Chi è causa del suo mal correli se stesso

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27 Dicembre 2015

Ieri, passeggiando su uno spazio cartesiano, ho visto appesa all’asse delle Y una cazzata. Stava lì, sola soletta, con il rischio di congelarsi tutta. Cercava disperatamente un paio di inferenze di cui nutrirsi.

Io, allora, l’ho portata a casa e le ho subito offerto una serie di bocconcini prelibati.

Notando, infatti, che tendo a mangiare più panettoni quando la temperatura scende, ho cominciato a rifocillarla dicendo che la produzione di dolciumi natalizi è causa dell’inverno. Tanto si sa che scripta manent e uva passa.

Subito, la cazzata ha mostrato segnali di risveglio.

Certo della bontà della mia terapia, ho proseguito:

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L’immagine qui sopra mostra senza dubbio alcuno che la riduzione del consumo di margarina sia andata di pari passo con quella dei divorzi nel Maine: l’utilizzo del burro (rigorosamente bio), sia per esigenze alimentari che per le consuetudini erotiche delle coppie americane, si è tradotto in un deciso aumento della stabilità delle relazioni.

La cazzata sull’asse delle Y si è mossa dall’intercetta ed è andata librandosi nello spazio cartesiano.

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Un altro fatto acclarato e di dominio pubblico nel mondo accademico è che, ogni volta che Nicholas Cage appare in un film, qualcuno si uccide affogando in piscina. La relazione statistica non è perfetta solo perché ciò avviene anche quando in un film compare Tom Cruise, ma la causalità è fuori discussione, limpida come un laghetto alpino.

La cazzata convalescente, ora pronta di nuovo al volo, mi ha guardato colma di gratitudine, appena prima che le dessi l’ultimo ricostituente.

Il sacro blogghe, infatti, oggi riporta a piena pagina la strage silenziosa.

A detta di Beppe Grillo, che cita uno studio che non ha letto, l’aumento di mortalità registrato in Italia nel 2015 sarebbe da imputarsi allo smog. Non c’è alcuna evidenza a sostegno della tesi del comico. Nessuna relazione statistica.

A dire il vero, nemmeno una correlazione spuria come quelle sopra riportate…

Eppure il padre del Movimento 5Stelle non perde occasione per diffondere informazioni false, per strumentalizzare i fatti a sostegno delle tue tesi, per citare dati secondo la metodologia cara all’ordinario di Astronomical Bullshits Paolo Fox: ad minchiam, insomma.

Il famigerato popolo della rete, per l’ennesima volta, mostra un irriconoscente decadimento verso la tentazione delle ‘bufale un tanto al chilo’, delle teorie ‘mio cugino mi ha detto’,  della scuola di pensiero ‘accadono fatti non correlati, per cui ci dev’essere un complotto’.

Basta!!!!

L’urgenza di investimenti massicci in educazione scientifica è pari a quella del blocco del traffico.

Troppi cervelli sono fermi in mezzo al traffico della rete o circolano a targhe alterne senza che nessuno muova un passo.

E le cazzate sull’asse delle Y, libere di muoversi sullo spazio cartesiano in proporzione alle condivisioni e ai likes su Facebook, liberano il loro potenziale di detonatore di ignoranza.

Fermiamo l’ignominia!

Questa sera, se tornando su Facebook vedrete una persona condividere il post di Grillo, dategli un bel ceffone. E ditegli che è il ceffone di Galileo.

 

 

 

TAG: 5stelle, beppe grillo, correlazione, smog
CAT: Inquinamento, Scienze sociali

15 Commenti

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  1. luca-bianchetto 5 anni fa

    L’aumento della mortalità in italia è causato dai ninja pagati dal m5s per uccidere chi non li vota. i ninja come sappiamo sono bravissimi a non farsi scoprire… Comunque la prova secondo me è lampante: muoiono più persone e nei sondaggi il m5s sale!!!1!! Coincidenza??? io non credo!!11!!!1111

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  2. lforesti 5 anni fa

    Qui cerco di analizzare il fenomeno in modo un po’ più solido: http://www.linkiesta.it/it/article/2015/12/28/quei-60-mila-morti-in-piu-aspettiamo-a-parlare-di-inquinamento/28722/

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    1. andrea-adream 5 anni fa

      Dal suo articolo non si evince alcuna fonte scientifica che evidenzi l’assenza di correlazione tra le morti e l’inquinamento. Nè alcuna prova che la salute dell’uomo sia indifferente ai fattori ambientali. Forse non l’ha reputato necessario in quanto l’inquinamento non esiste.

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    2. ste-so 5 anni fa

      Dai, sii bravo, leggiti questo : http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato406705.pdf E’ in inglese (scusali) è dell’ Agenzia Europea dell’ Ambiente. Non del partito del gomblotto ne di quello delle scie chimiche. C’è scritto che in Italia si muore per l’inquinamento , che peggio di noi stanno paesi balcanici. Prendetevela pure col sacro blogghe ma informate, informate, informate……gli assi cartesiani….mmmmh…dove metterli sti assi cartesiani.

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      1. leonello-servoli 5 anni fa

        Immagino che lei lo abbia attentamente letto…. in particolare:

        The current report presents an overview and analysis
        of air quality in Europe, with a focus on the latest year
        for which there are available and processed data,
        namely 2013

        2013…. di cosa stiamo parlando relativamente a questo Governo?

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        1. ste-so 5 anni fa

          Tra 2 mesi ,il governo Renzi compierá 2 anni, prima di questo, Letta ha governato per quasi 1 anno. Quanti ne devono passare di inerzia per prendersela con i governanti ? La situazione dell inquinamento sará peggiorata o migliorata ? È giusto o no che chiunque governi ( fosse anche il m5s ) deve assumersi delle chiare responsabilità su questo problema, nel non fare o addirittura nel peggiorare la situazione ?

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          1. leonello-servoli 5 anni fa

            Guardi, nulla da dire sul fatto che un Governo (ed un Parlamento, non dimentichiamolo…. che le leggi le approva il Parlamento) deve farsi carico dei problemi del Paese. MA non ha senso citare analisi che si riferiscono agli anni passati per criticare il Governo attuale addirittura chiamandolo responsabile di 68.000 morti aggiuntive….. Andiamo, la logica non è un’opinione.
            E poi sarebbe interessante sapere di quali provvedimenti si dovrebbe fare carico il Governo….
            Abolizione dei distributori di carburante?
            Soprattutto di quali provvedimenti che abbiano effetto IMMEDIATO (e temo che ce ne siano veramente pochi oin questo campo….)
            Ma sarei pronto a valutare suggerimenti. Che pero’ analizzino anche le controindicazioni. Perchè è notpo che in un sistema complesso se tocchi una cosa provochi reazioni non sempre favorevoli… eterogenesi dei fini si chima se non erro, e per eviarla occorre CONOSCERE quello su cui si vuole intervenire… in profondità.

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            1. ste-so 5 anni fa

              Le leggi in Italia non mancano, semplicemente non si applicano. I limiti degli inquinanti su cibi, acqua e aria sono aggiornati continuamente in G.U. – Sono i governi che non le applicano. Comunque 3 pareri su quello che sta facendo ora questo governo : http://www.lettera43.it/esclusive/il-kyoto-club-smog-renzi-non-sta-facendo-nulla_43675228385.htm http://www.ecodallecitta.it/notizie/384392/intervista-a–gianni-silvestrini-il-processo-di-riduzione-delle-emissioni-nocive-cammina-sulle-gambe-dei-cittadini–audio-e-testo http://www.lettera43.it/ambiente/politiche-anti-smog-tutti-i-fondi-ridotti-dal-governo_43675228580.htm

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      2. gaspare-burgio 5 anni fa

        Imparate a leggerli, i grafici. Siamo alla stessa media tedesca, austriaca e francese, con un minimo percentile maggiore (cioè, in alcune regioni italiane l’aria è migliore). Tutto sotto la linea rossa, che è il minimo necessario. Ci credo Malta è più pulita: non c’è un cazzo. Detto questo, perché si muore? Lo stile di vita di molti soggetti a rischio è deperito. Peggiore alimentazione, meno comfort, qualche sacrificio. Non è stata una moria sul colpo. E’ un logoramento. Pensavate che la crisi economica non si sarebbe mai riflessa sulla qualità di vita? Passare da 1000 euro a 700 significa no riscaldamento d’inverno. No igiene. Cibo più scadente.

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    3. piergentili 5 anni fa

      L’inquinamento è certamente nocivo e causa un certo numedro di decessi. Ma la domanda qui è se l’ECCESSO del numero di decessi è dovuto all’inquinamneto, cioè se una causa inquinante acuta e molto forte e diffusa in tutta Italia che ha causato tutti quei morti in più.

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    4. vincenzo-della-mea 5 anni fa

      L’ISTAT chiarisce che i 60000 in più si riferiscono a dati fino ad agosto proiettati su tutto l’anno, ed è un numero che potrebbe calare: http://www.istat.it/it/archivio/177753 . Tra due anni saranno disponibili le cause di morte ed altri dati per capire cosa è successo, se è successo qualcosa, ovviamente. Comunque l’articolo di Luca Foresti su L’Inkiesta spiega bene, in particolare relativamente al fatto che per spiegare un eventuale cambiamento netto da un anno all’altro non si possono usare fenomeni che determinano cambiamenti più lenti (come inquinamento, stili di vita, ecc). Il report dell’EEA (altro link nei commenti) già stimava in circa 85000 le morti premature da inquinamento in Italia nel 2012, difficile che siano quasi raddoppiate in 3 anni. Anche l’influenza mi pare improbabile, visto che col calo di vaccini avevano valutato in qualche centinaio i morti in più rispetto agli anni precedenti (che, proiettati su tutto l’anno, lo stesso non fanno un numerone).

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    5. vincenzo-della-mea 5 anni fa

      L’ISTAT chiarisce che i 60000 in più si riferiscono a dati fino ad agosto proiettati su tutto l’anno, ed è un numero che potrebbe calare: http://www.istat.it/it/archivio/177753 . Tra due anni saranno disponibili le cause di morte ed altri dati per capire cosa è successo, se è successo qualcosa, ovviamente. Comunque l’articolo di Luca Foresti su L’Inkiesta spiega bene, in particolare relativamente al fatto che per spiegare un eventuale cambiamento netto da un anno all’altro non si possono usare fenomeni che determinano cambiamenti più lenti (come inquinamento, stili di vita, ecc). Il report dell’EEA (altro link nei commenti) già stimava in circa 85000 le morti premature da inquinamento in Italia nel 2012, difficile che siano quasi raddoppiate in 3 anni. Anche l’influenza mi pare improbabile, visto che col calo di vaccini avevano valutato in qualche centinaio i morti in più rispetto agli anni precedenti (che, proiettati su tutto l’anno, lo stesso non fanno un numerone).

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    6. astrotau 5 anni fa

      Articolo grandioso! Complimenti!! “Una cazzata appesa all’asseY mi aspettava. . ” – un incipit degno del miglior Bukowski; bravo!

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