Giornalismo
L’Europa si ricompatta nel Mediterraneo, in Italia scoppia la Sanchez-mania
Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati
Prosegue l’operazione Usa-Israele in Iran: uccisa la Guida suprema Khamenei, dubbi invece sulle sorti dell’ex presidente Ahmadinejad. I Pasdaran minacciano l’operazione “più feroce” della storia. Trump: “L’operazione durerà quattro settimane o meno”. Missili su Tel Aviv e sulle basi Usa nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. Il ministro Crosetto a Dubai per motivi personali, rientra in Italia con un volo di stato tra le polemiche dell’opposizione. Centinaia di navi e petroliere ferme ai lati di Hormuz.
(Skytg24)
Si chiama Pietro M. l’esperto tranviere alla guida del tram deragliato lo scorso venerdì pomeriggio a Milano. Il tranviere ha ribadito la sua versione dei fatti agli agenti della polizia locale: “Dopo un dolore, ho visto tutto nero e ho perso il controllo”. L’uomo, 60 anni, 34 dei quali passati a lavorare in Atm è stato dimesso dall’ospedale Niguarda dov’era stato ricoverato dopo l’incidente. Resta da accertare anche come sia stato possibile che non si è attivato il sistema frenante d’emergenza. L’incidente, ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre 54.
Iran; si allarga il conflitto e lambisce l’Unione europea e la Nato. La base militare britannica di Akrotiri a Cipro è stata attaccata da droni lanciati dalle milizie filo-iraniane che operano in Libano. Prosegue l’offensiva israeliana anche in Libano. In rosso tutte le borse europee, crollano i titoli delle compagnie aeree. Volano petrolio e gas. Francia, Germania e Regno Unito, annunciano di essere pronti ad “adottare misure” per difendere i propri interessi e quelli degli alleati. Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di truppe di soldati americani in Iran «se necessario». Atterrato a Fiumicino il primo volo con i 127 italiani rientrati dall’Oman. Atteso il rientro di 200 studenti.
Diffusi i dati Istat sui risultati di Pil e conti pubblici italiani. Nei calcoli dell’Istituto di statistica, la discesa del deficit nel 2025 si è fermata al 3,1% del Pil, senza arrivare al 3% indicato a ottobre nell’ultimo programma di finanza pubblica; e soprattutto senza sfondare al ribasso la soglia di Maastricht, come si attendevano sia il Governo sia i tecnici della Commissione Ue che a metà novembre avevano ipotizzato un disavanzo italiano al 2,98%. «Cercheremo di capire le valutazioni dell’Istat», chiosa Giorgetti, “i dati non sono definitivi peccato l’ultimo colpo di coda del Superbonus condomini».
Donal Trump ha attaccato in un colpo solo Spagna e Regno Unito, ossia due Paesi alleati degli Usa e membri della Nato. Il tycoon ha riservato il trattamento peggiore a Madrid, minacciando di bloccare tutti gli scambi commerciali con la nazione guidata da Pedro Sanchez, quindi ha criticato fortemente Keir Starmer. Il motivo, in entrambi i casi, è lo stesso: non aver consentito a Washington l’uso delle loro basi militari nell’ambito dell’operazione contro l’Iran.
Petrolio e gas alle stelle. Borse in rosso: bruciati 314 miliardi. Il caos nello stretto di Hormuz pesa sui mercati europei, dove il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam è schizzato ai massimi da oltre un anno, arrivando fino a 49 euro al megawattora e chiudendo con un balzo vicino al 40%. Sul petrolio il Brent è salito fino oltre 80 dollari, mentre gli analisti ritengono che finché resterà aperto il rischio Hormuz i prezzi resteranno tirati. L’aumento di produzione deciso dall’Opec+ per aprile, 206 mila barili al giorno, per ora non basta a rassicurare.
Il Senato approva il ddl antisemitismo. Misure concrete e coordinate per il rafforzamento degli strumenti contro l’odio online, specifici percorsi formativi per docenti e studenti, prevenzione culturale. Ma il voto all’unanimità, invocato a gran voce da Liliana Segre, è stato sabotato. 105 favorevoli, 24 contrari, 21 astenuti. Ora il provvedimento passa alla Camera. Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra gettano nel cestino l’appello della senatrice a vita, che proprio poche ore prima aveva chiesto «una convergenza trasversale, la più ampia possibile», per dimostrare che chi odia gli ebrei è «un nemico di tutti».
Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 al via. L’apertura ufficiale è in programma venerdì 6 marzo, alle 20, all’Arena di Verona, giorno in cui sarà nuovamente acceso il braciere anche all’Arco della Pace a Milano. I Giochi invernali – che si concluderanno domenica 15 marzo, vedranno la partecipazione di circa 660 atlete e atleti provenienti da 50 nazioni, impegnati in sei discipline differenti distribuite tra Milano, Cortina e Tesero.
L’Europa blinda Cipro. Le minacce iraniane, hanno obbligato i paesi dell’Unione Europea a prendere contromisure. Il risultato è una flotta navale di tutto rispetto schierata nel Mediterraneo al largo dell’isola per creare uno scudo difensivo che presto accoglierà anche la portaerei francese Charles De Galle. Macron ha chiamato direttamente Giorgia Meloni e Kyriakos Mitsotakis i due leader europei più esposti geograficamente, l’obiettivo è allineare Francia, Italia e Grecia e coordinare «l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale».
La sinistra italiana conquistata da Pedro Sanchez, il premier Spagnolo che ha negato l’utilizzo delle basi a Trump e che ha scelto «di stare dalla parte giusta della storia», dichiara la pacifista Annalisa Corrado, della segreteria del Pd. Si accodano Sandro Ruotolo che rispolvera l’intramontabile «siamo tutti Pedro Sanchez» e Nicola Fratoianni di AVS. L’unico che si dissocia è Matteo Renzi: «Sono contro Trump. Ma se lo metti a paragone con Khamenei, non c’è dubbio che sto con Trump». Per il resto nel campo largo – dal M5s al Pd fino a Avs – è scattata la Sanchez-mania.
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