Da sx Davide Passero (a.d. di Alleanza Assicurazioni) e Giancarlo Fancel (a.d. di Generali Italia)

Polizze

Alleanza Assicurazioni lancia il progetto Next per integrare servizi assicurativi e bancari

Alleanza Assicurazioni lancia il progetto Next per integrare servizi assicurativi e bancari (insurbanking). Entro il 2030, la rete punterà su 4mila Private Advisor. Nel 2025 ha registrato ottimi risultati nel settore Vita e Danni, accelerando su digitale e IA.

5 Febbraio 2026

GENOVA. È un ritorno alle origini per guardare al futuro. Nella cornice dei Magazzini del Cotone di Genova, città dove la compagnia fu fondata nel 1898 da Evan Mackenzie, Alleanza Assicurazioni ha svelato le carte per il 2026. Davanti a una platea di mille persone presenti e oltre 9mila collegate dai cinema di tutta Italia, l’amministratore delegato Davide Passero (a sx nella foto in alto) ha lanciato il progetto “Next”. Non si tratta solo di un nuovo slogan, ma di una trasformazione industriale che punta a cambiare il modo in cui gli italiani gestiscono i propri risparmi, unendo per la prima volta in modo così stretto il mondo delle banche con quello delle assicurazioni.

La scommessa dell’Insurbanking. La parola chiave del nuovo corso è “insurbanking”. In termini semplici, significa integrare l’operatività bancaria quotidiana con la protezione assicurativa. Grazie al consolidamento della partnership con Banca Generali, nel perimetro dunque del Gruppo Generali, Alleanza mette a disposizione dei clienti una piattaforma unica che unisce il “Conto Unico” (servizi bancari) e “Stile Unico” (soluzioni assicurative.

L’obiettivo è ambizioso: trasformare il rapporto con il cliente da occasionale a quotidiano. «Il 2026 rappresenta un anno decisivo», sottolinea Passero. «Con “Next” stiamo compiendo una trasformazione industriale che unisce competenze e innovazione per realizzare un nuovo modello di relazione e connessione. Vogliamo diventare “una buona abitudine quotidiana” per i nostri clienti, grazie alla loro frequenza d’uso di Conto Unico».

La filosofia alla base è quella di «proteggersi prima per investire meglio», aiutando i risparmiatori a gestire il proprio patrimonio con una visione di lungo periodo.

Il nuovo volto dei consulenti. Per realizzare questo cambiamento, Alleanza sta investendo massicciamente sulle persone. La compagnia vanta oggi la rete diretta più grande d’Europa, completamente digitalizzata, composta da circa 10mila consulenti. Di questi, già 2.900 hanno raggiunto la qualifica di “Private Advisor”, ovvero professionisti abilitati all’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari.

Il piano prevede di superare quota 4mila Private Advisor entro il 2030. Sono figure giovani – oltre il 40% ha meno di 40 anni – e con una forte presenza femminile (45%), capaci di usare la tecnologia per offrire servizi su misura.Nel 2025, l’azienda ha introdotto anche l’Intelligenza Artificiale nei suoi processi con lo strumento “Ally”, per rendere le risposte ai clienti ancora più veloci e personalizzate.

I numeri del successo. La strategia Next poggia su basi solide. Il 2025 si è chiuso con risultati molto positivi: la raccolta netta ha superato il miliardo di euro e i premi Vita complessivi hanno toccato gli 11,2 miliardi. Anche la nuova produzione (ossia i nuovi contratti stipulati) ha superato i 7 miliardi di euro, trainata dalla rete di agenti che da sola ha generato oltre 3,4 miliardi, crescendo dell’8% rispetto all’anno precedente. Cresce anche il settore Danni (come le polizze casa o salute), che ha registrato un aumento dell’11%, superando i 240 milioni di euro di raccolta. Questi numeri confermano Alleanza come la quarta compagnia assicurativa in Italia e leader assoluta nella previdenza integrativa, con oltre 750mila aderenti privati.

Non ci sono solo i profitti nell’orizzonte di Alleanza. L’amministratore delegato di Generali Italia, Giancarlo Fancel (a dx nella foto in alto) ha ribadito che la compagnia è un «asset strategico» per il gruppo, capace di creare valore per il Paese anche attraverso l’educazione. Il “Piano nazionale di educazione finanziaria e assicurativa” promosso dall’azienda ha già coinvolto mezzo milione di persone con migliaia di eventi gratuiti e raggiunto 100 milioni di contatti sui social, con un’attenzione particolare alle scuole. «Alleanza è un asset strategico per il Gruppo Generali, capace di interpretare con visione e concretezza le trasformazioni del mercato – ha detto Fancel –.  La spinta verso l’insurbanking, l’evoluzione digitale e la valorizzazione delle competenze della Rete sono scelte che rafforzano l’impegno di Generali ad essere partner di vita per famiglie e imprese». In un’Italia che cerca stabilità economica, Alleanza scommette dunque su un mix di tecnologia, consulenza umana qualificata e nuovi servizi bancari per accompagnare le famiglie nelle sfide del futuro.

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