Energia

Snam, sesto Gold Standard consecutivo delle Nazioni Unite per le emissioni di metano

Il gruppo migliora il punteggio sulla qualità e accuratezza dei dati grazie anche a nuove tecnologie di monitoraggio, tra cui sensori installati su droni

15 Ottobre 2026

Snam ottiene per il sesto anno consecutivo il Gold Standard dell’Oil & Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0), l’iniziativa promossa dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) per migliorare la misurazione, la rendicontazione e la riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico.

Il riconoscimento conferma il percorso intrapreso dal gruppo sul fronte della trasparenza e dell’accuratezza dei dati relativi alle emissioni. Tra i fattori che hanno contribuito al risultato figurano le campagne di monitoraggio condotte attraverso sensori montati su droni, utilizzati per verificare sul campo la quantificazione delle emissioni. Grazie anche a queste attività, il punteggio relativo agli asset gestiti da Snam ha raggiunto quota 4,8 su 5.

La società aderisce volontariamente al protocollo OGMP 2.0 dal 2020, partecipando all’iniziativa delle Nazioni Unite che punta a migliorare la qualità dei dati sulle emissioni di metano e a favorire interventi di mitigazione più efficaci.

Il riconoscimento si inserisce nel più ampio percorso di decarbonizzazione e innovazione tecnologica del gruppo, in linea con gli obiettivi del nuovo Piano strategico. Il piano punta a rafforzare l’efficienza e la sostenibilità delle infrastrutture energetiche, accompagnando l’evoluzione del sistema verso un equilibrio tra sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e riduzione delle emissioni.

L’impegno sul fronte climatico riguarda anche la strategia di finanza sostenibile di Snam, che collega una quota crescente delle fonti di finanziamento al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) e climatici.

La disponibilità di dati affidabili e il monitoraggio delle prestazioni delle infrastrutture assumono inoltre un ruolo centrale nel processo di integrazione delle fonti e delle reti energetiche. In questo contesto si colloca Polaris, l’osservatorio sviluppato da Snam per analizzare l’evoluzione del sistema energetico italiano attraverso dati oggettivi, diffusi in forma aggregata su base mensile.

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