Grandi imprese
Cavi sottomarini, il Global Leaders Forum stima una domanda di oltre 200.000 chilometri
Il Global Leaders Forum, presieduto dall’AD di Sparkle Enrico Bagnasco, stima una domanda di oltre 200.000 km di nuovi cavi sottomarini.
Il Global Leaders Forum (GLF), associazione internazionale che riunisce operatori e fornitori di infrastrutture e servizi ICT, ha pubblicato una dichiarazione congiunta per promuovere una pianificazione più coordinata della realizzazione di nuovi cavi sottomarini. L’iniziativa, presentata il 12 ottobre 2026, nasce da un confronto tra operatori di telecomunicazioni e fornitori di sistemi sottomarini e ha permesso di individuare una domanda futura complessiva superiore a 200.000 chilometri di nuove infrastrutture.
L’associazione, presieduta da Enrico Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle, punta a migliorare la programmazione degli investimenti e la capacità produttiva della filiera, in un settore strategico per lo sviluppo della connettività internazionale.
Le difficoltà nella realizzazione dei nuovi cavi sottomarini
La costruzione di nuove infrastrutture sottomarine rappresenta una delle principali sfide per il settore delle telecomunicazioni. Alla crescita della domanda di capacità di trasmissione si accompagnano infatti diversi fattori di criticità: l’incertezza geopolitica, la crescente complessità normativa e la disponibilità limitata di fornitori specializzati nella produzione e nell’installazione dei cavi.
Questi elementi stanno determinando vincoli alla realizzazione delle infrastrutture, con conseguenti ritardi nei progetti strategici e possibili ripercussioni sullo sviluppo della connettività globale.
La difficoltà riguarda in particolare la capacità di coordinare la domanda futura degli operatori con le possibilità produttive e organizzative dei fornitori, che devono programmare investimenti e risorse su orizzonti temporali di lungo periodo.
Una domanda futura di oltre 200.000 chilometri di cavi sottomarini
Per affrontare queste criticità, il Global Leaders Forum ha avviato nell’ultimo anno un’iniziativa finalizzata a rendere più visibili e prevedibili le esigenze future degli operatori.
Le società partecipanti hanno condiviso le previsioni relative ai propri progetti di sviluppo delle reti sottomarine. Le informazioni sono state successivamente aggregate e anonimizzate, permettendo di individuare una domanda complessiva superiore a 200.000 chilometri di nuovi cavi.
L’obiettivo è fornire alla filiera industriale un quadro più chiaro delle esigenze di capacità nel lungo periodo, consentendo ai produttori e agli installatori di pianificare con maggiore precisione le attività, gli investimenti e l’allocazione delle risorse.
Secondo il GLF, una maggiore condivisione delle informazioni può contribuire a rendere più efficiente e flessibile la realizzazione delle infrastrutture, riducendo le difficoltà legate al disallineamento tra domanda e offerta.
Bagnasco: «Nessuna organizzazione può affrontare da sola questa sfida»
«Nessuna singola organizzazione può affrontare da sola la sfida legata alla realizzazione delle infrastrutture sottomarine», ha dichiarato Enrico Bagnasco, presidente del Global Leaders Forum e amministratore delegato di Sparkle.
«Questa iniziativa dimostra ciò che la comunità può ottenere quando operatori e fornitori condividono apertamente i propri piani e si affidano a un forum neutrale per metterli in relazione. È un primo passo importante e siamo determinati a costruire su questa esperienza, affinché la connettività da cui il mondo dipende possa disporre della capacità di cui ha bisogno».
Il GLF intende proseguire il confronto tra gli attori della filiera, promuovendo una condivisione responsabile delle informazioni sulle esigenze future. La finalità è rafforzare la capacità di pianificazione del settore e offrire elementi utili alle decisioni di investimento di lungo periodo.
Il ruolo del Global Leaders Forum e di Sparkle
Il Global Leaders Forum riunisce oltre 170 membri in 42 Paesi, tra operatori internazionali e fornitori di infrastrutture e servizi ICT. L’organizzazione promuove la collaborazione tra gli attori della connettività globale, con particolare attenzione all’interoperabilità, all’innovazione e all’allineamento strategico.
Enrico Bagnasco ha assunto la presidenza del GLF nel giugno 2025 ed è stato rieletto nel maggio 2026 per un ulteriore mandato biennale. La sua presidenza è legata all’attuazione della strategia Tomorrow Telco 2, articolata attorno a quattro pilastri: interoperabilità, innovazione, fiducia e persone. Tra gli obiettivi figura anche il rafforzamento del ruolo dei carrier internazionali come infrastruttura portante della connettività necessaria allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
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