Gian Maria Mossa, ad di Banca Generali

Finanza

Banca Generali accelera: raccolta record a marzo

Per Banca Generali raccolta netta totale di 725 milioni a marzo (1,9 miliardi da inizio anno)

9 Aprile 2026

Banca Generali chiude il mese di marzo con una raccolta netta di 725 milioni di euro, segnando una crescita del 101% su base annua e consolidando un avvio d’anno particolarmente solido. Il risultato mensile, più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2025, porta la raccolta complessiva da inizio anno a 1,9 miliardi, in aumento del 28% e configurando la migliore partenza nella storia dell’istituto.

A trainare la performance è stata soprattutto la componente degli Assets under Investment (AUI), che nel solo mese di marzo ha raggiunto 337 milioni, per un totale di 721 milioni nel trimestre (+53% su base annua). La raccolta si distingue per una buona diversificazione tra le diverse soluzioni: i contenitori finanziari si confermano tra i prodotti più richiesti, con 112 milioni nel mese e 226 milioni da inizio anno, rappresentando circa il 30% del totale. Positivi anche i flussi nei fondi (90 milioni nel mese, 289 milioni nel trimestre) e nei contenitori assicurativi (53 milioni).

Un ulteriore segnale di dinamismo arriva dalla consulenza evoluta su AuC and banking, che a marzo ha registrato 170 milioni, contribuendo a portare il totale dei primi tre mesi dell’anno a €216 milioni. Rilevante anche il dato dei Conti Amministrati, che nel mese hanno raccolto 601 milioni, raggiungendo 1,2 miliardi nel trimestre, sostenuti anche dal collocamento dell’ultima emissione di Btp Valore, che ha generato flussi per €335 milioni.

L’a.d. Gian Maria Mossa ha commentato: “Siamo molto soddisfatti della raccolta del primo trimestre e dell’accelerazione registrata in marzo: risultati ai massimi storici per la Banca, raggiunti nonostante l’escalation delle tensioni geopolitiche e le loro ricadute sull’economia e sui prezzi”.

Il manager ha inoltre sottolineato come “in un contesto di elevata incertezza, l’impegno e la vicinanza dei nostri banker ai clienti, insieme alla forza del brand e alla qualità della nostra gamma di soluzioni, continuano a rappresentare fattori distintivi e premianti”.

Secondo Mossa, emerge anche “un crescente interesse da parte di nuovi clienti – molti dei quali imprenditori – e di nuovi professionisti”, attratti da un modello che integra private e investment banking e da un approccio flessibile alla gestione dei patrimoni.

Nonostante uno scenario macroeconomico complesso, la banca guarda ai prossimi mesi con fiducia, facendo leva sul proprio posizionamento competitivo e sulla solidità del modello di business.

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