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Louis Vuitton America’s Cup 2027, Napoli al centro della vela mondiale: impatti, sfide e opportunità
Napoli ospiterà la 38ª Louis Vuitton America’s Cup nel 2027, con regate nel Golfo e basi a Bagnoli. L’evento, sostenuto anche da UniCredit come global banking partner, rappresenta una leva strategica per investimenti, turismo e sviluppo sostenibile
Napoli si prepara a entrare nella storia della vela internazionale ospitando la 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, in programma nel 2027. Il trofeo sportivo più antico al mondo approda in Italia, trasformando il capoluogo campano in un hub globale per lo sport, l’innovazione e gli investimenti legati al mare. L’edizione più recente (la 37ª) si è svolta a Barcellona nel 2024, con la vittoria di Emirates Team New Zealand che ha difeso il titolo contro il team britannico INEOS Britannia.
L’assegnazione a Napoli rappresenta un passaggio strategico non solo per la città, ma per l’intero sistema Paese. La competizione vedrà Emirates Team New Zealand difendere il titolo contro il vincitore della Louis Vuitton Cup, la regata di selezione degli sfidanti che si svolgerà anch’essa nelle acque partenopee.
Il campo di regata e il progetto Bagnoli
Il teatro delle regate sarà il lungomare di Napoli, con uno scenario unico al mondo dominato dal Vesuvio. Un elemento distintivo sarà però il ruolo dell’area di Bagnoli, destinata a diventare il cuore operativo dell’evento: qui sorgeranno le basi dei team, le strutture tecniche e parte delle infrastrutture logistiche.
La scelta di Bagnoli non è casuale. L’America’s Cup si inserisce infatti in un più ampio piano di rigenerazione urbana dell’area, con l’obiettivo di accelerarne la riqualificazione e attrarre investimenti internazionali. In questo senso, l’evento sportivo diventa leva di trasformazione territoriale, replicando modelli già visti in altre città ospitanti.
Il percorso verso il 2027
Il cammino verso Napoli sarà scandito da una serie di eventi preparatori. Tra questi, le regate preliminari – con una tappa prevista in Italia, a Cagliari, nel 2026 – che serviranno a testare imbarcazioni, organizzazione e interesse del pubblico. Questo percorso consolida il ruolo dell’Italia nel circuito internazionale della vela, rafforzando una filiera che coinvolge cantieristica, tecnologia nautica e sport di alto livello.
Impatti economici e turistici
Oltre alla dimensione sportiva, l’America’s Cup rappresenta un potente motore economico. Le precedenti edizioni hanno generato miliardi di euro di ricadute tra turismo, infrastrutture e indotto, con un forte incremento della visibilità internazionale per le città ospitanti.
Napoli punta a replicare – e in parte superare – questi risultati, valorizzando il proprio patrimonio paesaggistico e culturale. L’arrivo di team, sponsor, media e appassionati da tutto il mondo è destinato a generare un significativo flusso turistico, con effetti positivi su ospitalità, servizi e occupazione.
Tecnologia, sostenibilità e nuove sfide
L’America’s Cup non è solo sport, ma anche laboratorio tecnologico. Le imbarcazioni di ultima generazione – gli AC75 – rappresentano il punto più avanzato della ricerca applicata alla vela, con soluzioni che spaziano dall’aerodinamica ai materiali innovativi. In questo contesto, cresce anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale, tema centrale per un evento che si svolge in mare e che punta a ridurre l’impatto delle attività organizzative.
Il ruolo dei partner: UniCredit global banking partner
In questo contesto si inserisce anche il coinvolgimento di UniCredit, che sarà Global Partner e Global Banking Partner della manifestazione. La banca rafforza così il proprio posizionamento su progetti internazionali complessi e ad alta visibilità, contribuendo con competenze finanziarie e capacità di coordinamento. La partnership si basa su tre direttrici chiave: innovazione, sostenibilità e inclusione. Non solo supporto finanziario: il gruppo sarà parte attiva nello sviluppo di iniziative legate alla blue economy, alla sostenibilità e all’impatto sociale, elementi sempre più centrali nell’evoluzione dell’evento.
“L’America’s Cup è una competizione dalla storia e dal prestigio unici, un vero punto di riferimento per eccellenza, lavoro di squadra e innovazione – afferma Andrea Orcel, CEO di UniCredit. Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a portare questo evento per la prima volta in Italia– un paese che rappresenta il cuore pulsante dei progressi della nostra banca e del futuro che stiamo costruendo. Ancora una volta, siamo lieti di collaborare con un evento che incarna il nostro spirito e offre una piattaforma per generare un impatto significativo e sostenibile ben oltre la competizione. Si tratta di una prima occasione storica per l’Italia e di un’opportunità che ci impegniamo a sostenere per le comunità che serviamo”.
“Il futuro dell’America’s Cup dipenderà dalla capacità di collaborare a lungo termine con grandi partner, costruendo insieme percorsi commerciali sostenibili – spiega Grant Dalton, chairman dell’America’s Cup Partnership Board. Apprezziamo la visione strategica di lungo periodo e la capacità di agire prontamente con dinamismo di UniCredit, ed è un grande riconoscimento per la nuova America’s Cup Partnership avere UniCredit a bordo per la Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Il loro sostegno a Barcellona, in particolare per la Youth America’s Cup, è stato straordinario, e si tratta di una relazione costruita su valori, principi ed etica condivisi. Diamo nuovamente il benvenuto a UniCredit e non vediamo l’ora di lavorare insieme durante la trasformazione di Napoli – uno dei più grandi scenari velici al mondo”.
Un’occasione per il sistema Italia
L’assegnazione dell’edizione 2027 si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dei grandi eventi sportivi come leva di sviluppo. Per l’Italia, si tratta di un’opportunità per rafforzare il posizionamento internazionale non solo nel turismo, ma anche nei settori della blue economy, dell’innovazione e dell’industria sportiva. Per Napoli, in particolare, la sfida sarà trasformare l’evento in un’eredità duratura: infrastrutture, competenze e attrattività dovranno andare oltre il 2027, evitando il rischio di un impatto limitato al breve periodo.
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Foto di copertina: September 17, 2024. UniCredit Youth America’s Cup, Race Day 6 – Group B. Andoo Team Australia Youth Team
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