterà di diventare un Di Maio qualsiasi, incapace di trovarsi un’occupazione, incapace di finire l’università, nonostante l’abbondante tempo libero, ma con la pretesa di diventare presidente del consiglio di un paese di 60 milioni di abitanti.

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  2. evoque 4 anni fa

    Non è raro sentir dire che il M5s ha intercettato il malcontento, la rabbia e la frustrazione che diversamente chissà quali strade avrebbero preso. E’ un concetto che Grillo ha ripetuto più di una volta. Io però vorrei andare oltre questa affermazione per dire che il M5s ha sì intercettato il malcontento ma l’ha anche fomentato e lo fomenta. Basta rileggersi alcune dichiarazioni di esponenti di quel partito. Giarrusso, per esempio, aveva auspicato l’impiccagione di qualcuno di cui non ricordo il nome. Io stesso, per quel che vale, quando scrivevo, con la mia vera identità, sul blog di Grillo e sul Fatto ho ricevuto piacevolezze del tipo: vorrei averti sotto mano; ti verremo a prendere a casa.

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    1. giampaolo-ramponi 4 anni fa

      Nulla di nuovo, i fanatici esistono ovunque, gli estremisti di Dx e Sx hanno messo qualche bombetta quà e là e sparato ad altri, cosa vuoi che sia qualche parolina da tifoso di serie B.
      Se ti sei nascosto, ti auguro di riprenderti la tua vita e godertela nel modo migliore.
      Non sono i fanatici a fare la politica, ma le persone che stanno nei palazzi.
      Quando questi sanno che a rischio ci sono le loro poltrone, stai tranquillo che non stanno ad aspettare le prossime elezioni, per cui stai certo, che dietro a questi casini, determinati dall’ inesperienza, qualcuno ha già predisposto sabotaggi, per sfruttare queste normali intoppi sulla partenza al 100% dei 5Stelle.
      Qualcuno ha scritto che all’interno del movimento, ci sono troppe fazioni politiche di diverso pensiero ed è per questo che sparirà.
      Quello che ha detto è vero, ma è anche vero che l’unione fa la forza e questo i partiti tradizionali lo sanno e ne hanno molta paura.
      Chi sta al potere ha sempre paura della reazione del popolo.
      P.S. c’era una canzone che diceva; se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre, non fai niente e ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, capire tu non puoi se è bene o male quello che tu fai.
      Comunque sia, per molti fai sempre male, sopratutto se si tratta di politica.

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      1. evoque 4 anni fa

        E chi si è nascosto? Non sono davvero il tipo: io firmavo i miei post con nome e cognome, scrivevo anche dove abitavo (ovviamente non la via con numero civico), chi mi insultava e minacciava si celava dietro un nickname. E anche qui, se cliccki sul mio nickname, vien fuori la mia vera identità. Vedo che sei pieno di giustificazioni per il tuo caro movimento:le minacce? e che saranno mai? gli altri addiruttura mettevano le bombe; sono inesperti (dopo7 anni di presenza in politica?); sono vittime di complotti: in effetti anche Miss Taverna aveva ipotizzato l’esistenza di un complotto per farli vincere a Roma (ma il senso del ridicolo?); normali intoppi (eggià nominare assessore una che faceva parte del potere (della nettezza urbana), tanto osteggiato a parole, e raggiunta da un avviso di garanzia, prima ancora di essere nominata assessore, tenuto nascosto dalla diretta interessata e dal novello sindaco, deve proprio essere considerato un intoppo di normale amministrazione; nominare il capo di gabinetto (a 193 mila euro l’anno: quasi quanto il capo dello stato!) e poi, dopo averlo nominato, chiedere il parere all’Anac, altro trascurabile intoppo; tacere, da parte del sindaco, le lunghe esperienze professionali in studi legali molto poco neutri, con addirittura incarichi importanti nel cda di una società riconducibile a Panzironi (Alemanno), beh che sarà ma? Un normale e scusabnile intoppo; redigere delibere zeppe di errori? Anche qui, vabbè non stiamo troppo a sottilizzare, dopo tutto in agosto faceva un caldo, signora mia.

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      2. sandro-moro 4 anni fa

        Scusi Giampaolo, ma se la politica fosse – come ripete un paio di volte – solo mercimonio di poltrone, quale illuminazione divina dovrebbe circonfondere solo alcuni e preservarli da questo orrore? Sarebbe qui l’ insegnamento che M5S dovrebbe trarre dalle proprie prime esperienze di governo, così tragicomiche. I patti con parte della destra romana che stanno devastando la Giunta Raggi come li classifica?

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  3. daniela-tordi 4 anni fa

    Molte delle critiche che leggo sono condivisibili, almeno in parte. Non ho particolare simpatia per Virginia Raggi, che – aldilà dei contenuti – nel modo di porgersi mi sembra forse troppo rigida ed elusiva. Osservo con trepidazione gli sviluppi, vivendo a Roma ho ben chiaro il degrado e l’immiserimento della città, che ora come ora – tolte le vestigia del passato – a nessun titolo può dirsi degna del titolo di capitale. Eppure… eppure… continuo a pensare che l’avvio del motore in questo caso era scontato fosse molto difficile (per tante ragioni, anche interne al M5S… oltreché per i mille prevedibili trabocchetti) e seguito dall’ emissione di gas di scarico pesanti, da rumore di ferraglie, da spasmi e singulti. E credo che ancora per un po’ mi sembrerà “normale” di dover tossire e strizzare gli occhi cercando di sopravvivere alla nube tossica. Perché la mia speranza non era in un brillante avvio, ma in una chance concreta (l’unica che abbiamo) di sopravvivere al torcibudella inziale e di vedere avviata una manovra di disingaggio concreta dalla marcescenza che, altrimenti, riprenderà il sopravvento… Il punto non è che il M5S sia sempre in ogi sua manifestazione duro, puro e trasparente come nacqua di fonte, ma che abbia inglobato sufficienti anticorpi (a dispetto di tutto, anche di se stesso) da farcela a spalare un po’ di cacca (per aprire un varco e andare oltre). Sono fiduciosa, preoccupata, ma fiduciosa. E sarei molto lieta se gli osservatori ed i commentatori esercitassero i loro strali con qualche cautela in più. Sapendo (perchè lo sanno, vero?) che Roma è un laboratorio nazionale in tutto e per tutto, un coacervo mostruoso, quello che avanza dopo decenni di malaffare gestito da laide e robustissime consorterie.

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  4. beniamino-tiburzio 4 anni fa

    Ho letto TUTTI i commenti. Grazie a Dio ce l’ho fatta. Si rafforza in me, sempre più, la consapevolezza di conoscere i motivi che causano il triste stato in cui versa la mia avventurata Patria.

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    1. evoque 4 anni fa

      Avventurata?

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  5. saul-lagan 4 anni fa

    Evoque, avventurata significa azzardata, il senso è chiaro.

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  6. saul-lagan 4 anni fa

    Concordo pienamente

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