Libero territorio di Trieste, la Storia non si cancella

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31 Agosto 2017

Quando arrivo a Trieste è  ancora giorno.  Fuori c’è il mare, Piazza Unità d’Italia, il Castello di Miramare e il porticciolo annesso con i suoi splendidi ristoranti. Il Porto della città è ancora lì, anche se rispetto a quindici anni fa il numero delle persone che ci lavora è passato da 2500 a poco più di 250

A Trieste, grazie a una comune conoscenza, conosco anche Roberto Giurastante. Presidente del Movimento Trieste Libera.

Lo incontro nei suoi uffici proprio di fronte la Borsa. È qui che la Storia, quella dei libri di scuola, quella sussunta dai talk show e dalla fiction mediatica, annegata in un assordante rumore di fondo, si ripresenta con tutta la sua forza.

Il movimento Trieste Libera, infatti, mi consegna il recente Decreto Legge del 31 Luglio scorso, varato dal Governo Gentiloni. All’art.1 si legge: “Il decreto disciplina l’organizzazione per la gestione del Porto Franco di Trieste per adeguarlo agli obiettivi di sviluppo del traffico marittimo e delle attività  connesse.”

Comma 2: “Sono in ogni caso fatte salve le competenze della Regione Friuli Venezia Giulia in attuazione dello Statuto speciale”

Cosa vuol dire? Quali sono gli effetti sulla città da un punto di vista economico e fiscale?  È uno dei temi trattati nell’intervista  che ho deciso di fare con il Presidente Giurastante.

Nell’intervista tratto anche, come riferisce il Decreto legge, le fonti da cui attinge l’intervento legislativo.

Sono, anzitutto: il Trattato di Pace di Parigi del 1947. Con quest’ultimo l’Italia e gli Alleati al termine della seconda guerra hanno sancito, all’art 21, l’integrità e l’indipendenza  del Libero Territorio di Trieste. Territorio considerato  quindi smilitarizzato e dichiarato neutrale  (comma 3) tutelato dal Consiglio di Sicurezza  delle Nazioni Unite che ne è il garante

All’art 5 dell’allegato X dello stesso Trattato si sancisce anche: “Il territorio Libero sarà esente dal pagamento  del Debito pubblico italiano”

Con Giurastante abbiamo parlato anche di quello e degli effetti pratici sul territorio di Trieste

Tra le fonti gli ho chiesto di commentare anche il memorandum di Londra del 1954.

Perché gli ho chiesto di farlo? Perché carte alla mano  con questi accordi Trieste è  di fatto ancora oggi uno Stato indipendente la cui amministrazione civile  provvisoria è affidata fiduciariamente dai Governi degli Usa e del Regno Unito di GB e Irlanda del Nord alla responsabilità dello stesso Governo Italiano

Quali sono gli effetti sulla fiscalità? Cosa lo Stato italiano può chiedere in termini di tassazione? Cambia qualcosa con l’approvazione del Decreto Legge? La domanda non è improvvida.

L’International Provisional Representative Of Free Territory Of Trieste (I.P.R.F.T.T.), infatti, ha citato in giudizio il Governo Italiano. Il Movimento Trieste Libera si è associato a questa citazione in giudizio.  La causa di questa citazione “riguarda la sussistenza o meno dell’ordinamento italiano  vigente di obblighi giuridici e diritti in particolare fiscali,  relativi a rapporti tra la Repubblica Italiana  e il Governo italiano da una parte e dall’altra l’attuale Free Territory Of Trieste costituito dal Trattato di Pace del 1947”. L’udienza è  prevista il prossimo 27 Novembre.

In sostanza siamo in presenza di un momento storico importantissimo. Se venisse riconosciuto il diritto di Trieste di essere uno Stato Indipendente, come sancisce il Trattato del 1947, che è parte dell’ordinamento italiano non solo l’economia locale ma l’intero quadro politico economico ( soprattutto del nord, considerando il referendum sull’autonomia del prossimo 22 Ottobre in Lombardia) potrebbe mutare. Ecco perché è importante sentire cosa sta accadendo a Trieste dalla viva voce di uno dei suoi protagonisti. Conoscere la storia e capirla, significa poi poterla governare.

Il Territorio libero di Trieste. Il decreto del 31 Luglio, i Trattati

I diritti dei cittadini di Trieste: L’allegato 10 del Trattato del 1947

Il Porto, le possibilità di sviluppo economiche, l’occupazione 

La visita di Vladimir Putin a Trieste con il Presidente del Consiglio Enrico Letta che dice: “Trieste Libera!” Immagini di Teleantenna

Il decreto Legge del 31 Luglio 2017 

L’allegato X art 5 del Trattato di Pace 1947

 

 

 

TAG: Libero territorio di Trieste, Trattato di Pace del 1947 a Parigi
CAT: Trieste

Un commento

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  1. jure 3 anni fa

    Lavorare contro TUTTI (ma proprio tutti) è uno sforzo epico oltre agli impegni ambientalistici che sostiene Giurastante , difende il Territorio Libero di Trieste dalle mafie del rifiuto che lo hanno usato come discarica negli ultimi 60 anni.
    GRANDE ROBERTO

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