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Questioni di genere

Inclusione finanziaria femminile, nasce il progetto di Global Thinking Foundation, Avon e Intesa Sanpaolo

L’iniziativa è rivolta alla rete di consulenti Avon e punta a favorire l’accesso a strumenti bancari e finanziari, rafforzando il percorso di autonomia economica femminile avviato attraverso programmi di educazione finanziaria

18 Giugno 2026

Promuovere l’autonomia economica delle donne attraverso strumenti concreti di inclusione finanziaria. È questo l’obiettivo del nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Global Thinking Foundation ETS, Avon e Intesa Sanpaolo, che punta a sostenere la forza vendita del marchio beauty con un accesso dedicato a servizi e strumenti bancari.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di educazione finanziaria avviato nel 2023 da Avon insieme a Global Thinking Foundation e rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento dell’empowerment femminile e il contrasto alla violenza economica.

Strumenti bancari dedicati alle consulenti Avon

Grazie all’accordo, Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle consulenti Avon una convenzione dedicata che facilita l’accesso a prodotti finanziari di base, tra cui conto corrente e carte di debito.

L’obiettivo è offrire strumenti utili a favorire una gestione più consapevole delle risorse economiche e a sostenere percorsi di indipendenza finanziaria per le donne che scelgono Avon come opportunità professionale.

Il progetto rappresenta la naturale evoluzione delle attività formative realizzate negli ultimi anni, che hanno coinvolto l’intera rete di consulenti con percorsi dedicati all’educazione finanziaria e alla gestione del denaro.

Il ruolo di Global Thinking Foundation

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Claudia Segre, fondatrice e presidente di Global Thinking Foundation.

«Questo progetto rappresenta un passo concreto verso l’indipendenza economica e l’auto determinazione delle lavoratrici autonome. Dopo il percorso di educazione finanziaria realizzato per Avon, l’accesso a una carta di debito e a un conto corrente a condizioni dedicate, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, segna un cambiamento reale in termini di inclusione finanziaria. Offrire strumenti bancari accessibili significa rafforzare diritti e capacità di pianificazione, contribuendo a ridurre quelle disuguaglianze che ancora oggi limitano molte donne nel loro percorso professionale e personale».

I dati sull’autonomia economica delle donne

La necessità di iniziative dedicate all’inclusione finanziaria emerge anche dai dati più recenti.

Secondo il rapporto “Sicurezza delle Donne” dell’Istat, pubblicato nel 2025, il 13,6% delle donne che vivono in coppia non si considera economicamente indipendente.

A questo si aggiunge il persistente divario nell’accesso ai servizi finanziari. I dati del World Bank Gender Data Portal 2024 mostrano infatti che in Italia il 79,8% delle donne possiede un conto presso un’istituzione finanziaria, contro il 92,6% degli uomini, con una differenza superiore a 12 punti percentuali.

Tra le donne vittime di violenza economica, inoltre, il 53,6% non dispone di un reddito personale.

L’impegno di Avon

Per Avon il sostegno all’autonomia economica femminile rappresenta una componente storica della propria attività. Il brand, che nel 2026 celebra 60 anni di presenza in Italia e 140 anni a livello globale, conta oggi oltre 35mila consulenti attive nel Paese.

«Non potevamo restare inermi di fronte a questi dati» commenta Rosita Conte, General Manager di Avon Italia. «Sostenere le donne nel loro percorso verso l’indipendenza economica è parte del nostro DNA. Fin dalla fondazione di Avon, lavoriamo per offrire non solo prodotti di bellezza a prezzi accessibili, ma una reale opportunità di emancipazione finanziaria alle oltre 35.000 consulenti attive oggi in Italia. Questa collaborazione con Global Thinking Foundation e Intesa Sanpaolo, in un anno così significativo per Avon, rappresenta un ulteriore passo concreto in questa direzione».

Il contributo di Intesa Sanpaolo

L’iniziativa vede il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, da tempo impegnata sui temi dell’inclusione e della sostenibilità sociale.

La banca mette a disposizione competenze e strumenti dedicati, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione femminile alla vita economica e finanziaria.

«Accessibilità e inclusione sono centrali nell’impegno di Intesa Sanpaolo verso i propri clienti, in particolare l’iniziativa con Avon e Global Thinking Foundation contribuisce a rafforzare l’emancipazione economica femminile, perchè la titolarità di un conto rappresenta una leva fondamentale per scelte libere e consapevoli. A questo uniamo altri strumenti come i prestiti d’onore per sostenere i costi di corsi e master universitari sia per giovani che per chi, più adulto, vuole reinvestire nella propria formazione, oltre ai prestiti agevolati per le mamme lavoratrici per conciliare vita familiare e professionale», afferma Claudia Vassena, responsabile Sales&Marketing Digital Retail Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

L’obiettivo condiviso dai partner è contribuire a ridurre le disuguaglianze economiche di genere attraverso percorsi che combinano educazione finanziaria, accesso ai servizi bancari e strumenti concreti per favorire l’autonomia delle donne.

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