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FiberCop pubblica la prima rendicontazione di sostenibilità 2025: emissioni in calo e obiettivi Net Zero al 2040
FiberCop presenta la rendicontazione di sostenibilità 2025: emissioni ridotte fino al 65 per cento, target -70 per cento al 2030 e Net Zero entro il 2040, con focus su ESG, persone e filiera sostenibile
FiberCop rafforza il proprio impegno sui temi ESG e pubblica la prima rendicontazione di sostenibilità relativa al 2025, un documento che delinea in modo strutturato strategie, obiettivi e risultati conseguiti dall’azienda nel percorso verso uno sviluppo sostenibile. La società punta a realizzare un’infrastruttura di rete avanzata per il Paese, con l’obiettivo di generare valore nel lungo periodo per cittadini, imprese e territori, integrando al contempo principi ambientali, sociali e di governance nelle proprie attività.
La rendicontazione ESG si configura come uno strumento centrale di dialogo continuo con gli stakeholder. L’approccio adottato da FiberCop si basa su trasparenza, responsabilità e condivisione, elementi ritenuti essenziali per accompagnare la crescita aziendale in coerenza con le esigenze del contesto economico e sociale. In questo quadro, le azioni e i target definiti risultano allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, confermando l’orientamento dell’azienda verso standard internazionali.
Il modello di sostenibilità di FiberCop si articola su tre direttrici principali – Planet, People e Prosperity – che guidano in modo integrato le politiche ambientali, sociali e di governance. Tali dimensioni sono inoltre incorporate nei sistemi di incentivazione del management, con l’obiettivo di garantire una coerenza tra risultati economico-finanziari e creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo.
Sul piano ambientale, l’azienda ha definito un Piano di transizione e decarbonizzazione che prevede una riduzione del 70 per cento delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e il raggiungimento della neutralità climatica (Net Zero) entro il 2040. Gli obiettivi sono stati validati nel luglio 2025 dalla Science Based Targets initiative (SBTi), che ne ha attestato la coerenza con le evidenze scientifiche e con gli scenari climatici globali. I risultati conseguiti evidenziano un avanzamento significativo rispetto al percorso previsto: rispetto al 2023, FiberCop ha ridotto del 36 per cento le emissioni dirette (Scope 1) e indirette da energia (Scope 2), mentre le emissioni della categoria 13 dello Scope 3 risultano in calo del 65 per cento.
Parallelamente, nel corso del 2025 sono stati registrati progressi rilevanti anche in ambito sociale. La valorizzazione delle competenze delle oltre 18.000 persone impiegate rappresenta un elemento chiave della strategia aziendale, insieme alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In questo ambito, FiberCop ha ottenuto la certificazione ISO 45001 per 150 siti operativi, rafforzando il proprio sistema di gestione della sicurezza. Sono state inoltre confermate le certificazioni UNI/PdR 125 e ISO 30415, relative rispettivamente alla parità di genere e alla gestione della diversità e inclusione, a testimonianza di un impegno strutturato nella promozione di un ambiente lavorativo equo e inclusivo.
Sul fronte dell’equilibrio di genere, i dati mostrano segnali di evoluzione positiva: a fronte di una presenza femminile complessiva pari al 23 per cento, la quota di donne in ruoli dirigenziali raggiunge il 28 per cento, evidenziando un progressivo rafforzamento della componente femminile nei percorsi di leadership.
Per quanto riguarda l’area Prosperity, FiberCop ha introdotto un nuovo Codice Etico e specifiche politiche in materia di diritti umani e tutela ambientale, oltre al Codice di Condotta per i fornitori. In tale contesto si inserisce anche il programma “Building Network”, un’iniziativa finalizzata al coinvolgimento della catena di fornitura sui temi ESG. L’obiettivo è promuovere una crescita condivisa dell’intero ecosistema, favorendo l’adozione di pratiche sostenibili lungo tutta la filiera e affrontando in modo coordinato le sfide della transizione.
La rendicontazione di sostenibilità 2025 è stata redatta su base volontaria in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) della Commissione Europea ed è allineata alle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), rafforzando ulteriormente la trasparenza e la comparabilità delle informazioni fornite.
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