Inaugurata la mostra di Steve McCurry, tra i più grandi maestri della fotografia contemporanea, a Milano Malpensa nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
30 Gennaio 2026
L’arte e l’umanità all’aeroporto di Milano Malpensa attraverso la mostra fotografica di Steve McCurry, tra i più grandi maestri della fotografia contemporanea. L’esposizione, inaugurata oggi alla presenza dello stesso McCurry, della curatrice Gabriella Giacchetti, di Armando Brunini, amministratore delegato di SEA, di Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, e di Elena Buscemi, presidente del Consiglio Comunale di Milano, si inserisce nella programmazione culturale delle Olimpiadi e resterà aperta per tutta la loro durata, e oltre, offrendo ai passeggeri un’esperienza artistica di grande valore.
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
Il fotografo Steve McCurry
Il progetto nasce come omaggio alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il più grande incontro di nazioni unite dai valori dello sport, dell’uguaglianza e della fratellanza. Realizzata nei mesi che precedono i Giochi, The World in Motion – Malpensa è pronta ad accogliere atleti, passeggeri e cittadini del mondo con una grande mostra allestita in area check-in del Terminal 1. Un crocevia in cui Milano e la Lombardia si connettono al mondo grazie a Malpensa che oggi collega 219 destinazioni in 84 Paesi.
«Il bianco e nero elimina le distrazioni – dichiara Steve McCurry – spoglia l’immagine fino alla sua essenza: espressione, gesto, presenza. In questo progetto il colore mi è sembrato superfluo. Ciò che conta è il volto umano, sospeso in un momento di passaggio. Un aeroporto è un luogo in cui l’identità, per un attimo, allenta la sua presa. Le persone sono tra ruoli, tra luoghi, tra vite. In questa sospensione emerge qualcosa di estremamente autentico: indipendentemente da dove veniamo o da dove stiamo andando, condividiamo la stessa condizione fragile e universale. Per un momento, siamo tutti semplicemente umani».
Per McCurry la fotografia ha il potere di mettere tutti sullo stesso piano. Quando si eliminano contesto, status e geografia, ciò che resta è l’uguaglianza. La macchina fotografica non giudica, ascolta. Lo sfondo neutro elimina ogni gerarchia. Non c’è primo piano o sfondo, non c’è privilegio visivo. Ogni soggetto incontra lo sguardo dello spettatore direttamente, da pari a pari.
«Con The World in Motion SEA consolida il ruolo di Malpensa come porta d’accesso internazionale del Paese in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 – dichiara Armando Brunini, amministratore delegato di SEA Aeroporti di Milano. Malpensa si conferma non solo infrastruttura strategica, ma luogo di incontro, cultura e dialogo tra i popoli, in piena sintonia con lo spirito olimpico. Abbiamo voluto portare l’arte di Steve McCurry all’interno dell’aeroporto per offrire ai passeggeri una mostra unica, esclusiva e coerente con i valori universali e olimpici che uniscono il viaggio, lo sport e l’arte: rispetto, uguaglianza, umanità, eccellenza e amicizia».
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